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Gyantse

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Gyantse
comune
(ZH) 江孜镇, (BO) རྒྱལ་རྩེ་
Gyantse – Veduta
Il castello, Dzong, visto dalla sommita del Kumbum
Localizzazione
StatoCina Cina
ProvinciaTibet
PrefetturaPrefettura di Shigatse
ConteaContea di Gyangzê
Territorio
Coordinate28°57′N 89°38′E / 28.95°N 89.633333°E28.95; 89.633333 (Gyantse)Coordinate: 28°57′N 89°38′E / 28.95°N 89.633333°E28.95; 89.633333 (Gyantse)
Altitudine3 977 m s.l.m.
Abitanti60 000 (2003)
Altre informazioni
Cod. postale857400
Fuso orarioUTC+8
Cartografia
Mappa di localizzazione: Cina
Gyantse
Gyantse
Gyantse, la città vecchia.

Gyantse (anche: Gyangtse, rGyang-rtse, rGyal-rtse, in cinese: 江孜) è la terza più grande città della Regione Autonoma del Tibet, posta nella regione di Tsang cui capitale è Shigatse.

Sita a 3977 metri di altitudine sul livello del mare è attraversata dalla Friendship Highway, che la congiunge a Kathmandu in Nepal e a Lhasa. Gyantse è famosa per il Kumbum posto entro le mura dell'antico monastero di Pelkor Chode. Eretto nel 1440 il Kumbum è uno stupa contenente 108 cappelle su quattro piani, tutte finemente illustrate da migliaia di dipinti e centinaia di statue.

Nel 1904 un esercito inglese di 4.000 uomini e 10.000 truppe indiane, sotto il comando del colonnello Younghousband, penetrò in Tibet e conquistò Gyantse senza che vi fosse opposizione armata. Quando le truppe tibetane si organizzarono e si impadronirono del Dzong, il forte che domina la città, le truppe inglesi mossero all'assalto e sterminarono i 900 difensori. Di lì quindi mossero per conquistare Lhasa dove riconobbero formalmente la sovranità dell'impero cinese sul Tibet.

Fu visitata diverse volte dal tibetologo Giuseppe Tucci, che nel 1937 vi fu accompagnato dal fotografo Fosco Maraini, nel 1939 dal Capitano degli Alpini Felice Boffa Ballaran, e nel 1948 dal fotografo Pietro Francesco Mele e dal medico della Marina militare Regolo Moise.

Attualmente la città è aperta al turismo internazionale.

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