Guido Natoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Guido Natoli

Deputato del Regno d'Italia
Legislature XXVIII, XXIX

Consigliere nazionale del Regno d'Italia
Legislature XXX
Gruppo
parlamentare
Corporazione della orto-floro-frutticoltura

Dati generali
Partito politico PNF
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione agricoltore [1]

Guido Natoli (Gioiosa Marea, 2 febbraio 1893Messina, 23 ottobre 1966) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nobile e proprietario terriero, è stato un importante personaggio della vita economico sociale della provincia di Messina negli anni 1930-1960. È stato per lungo tempo Consigliere di amministrazione del Banco di Sicilia[senza fonte]

Figlio di Giuseppe Natoli e di Francesca Costanzo dei baroni del Mirto. Tenente del 115º Reggimento fanteria durante la prima guerra mondiale, ricevette una medaglia di bronzo al valor militare per una sua azione sull'Isonzo nell'ottobre 1917. Fu capitano del I Reggimento Lancieri (Palermo)[senza fonte]

Negli anni '20 fu presidente dell'Unione agricoltori di Messina[1].

Nel 1929 fu eletto deputato alla Camera nel Partito Nazionale Fascista e riconfermato nel 1934. Nel 1939 fu consigliere nazionale della Camera dei Fasci e delle Corporazioni[2], fino al 1943. Si adoperò per la nascita dei consorzi degli agrumicultori e la tutela delle foreste, anche con suoi disegni di legge[3].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
— Alture di S.Peter (Isonzo) 25-26 ottobre 1917
Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Baglio, Il partito nazionale fascista in Sicilia, Lacaita editore, 2005, Manduria, pagina 156
  2. ^ Guido Natoli / Deputati / Camera dei deputati - Portale storico
  3. ^ A.Checco, p.157.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonino Checco (a cura di), Banca e latifondo nella Sicilia degli anni Trenta, saggi di Salvatore Alosi, Napoli, Guida, 1983, ISBN 88-7042-347-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN307393128 · WorldCat Identities (EN307393128
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie