Guido Genovesi

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Guido Genovesi nel 2017

Guido Genovesi (Pisa, 5 settembre 1965) è un personaggio televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Guido Genovesi nasce a Pisa il 5 settembre 1965, frequenta il Liceo Scientifico XXV Aprile di Pontedera fino al quarto anno e conclude il suo percorso scolastico superiore diplomandosi presso l'Istituto d'arte di Cascina. Dal 1984 al 1987, all'età di 19 anni, inizia a lavorare come giornalista pubblicista presso il giornale La Nazione, principale quotidiano di Firenze.

Successivamente si iscrive a Lettere Moderne presso l'Università di Pisa e nel 1991 si laurea con 110 e lode. In seguito decide di iscriversi alla facoltà di filosofia, ma abbandona gli studi all'esame dalla laurea. Conclusosi il suo percorso universitario, nel 1993 Genovesi lavora come commesso presso la C.L.U. (Cooperativa Libraria Universitaria) di Pisa, nel 1994 apre un negozio di compact disc e libri, il Musicomio, che chiude nel 2002 e negli anni 1995-1996 lavora come insegnante di storia dell'arte e filosofia nelle scuole superiori.

Nel 2003 frequenta il primo anno alla scuola SSIS di Pisa e, dopo aver prematuramente abbandonato gli studi, va a lavorare dal padre che ha un negozio di mobili.

L'anno dopo, nel 2004, partecipa come concorrente alla 5ª edizione del Grande Fratello. La sua esperienza all'interno della casa più spiata d'Italia dura 44 giorni, dopodiché il concorrente toscano viene espulso dal gioco a causa di un'imprecazione pronunciata durante la diretta televisiva della 7ª puntata del reality, poiché la produzione voleva rimandarlo nel tugurio[1] dal quale era appena uscito a causa di una sua scorrettezza nel gioco (Genovesi aveva anticipatamente rivelato chi avrebbe portato con sé all'interno della suite). La partecipazione al Grande Fratello è stata il suo trampolino di lancio, poiché in seguito Genovesi ha lavorato per molti anni come conduttore, opinionista e autore in programmi televisivi trasmessi sull'emittente televisiva toscana 50 Canale, ha recitato in alcuni spot pubblicitari e film del piccolo e grande schermo e ha scritto alcuni libri, fra i quali Disconnessioni, pubblicato nel 2017[2].

Attualmente lavora come speaker radiofonico presso Radio Nostalgia dove dal lunedì al venerdì alle 16.30 conduce 100 secondi dal TUGURIO[3].

È sposato e ha due figlie, una nata nel 2002 e l'altra nel 2012.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Grande Fratello 5 (Canale 5, 2004) - concorrente
  • Caffè macchiato, talk show (50 Canale, 2005) - autore e conduttore
  • L'Iconoclasta, programma di interviste a personaggi borderline (50 Canale, 2005-2006)
  • L'impallato, programma di Andrea Buscemi (50 Canale, 2005-2006) - opinionista
  • Alta Qultura, editoriale settimanale sui fatti di cronaca (50 Canale, 2006-2007) - autore e conduttore
  • Panni Sporchi, tg comico-satirico (50 Canale, 2007-2016) - autore e conduttore

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Il mio reality(2005) monologo - attore e regista
  • Un uomo di bar (2006-2008) monologo - regia di Ubaldo Pantani e Massimo Grigò

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il mio reality, Pontedera, Tagete Edizioni, 2005
  • La vera storia del dottor Spadanzoni e di Esè l'ubriacone, racconto inserito nella raccolta "Giallo Pisano 2", Pisa, Felici Editore, 2006
  • Chissà cosa succede a Gaborone, Pisa, Felici Editore, 2006
  • La diagnosi, racconto inserito nella raccolta "Pronti per Einaudi", Roma, Coniglio Editore, 2007
  • Panni sporchi, raccolta di articoli tratti dall'omonima trasmissione televisiva, Pontedera, Tagete Edizioni, 2008
  • Il Forrest Gump italiano a cura di David De Filippi, Aliberti Editore, 2010 (autore di un capitolo nella biografia di Lapo Elkann)
  • Disconnessioni, Pisa, Mds Editore, 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tugurio: Luogo oscuro e angusto, in questo caso la parte squallida della casa del Grande Fratello, dove venivano mandati a vivere i concorrenti in caso di penitenze o altro.
  2. ^ Guido Genovesi - GF5, Mediaset. URL consultato il 23 aprile 2018.
  3. ^ 100 SECONDI DAL TUGURIO CON GUIDO GENOVESI, Radio Nostalgia. URL consultato il 23 aprile 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]