Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Győr

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Gyor)
Győr
città di rilevanza provinciale
Győr – Stemma
Győr – Veduta
Veduta aerea del centro cittadino
Localizzazione
StatoUngheria Ungheria
RegioneTransdanubio Occidentale
ProvinciaHUN Győr-Moson-Sopron megye COA.png Győr-Moson-Sopron
Amministrazione
SindacoZsolt Borkai
Territorio
Coordinate47°41′03″N 17°38′04″E / 47.684167°N 17.634444°E47.684167; 17.634444 (Győr)Coordinate: 47°41′03″N 17°38′04″E / 47.684167°N 17.634444°E47.684167; 17.634444 (Győr)
Altitudine108 m s.l.m.
Superficie174,61 km²
Abitanti131 564[1] (1-1-2012)
Densità753,47 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale9000–9030
Prefisso96
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2HU-GY
Codice KSH25584
Cartografia
Mappa di localizzazione: Ungheria
Győr
Győr
Sito istituzionale

Győr ([ˈɟøːr] ascolta[?·info]) (in tedesco: Raab; in slovacco: Ráb; in croato: Jura, Đura, Vjura, Javorina[2][3], o Đur; in latino: Arrabona; in italiano storico: Giavarino[4][5][6]) è la principale città dell'Ungheria nordoccidentale, capoluogo della provincia di Győr-Moson-Sopron e della regione ungherese del Transdanubio Occidentale.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Bagnata dal Danubio, la città è situata lungo una delle principali vie di comunicazione dell'Europa centrale, a metà strada tra Budapest e Vienna.

La città, che è la sesta in Ungheria per ordine di grandezza, ha una popolazione di 131.564 abitanti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Epoca romana[modifica | modifica wikitesto]

Nei pressi di Győr sorgeva un forte militare in epoca romana, il cui nome era Arrabona. Qui stazionarono nei secoli diverse unità di cavalleria ausiliaria come l'Ala Pannoniorum (sotto Claudio), l'Ala I Augusta Ituraeorumsagittariorum (da Nerone a Domiziano), l'Ala I Hispanorum Arvacorum (da Domiziano a Traiano) e l'Ala I Ulpia Contariorum (da Traiano a Costantino). Sotto Marco Aurelio il forte fu attaccato da un'orda di barbari, ma fu respinta. Era il 166-167 d.C. (v. guerre marcomanniche).

Epoca medioevale[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi di Győr risale al secolo X, mentre l'abitato ottenne il titolo di città nel 1271. Durante le guerre tra gli austriaci e l'Impero Ottomano, Győr fu uno degli ultimi avamposti di difesa di Vienna e venne per questo tramutata in fortezza secondo i piani degli architetti italiani Pietro Ferrabosco e Bernardo Gaballio[7]. I lavori terminarono nel 1564, ma la città venne presa dai turchi nel 1594 e riconquistata solo sei anni dopo.

Nella pianura del fiume Raab Raimondo Montecuccoli sconfisse i Turchi, durante la Guerra austro-turca (1663-1664)

La valle della Raab vista dal lieve rilievo, l'ultimo colle austriaco, dal quale il marchese Montecuccoli avrebbe comandato la battaglia. Oltre le colline all'orizzonte, in territorio magiaro, era il grande accampamento del Gran Vizir. Foto A. Saltini, Archivio Nuova terra antica

Nel secolo XIX Győr conobbe, grazie all'industria tessile e meccanica, un notevole sviluppo che durò fino alla seconda guerra mondiale. Negli anni successivi, quelli dell'economia pianificata, sorsero molti grandi edifici popolari senza grande cura degli edifici storici. La svolta si ebbe negli anni settanta, con la ricostruzione e la restaurazione del centro storico. Questa attenzione valse a Győr nel 1989 un premio europeo per la protezione dei monumenti.

Epoca moderna[modifica | modifica wikitesto]

Ai giorni nostri Győr è uno dei centri amministrativi e culturali (è sede universitaria) più importanti d'Ungheria. Vi sono molti edifici barocchi. Il centro storico è la collina Káptalan alla confluenza di tre fiumi: il Danubio (ramo laterale detto "Danubio di Moson" o Mosoni-Duna), il Rába e il Rábca. Győr ha vocazione turistica basata sui numerosi monumenti, sui musei e sulle terme.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Il centro storico
  • Il Municipio
  • La basilica di Santo Stefano. Originariamente romanica; ricostruita in stile gotico e in stile barocco
  • Il palazzo vescovile (riconoscibile dalla torre incompleta)
  • La chiesa benedettina di Sant'Ignazio di Loyola. Questa chiesa è stata costruita sulla forma della chiesa del Gesù a Roma.
  • La chiesa carmelitana
  • Le sette stazioni del Calvario
  • L'abbazia di Pannonhalma sorge a 20 chilometri a sud di Győr e risale all'XI secolo.
  • La "Casa del tronco di ferro" si trova in piazza Széchenyi. Un tronco d'albero tutto coperto di chiodi di ferro; una volta chi viaggiava usava lasciare un segno del suo passaggio.
  • A 30 chilometri si trova Babolma, località famosa per l'allevamento dei cavalli

Persone legate a Győr[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra calcistica cittadina è il Győr, militante nella massima serie ungherese. Lo stadio in cui gioca è il "Raba ETO".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati popolazione 2012
  2. ^ Folia onomastica croatica 14/2005. Živko Mandić: Hrvatska imena naseljenih mjesta u Madžarskoj, (PDF)
  3. ^ Mjesne hrvatske samouprave, Hrvatski glasnik, Budapest, 1º settembre 2011
  4. ^ Cfr. "Giavarino" nell'enciclopedia Sapere.
  5. ^ Cfr. "Giavarino" al lemma "Győr" nell'enciclopedia Treccani.
  6. ^ Cfr. "Giavarino" nel sito dell'Istituto storico e di cultura dell'arma del Genio Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive..
  7. ^ Ladislao Holik-Barabás e Leone Andrea Maggiorotti, La fortezza di Giavarino in Ungheria ed i suoi architetti militari italiani, specialmente Pietro Farabosco. Attività dell'Istituto di Architettura Militare e del Museo del Genio, Istituto di architettura militare, Roma, 1932.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN122614984 · GND: (DE4103504-5 · BNF: (FRcb12066026t (data)
Ungheria Portale Ungheria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ungheria