Gudrun Ensslin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gudrun Ensslin (Bartholomä, 15 agosto 1940Stoccarda, 18 ottobre 1977) è stata una terrorista tedesca, cofondatrice, insieme ad Andreas Baader, del gruppo armato di estrema sinistra noto con il nome Rote Armee Fraktion (RAF).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gudrun Ensslin nacque in un piccolo paesino del Baden-Württemberg e fu la quarta di sette figli; suo padre Helmut era una pastore della Chiesa evangelica tedesca, il quale in gioventù era stato un appartenente al movimento culturale tedesco dei Wandervogel. Studiò grammatica presso la scuola di Tuttlingen, dedicandosi nel frattempo allo studio della Bibbia nei gruppi giovanili parrocchiali. Nel 1958 a suo padre Helmut venne affidata la chiesa luterana di Bad Canstatt, un sobborgo di Stoccarda e dovette trasferirsi con la famiglia mentre la giovane Gudrun era negli Stati Uniti per un periodo di studio, dove venne ospitata in una comunità metodista in Pennsylvania. L'esperienza statunitense fu considerata in maniera molto negativa dalla giovane tedesca che criticava fortemente il costume americano soprattutto nel suo modo di vivere la religiosità, considerato scarsamente aderente ai precetti del protestantesimo. Tornata in patria superò brillantemente gli esami per la scuola superiore e iniziò a studiare scienze dell'educazione e lingua e letteratura inglese e tedesca all'Università di Tubinga. Qui conobbe il giovane Bernward Vesper, futuro membro della RAF, e figlio di Will Vesper, poeta e critico letterario, ed editore della rivista letteraria filo-nazista Die schöne Literatur. I due intrapresero una relazione sentimentale ed una collaborazione editoriale che portò alla creazione di una piccola casa editrice che chiamarono Studio neue Literatur ed il cui primo lavoro fu una raccolta di poesie contro il nucleare che raccoglieva numerosi poeti contemporanei, e successivamente una edizione bilingue delle poesie dello spagnolo Gerardo Diego.

Anche a causa del rifiuto paterno del suo compagno, la Ensslin si trasferì con quest'ultimo a Berlino Ovest nell'estate del 1964, dopo aver ottenuto la licenza di insegnante di scuola elementare. I due continuarono a frequentare gli studi universitari presso la Libera Università di Berlino, dove la Ensslin terminò la sua tesi sul drammaturgo Hans Henny Jahnn.

Nel 1965 i due conobbero il poeta marxista Günther Maschke, membro dell'Internazionale Situazionista che aveva sposato la sorella minore della Ensslin, Johanna. Nel frattempo entrarono in contatto con l'ambiente della SPD, per la quale lavorarono nei comitati elettorali, per le elezioni parlamentari del 1965. Nonostante avesse interrotto gli studi universitari, l'attività di critica letteraria di Bernward Vesper iniziò a raccogliere i primi frutti con sostanziosi guadagni, ed i due giovani progettarono di sposarsi e mettere alla luce un bambino, ma la relazione si interruppe bruscamente nell'estate del 1967, nonostante la nascita di Felix Robert, e con l'arrivo in città di Andreas Baader. Dopo che i due si conobbero nacque subito una relazione che portò al distacco da Bernward Vesper e all'abbandono del piccolo Felix Robert, il quale, dopo il suicidio del padre nel 1971 venne assegnato a dei lontani parenti.

I due parteciparono ai movimenti studenteschi del '68 in Germania ed aderirono alla Außerparlamentarische Opposition (APO), un movimento di opposizione extraparlamentare. Nell'aprile 1968 vennero arrestati insieme a Thorwald Proll e Horst Söhnlein, a Francoforte sul Meno e, dopo essere stati processati, vennero condannati a tre anni di reclusione. Dopo una burrascosa fuga nel settembre 1969 terminata in Italia, i tre fecero ritorno in patria nel 1970 dove Baader venne arrestato a Berlino nell'aprile di quello stesso anno. Dopo aver pianificato la fuga di Baader insieme a Ulrike Meinhof, la Ensslin la attuò il 14 maggio 1970, data che viene utilizzata per sancire formalmente la fondazione della RAF.

Il 7 giugno 1972 la Ensslin venne arrestata in una boutique di Amburgo ed imprigionata in attesa di giudizio nell'ala di massima sicurezza della prigione di Stammheim (Justizvollzugsanstalt Stuttgart-Stammheim), dove si suicidò insieme a Andreas Baader e Jan-Carl Raspe impiccandosi con un cavo telefonico il 18 ottobre 1977. L'unica a non commettere questo suicidio di massa, la terrorista Irmgard Möller, insieme ai legali dei suicidi, ha sempre sostenuto che la morte della Ensslin e degli altri appartenenti alla RAF sia in realtà stato frutto di un omicidio di Stato.

La Ensslin venne sepolta il 27 ottobre 1977 presso il cimitero Dornhaldenfriedhof di Stoccarda.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michael Chapels, Double live. Bernward Vesper and Gudrun Ensslin. The Tübingen years Klopfer and Meyer, 2005, ISBN 3-937667-65-2
  • Ulf G. Stuberger, The days in Stammheim - as witness the RAF process , Herbig Verlag, Monaco 2007, ISBN 978-3-7766-2528-8
  • Ulf G. Stuberger, The RAF Act - actions and motives. Perpetrators and victims. Herbig-Verlag, Monaco 2008, ISBN 978-3-7766-2554-7
  • Gerd Koenen , Vesper, Ensslin, Baader, Fischer paperback, 2001, ISBN 3-596-15691-2
  • Klaus Pfileger, The Red Army Faction, Nomos Verlag, 2004, ISBN 3-8329-0533-2

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN50016704 · LCCN: (ENn78045814 · ISNI: (EN0000 0001 0969 9952 · GND: (DE118530518 · BNF: (FRcb145539940 (data)