Guglielmo III di Sicilia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Guglielmo III di Sicilia
William III of Sicily.jpg
Re di Sicilia
con Sibilla di Medania come reggente
Stemma
In carica 20 febbraio 1194 –
25 dicembre 1194
Predecessore Tancredi di Sicilia
Successore Enrico VI di Svevia
Nome completo Guglielmo d'Altavilla
Altri titoli Conte di Lecce
Nascita anni ottanta del XII secolo
Morte Hohenems, 1198 ca.
Casa reale Altavilla
Padre Tancredi di Sicilia
Madre Sibilla di Medania
Religione Cattolicesimo

Guglielmo III di Sicilia, o Guglielmo III d'Altavilla anche Guglielmino (anni ottanta del XII secoloHohenems, 1198 ca.), è stato re di Sicilia dal 20 febbraio al 25 dicembre 1194, con la reggenza della madre Sibilla. Fu l'ultimo discendente della dinastia Altavilla a regnare sul Regno di Sicilia prima degli Svevi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Guglielmo III nacque nel 1185, figlio secondogenito maschio di Tancredi e di Sibilla di Medania. L'erede al trono era suo fratello maggiore Ruggero III di Sicilia che dal 1192 aveva affiancato il padre, ma morì nel dicembre 1193 (o gennaio 1194) all'età di 19 anni. Il re Tancredi morì poco dopo, a 55 anni. Gli successe così al trono Guglielmo III, di soli 9 anni, con la reggenza della madre Sibilla.

Guglielmo III viene accecato e castrato per ordine di Enrico VI.

Nel luglio di quello stesso anno l'imperatore Enrico VI si accinse a scendere nuovamente in Italia per conquistare il Regno di Sicilia (che pretendeva avendo sposato Costanza d'Altavilla); Napoli si arrese subito all'imperatore, il quale proseguì verso la Sicilia, sbarcando con l'esercito a Messina, che fu messa a ferro e a fuoco. Sibilla cercò in tutti i modi di proteggere almeno Palermo, ma non poté fare nulla; si oppose con coraggio, fin quando la capitale Palermo capitolò e fu conquistata a dicembre; il 25 dicembre Enrico VI si incoronò re di Sicilia e poté annettere il regno siciliano al Sacro Romano Impero. In cambio del trono a Guglielmo e alla madre venne offerta la contea di Lecce, ma pochi giorni dopo (il 28 dicembre) Enrico accusò Sibilla di complotto e fece arrestare lei, suo figlio, le figlie e tutta la nobiltà a loro fedele.

Sibilla e le sue figlie furono incarcerate in un monastero in Alsazia e liberate solo dopo la morte di Enrico VI, avvenuta nel 1197. Guglielmo secondo una versione fu accecato e castrato; più verosimilmente fu deportato in Germania, dove visse in uno stato di semi-prigionia, fino alla sua morte, avvenuta nel 1198, a 13 anni. Secondo un'altra (e poco probabile) versione sarebbe sopravvissuto fino al 1232, quando sarebbe stato scoperto e fatto giustiziare da Federico II.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Sicilia
Altavilla
Coat of Arms of the House of Hauteville (according to Agostino Inveges).svg

Ruggero II
Figli
Guglielmo I
Figli
Guglielmo II
Tancredi
Figli
Ruggero III
Guglielmo III
Costanza
Modifica

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Panarelli, Guglielmo III d'Altavilla, re di Sicilia, su Treccani.it, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 6 ottobre 2017.

Predecessore Re di Sicilia Successore Coat of Arms of the House of Hauteville (according to Agostino Inveges).svg
Tancredi 20 febbraio 1194 – 25 dicembre 1194 Enrico VI
Controllo di autorità VIAF: (EN22934948 · GND: (DE118632957 · CERL: cnp00396898