Guido Zamperoni

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Guido Zamperoni (Milano, 21 luglio 1912Milano, 30 gennaio 2003) è stato un fumettista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Guido Zamperoni è figlio d'arte: suo padre Luigi fonda a Milano nel 1850 la Sartoria Teatrale Zamperoni, per la quale lui, fin da bambino, esegue figurini e scenografie per opere (crea pure costumi per le operette di una grande cantante degli anni Venti, Nella Regini). Nel mondo del fumetto inizia sulla testata Giornale dei Viaggi e delle Avventure, dell'Editrice Boschi, per la quale disegna due storie salgariane. Inizia collaborando al Corriere dei Piccoli (sua La crociera dell'Allegranza, 1934), all'Editoriale Vitaliano (alias l'editore Italo Benincasa) e a L'Avventuroso di Mario Nerbini.

Alla fine degli anni Trenta, disegna Le Avventure di Gianni Ferro (testi di Bea) per la milanese Editrice Nicolli. Durante la Seconda guerra mondiale aderisce alla Repubblica Sociale Italiana e crea una striscia fumettistica in cui il protagonista, chiamato O' Scugnizzo, è un sottotenente del Sud che guidava la resistanza fascista agli angloamericani: il personaggio esisteva realmente, ma la sua figura venne ingigantita per motivi propagandistici[1].

Per Tea Bonelli disegna Frisco Bill, La Pattuglia dei senza paura (1948, testi Gianluigi Bonelli), Il principe Cuorbuono, Gianforte, Il principe Pulcino, Il tamburino, Il vasetto di smeraldo (ma aiuta pure Galep per le prime storie di Tex)[2]. Per le Edizioni Vulcania di Federico Motta, realizza Zambo. Negli anni cinquanta è disegnatore di classici per ragazzi per l'Editrice Boschi nella collana "I classici per ragazzi" dove illustra "Il giro del mondo in 80 giorni" di Giulio Verne. Nello stesso periodo collabora anche con Mondadori. Contribuisce al primo lungometraggio animato La rosa di Bagdad (1949), soggetto, regia e produzione di Anton Gino Domeneghini e ne cura la versione a fumetti (Albo d'Oro n. 242 del 30 dicembre 1950), per Arnoldo Mondadori Editore, editore anche dell'albo L'isola felice (1966, soggetto di Domeneghini).

Collabora alle italiane Edizioni Alpe (Saetta, pubblicato col nome Flecha in Argentina), Casa Editrice Universo (alcune storie disegnate con Lina Buffolente e Fernando Corbella) e alle francesi Éditions Aventures et Voyages (Carabina Slim, Sunny Sun, Rok, Gerfaut), Éditions Vaillant (Rahan su Pif Gadget), Sagéditions (Rin Tin Tin, Tarzan). Queste storie per il mercato d'Oltralpe sono spesso firmate Guy Zam. Contribuisce inoltre a Voci d'oltremare dell'Istituto Missioni Estere di Parma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ganapini, op. cit., p. 198; Parlato, op. cit., pp. 61-62.
  2. ^ Dieci anni fa moriva Guido Zamperoni, disegnò la Repubblica Sociale | Secolo d'Italia
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