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Guy Gavriel Kay

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Guy Gavriel Kay

Guy Gavriel Kay (Weyburn, 7 novembre 1954) è uno scrittore canadese.

È autore di molti romanzi fantasy, per la maggior parte di ispirazione storica.[1]

Nato nel Saskatchewan,[2] cresciuto a Winnipeg,[3] dopo la laurea di primo livello conseguita nel 1975 nell'Università di Manitoba,[3][4] si trasferisce a Oxford dove, fra il 1974 e il 1975, collabora con Christopher Tolkien alla redazione del Silmarillion,[5][6] opera postuma di J. R. R. Tolkien che sarà pubblicata nel 1977.[2] Successivamente ritorna in Canada e nel 1978 si laurea in Giurisprudenza all'Università di Toronto.[4] Pur ammesso nell'Albo degli avvocati, Kay non eserciterà mai la professione legale e si dedicherà alla scrittura.[4] La sua facoltà sarà lo scenario iniziale del primo romanzo da lui pubblicato, La strada dei re. In precedenza Kay aveva scritto un altro romanzo che non è mai stato dato alle stampe.[1]

Dal 1981 al 1989 ha lavorato come sceneggiatore e produttore alla CBC per il programma prima radiofonico e poi televisivo The Scales of Justice.[5][2][7] Nel 1985 grazie all'episodio Second Time Around vincere un Scales of Justice Award, premio assegnato dalla Suprema Corte del Canada per la migliore opera incentrata sulla giustizia.[2] Nello stesso periodo pubblica i primi romanzi, il ciclo dell'Arazzo di Fionavar (The Fionavar Tapestry). Nel 1990 grazie alla pubblicazione di Il paese delle due lune diventa scrittore a tempo pieno.[5] Per le sue opere successive riduce l'importanza della mitologia come fonte d'ispirazione e si focalizza di più sulla storia, anche se nei suoi romanzi inserisce sempre qualche elemento fantastico.[5]

Nel 2014 gli è stato conferito l'Ordine del Canada per il suo straordinario contrbuto alla narrativa speculativa.[5]

È sposato dal 1984 con Laura Beth Cohen e ha due figli.[8][4] Kay ha collaborato alla produzione di diversi corti realizzati da uno di loro, il produttore e scenografo Sam Alex Kay.[7][9]

I romanzi di Kay sono quasi tutti ispirati a periodi storici e/o leggende classiche.

La sua prima saga, The Fionavar Tapestry, è ispirata ai miti del ciclo arturiano, alla mitologia norrena e alla Terra di Mezzo di J. R. R. Tolkien.[1][3] Nella maggior parte dei successivi romanzi di Kay ci sarà un riferimento al "mito di Fionavar, il primo di tutti i mondi". La trilogia è stata tradotta in oltre venticinque lingue.[5]

L'unica altra opera tradotta in italiano prima del 2012 è stata Il paese delle due lune (Tigana), un romanzo autoconclusivo composto durante un soggiorno a Certaldo, in Toscana, ispirato principalmente al rinascimento italiano.[3]

Elenco delle opere

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La trilogia è stata ripubblicata in italiano nel 2022 in un volume unico intitolato L'arazzo di Fionavar. Sono stati modificati i titoli dei romanzi contenuti all'interno del volume, con una traduzione fedele dei titoli originali: L'albero dell'estate, La fiamma errabonda e La strada più oscura.[6]

Membro dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria
«Per i suoi contributi nel campo della narrativa speculativa come autore di fama internazionale.»
 2014[11]
  1. 1 2 3 4 5 Martina Frammartino, A Brightness Long Ago e La trilogia di Fionavar di Guy Gavriel Kay prossimamente in Italia, su fantasymagazine.it. URL consultato il 29 aprile 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Martina Frammartino, La rinascita di Shen Tai, su fantasymagazine.it. URL consultato il 29 aprile 2025.
  3. 1 2 3 4 5 (EN) Guy Gavriel Kay, su thecanadianencyclopedia.ca. URL consultato il 29 aprile 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 (EN) Francesca Myman, Guy Gavriel Kay: Margins of History, su locusmag.com. URL consultato il 14 maggio 2025.
  5. 1 2 3 4 5 6 (EN) Alison Flood, Guy Gavriel Kay: ‘I learned a lot about false starts from JRR Tolkien’, su theguardian.com. URL consultato il 29 aprile 2025.
  6. 1 2 Martina Frammartino, Con L'arazzo di Fionavar torna nelle librerie italiane Guy Gavriel Kay, su fantasymagazine.it. URL consultato il 29 aprile 2025.
  7. 1 2 Guy Gavriel Kay, su imdb.com. URL consultato il 29 aprile 2025.
  8. Guy Gavriel Kay, su nndb.com.
  9. Sam Alex Kay, su imdb.com. URL consultato il 29 aprile 2025.
  10. 1 2 Professional Awards (1980-2006), su prixaurorawards.ca (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2010).
  11. Order of Canada Appointments, 30 giugno 2014, su gg.ca.

Collegamenti esterni

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