Gylmar dos Santos Neves

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gilmar
Gilmar.jpg
Nome Gylmar dos Santos Neves
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 180[1] cm
Peso 72[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1969
Carriera
Giovanili
1945-1951 Jabaquara
Squadre di club1
1951-1961 Corinthians 398 (-?)
1962-1969 Santos 330 (-?)
Nazionale
1953-1969 Brasile Brasile 94 (-98)[2]
Palmarès
Julesrimet.gif Mondiali di calcio
Oro Svezia 1958
Oro Cile 1962
Transparent.png Campeonato Sudamericano
Argento Perù 1953
Argento Perù 1957
Argento Argentina 1959
Transparent.png Taça das Nações
Argento Brasile 1964
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gylmar dos Santos Neves, meglio noto come Gilmar (Santos, 22 agosto 1930San Paolo, 25 agosto 2013), è stato un calciatore brasiliano, di ruolo portiere.

Inserito dall'IFFHS tra i migliori portieri del XX secolo,[3] con la Nazionale brasiliana ha vinto il Mondiale di calcio nel 1958 e nel 1962; è l'unico estremo difensore ad essere riuscito a vincere due edizioni della Coppa del mondo.[4]

Dopo essere rimasto paralizzato per il 40% del suo corpo a seguito di un ictus nel 2000, è scomparso nel 2013, pochi giorni dopo il suo 83º compleanno, a causa di un infarto.[5][6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gilmar iniziò la sua carriera nel 1945, a 15 anni, nello Jabaquara, squadre dell'omonimo quartiere di Santos, sua città natale.[7] Nel 1951 si trasferì al Corinthians, con cui vinse tre campionati statali (1951, 1952 e 1954). In totale rimase nella squadra di San Paolo per 10 anni e disputò 398 partite.[8]

Nel 1962 firmò per il Santos, con cui vinse cinque Campionati Paulisti, cinque Taça Brasil, due Coppe Libertadores e due Coppe Intercontinentali (nel 1962 contro il Benfica e nel 1963 contro il Milan). Con la maglia del Santos giocò in totale 330 partite.[9]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la Nazionale brasiliana Gilmar disputò 94 partite ufficiali subendo 98 gol. Esordì nel marzo 1953 a Lima contro la Bolivia, partita vinta per 8-1 dai verdeoro, subentrando a Castilho.[7]

Con il Brasile partecipò ai Mondiali del 1958, del 1962 e del 1966, vincendo le prime due come titolare, con il numero 3 sulle spalle anche essendo un portiere. Disputò inoltre il Campeonato Sudamericano nel 1953, nel 1956, nel 1957 e nel 1959 in Argentina ottenendo tre secondi posti (nella prima occasione alle spalle del Paraguay e nelle ultime due dietro all'Argentina).

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Un parata di Gilmar durante il Mondiale 1958 in Svezia

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Corinthians: 1951, 1952, 1954
Santos: 1962, 1964, 1965, 1967, 1968
Corinthians: 1953, 1954
Santos: 1963, 1964, 1966
Santos: 1962, 1963, 1964, 1965
Santos: 1968

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Santos: 1962, 1963
Santos: 1962, 1963
Santos: 1968

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Svezia 1958, Cile 1962

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) World Cup Champions Squads 1930-2006, RSSSF. URL consultato il 2 aprile 2010.
  2. ^ 102 (-101) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana.
  3. ^ (EN) World - Keeper of the Century, rsssf.com. URL consultato il 27 agosto 2013.
  4. ^ Addio a Gilmar, l'unico portiere bicampione del mondo di calcio, Corriere della Sera, 26 agosto 2013. URL consultato il 26 agosto 2013.
  5. ^ (PT) Campeão nas Copas de 58 e 62, ex-goleiro Gylmar morre em São Paulo, copadomundo.uol.com.br, 25 agosto 2013. URL consultato il 27 agosto 2013.
  6. ^ Brasile, addio a Gilmar: il portiere della grande Seleção, la Repubblica, 26 agosto 2013. URL consultato il 27 agosto 2013.
  7. ^ a b (PT) Relembre a trajetória de Gilmar dos Santos Neves no futebol, gazetaesportiva.net, 25 agosto 2013. URL consultato il 27 agosto 2013.
  8. ^ (PT) Corinthians recorda os 62 anos da estreia do goleiro Gilmar, corinthians.com.br, 25 maggio 2013. URL consultato il 27 agosto 2013.
  9. ^ (PT) Ídolos - Gilmar, santosfc.com.br. URL consultato il 27 agosto 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (PT) Celso Unzelte, O livro de ouro do futebol, Sinergia, 2002, pp. 566-569, ISBN 85-62540-39-0.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN6835831 · LCCN: (ENn2006219086