Guerra del Tigrè

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Guerra del Tigrè
Data4 novembre 2020[1] - in corso
LuogoTigrè (Etiopia)
CausaPresunti attacchi del FLPT contro caserme al Nord del paese
Esitoconflitto in corso
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
sconosciuticirca 250 mila soldati[2]
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La guerra del Tigrè è un conflitto ancora in corso[3][4][5][6][7][8] che sta avvenendo in Etiopia. Vede come schieramenti il Fronte Popolare di Liberazione del Tigrè e il Governo Federale Etiope con a capo il ministro Abiy Ahmed.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2019, il primo ministro Abiy Ahmed e il presidente del Fronte democratico rivoluzionario popolare etiope hanno unificato i partiti costituenti della coalizione in un nuovo Partito della Prosperità. Il FPLT ha considerato questa unione illegale e perciò non vi ha preso parte.[9] Nel settembre 2020, il TPLF ha chiesto al National Election Board of Ethiopia di aiutare il Tigrè a organizzare le elezioni regionali, il quale però ha rifiutato, dunque il FPLT ha deciso con gli altri partiti d'opposizione di creare il proprio consiglio elettorale e supervisionare le proprie elezioni regionali.[10] Le elezioni erano aperte agli osservatori internazionali e 2,7 milioni di persone hanno partecipato alle elezioni. Il primo ministro Ahmed ha dichiarato pubblicamente che il governo federale non riconoscerà i risultati delle elezioni e ha vietato ai giornalisti stranieri di recarsi nel Tigrè per documentare le elezioni.

Cronologia del conflitto[modifica | modifica wikitesto]

4 Novembre[modifica | modifica wikitesto]

Il primo ministro invia le proprie truppe in risposta ad un presunto attacco contro una caserma dell'esercito federale.[11] Durante il combattimento, nel Tigrè è stato dichiarato lo stato di emergenza e sono state tagliate le linee telefoniche e internet.

13 Novembre[modifica | modifica wikitesto]

Il TPLF ha lanciato dei missili contro due aeroporti nel territorio controllato dal governo federale.

14 Novembre[modifica | modifica wikitesto]

Il TPLF ha inviato altri tre missili su un aeroporto di Asmara la capitale Eritrea. Accusata di star aiutando l'esercito federale etiope.[12]

15 Novembre[modifica | modifica wikitesto]

Il governo dichiara di aver preso il controllo di Alamata.[13]

17 novembre[modifica | modifica wikitesto]

Scade l'ultimatum inviato alle truppe ribelli dal primo ministro.

Reazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sono state lanciate petizioni internazionali per l'aiuto umanitario al Tigray, ad esempio da parte di scienziati preoccupati (Professori Jan Nyssen, Paolo Billi, Pino Schirripa e altri)[14] un'altra su Avaaz.[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.amnesty.org/en/latest/news/2020/11/ethiopia-investigation-reveals-evidence-that-scores-of-civilians-were-killed-in-massacre-in-tigray-state/
  2. ^ https://www.latimes.com/world-nation/story/2020-11-16/as-ethiopia-descends-into-civil-war-civilians-are-caught-in-the-crossfire
  3. ^ (EN) Tigray crisis: Why there are fears of civil war in Ethiopia, in BBC News, 13 novembre 2020. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  4. ^ (EN) A. B. C. News, Peace was swift in Ethiopia under Abiy. War was, too., su ABC News. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  5. ^ (EN) Jason Burke, UN report deepens fears that Ethiopia Tigray conflict could be long and brutal, in The Observer, 21 novembre 2020. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  6. ^ (EN) Abdi Latif Dahir e Declan Walsh, Why Is Ethiopia at War With Itself?, in The New York Times, 5 novembre 2020. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  7. ^ (EN) https://www.the-star.co.ke/authors/gwynne-dyer, New war in Ethiopia: The Abiy factor, su The Star. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  8. ^ (EN) Reported Ethiopia massacre: UN rights chief warns of spiralling situation, war crimes, su UN News, 13 novembre 2020. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  9. ^ https://addisstandard.com/exclusive-third-day-eprdf-ec-discussing-prosperity-party-regulation-find-the-draft-copy-obtained-by-as/
  10. ^ (EN) Ethiopia's Tigray region defies PM Abiy with 'illegal' election, su France 24, 9 settembre 2020. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  11. ^ https://www.ft.com/content/1045b184-cd0e-43c0-8597-62a5a7819331
  12. ^ https://www.latimes.com/world-nation/story/2020-11-16/as-ethiopia-descends-into-civil-war-civilians-are-caught-in-the-crossfire
  13. ^ https://www.latimes.com/world-nation/story/2020-11-16/as-ethiopia-descends-into-civil-war-civilians-are-caught-in-the-crossfire
  14. ^ Tigray (Ethiopia) - In absence of major international diplomacy and rescue, towards a repeat of the great famine of 1984-1985
  15. ^ Richiesta di accesso umanitario immediato e incondizionato e fermare la fame nel Tigray in guerra

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