Guardea

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Guardea
comune
Guardea – Stemma
Guardea – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Terni-Stemma.svg Terni
Amministrazione
Sindaco Giampiero Lattanzi (Per Guardea - Costruire il Futuro) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 42°37′N 12°18′E / 42.616667°N 12.3°E42.616667; 12.3 (Guardea)Coordinate: 42°37′N 12°18′E / 42.616667°N 12.3°E42.616667; 12.3 (Guardea)
Altitudine 387 m s.l.m.
Superficie 39,38 km²
Abitanti 1 836[1] (01-01-2016)
Densità 46,62 ab./km²
Frazioni Cocciano, Frattuccia, Madonna del Porto, Poggio
Comuni confinanti Alviano, Amelia, Orvieto, Avigliano Umbro, Civitella d'Agliano (VT), Montecastrilli, Montecchio
Altre informazioni
Cod. postale 05025
Prefisso 0744
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 055015
Cod. catastale E241
Targa TR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti guardeesi
Patrono Beato Pascuccio
Giorno festivo Terza domenica del mese di giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Guardea
Guardea
Guardea – Mappa
Posizione del comune di Guardea all'interno della provincia di Terni
Sito istituzionale
Panorama di Guardea

Guardea è un comune italiano di 1.836 abitanti della provincia di Terni, situato tra il territorio orvietano e quello amerino. Il paese inoltre si trova al confine con il territorio laziale della provincia di Viterbo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La particolarità del nome è dovuta con pochi dubbi alla singolare morfologia del territorio, che costituiva un posto di guardia efficiente, svettando - soprattutto dall'antica sede collinare del paese, oggi detta "Guardea vecchia" - sulla valle teverina. Il nome "Guardea" potrebbe derivare dal tedesco wald (bosco) o dal francese garde (luogo di sorveglianza).

Il paese attualmente si trova ai piedi di due colli: Guardea Vecchia e il Poggio, ove sorge il castello medievale.

Nel comune si trova anche parte della valle dei calanchi, che si estendono fino alla tuscia viterbese nel comune di Bagnoregio.

Nel territorio di Madonna del Porto (comune di Guardea) si trova l'entrata dell'Oasi naturalistica Lago di Alviano nonché gran parte del lago stesso, che si estende anche ai comuni di Alviano, e Civitella d'Agliano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Resti di insediamenti preromani non urbanizzati e tracce nella toponomastica locale, da cui si deduce l'esistenza di uno scalo fluviale sul Tevere, testimoniano l'antichità del popolamento del territorio comunale e la sua continuità nel corso dei secoli. Il borgo si costituì alla fine del XIV secolo, quando fu abbandonato l'antico castello di Guardege, come prescritto dal trattato di pace stipulato allora tra Todi e Amelia (Italia). Nel XVI secolo il feudo passò ai Marsciano, che lo tennero fino a tempi abbastanza recenti; gli stessi, nel XVIII secolo, fecero costruire più a valle il palazzo intorno al quale si è sviluppato l'attuale abitato. Il toponimo potrebbe derivare da "guarda", variante di "guardia", che in origine allude ad un 'posto di guardia'. Due cinte murarie di epoca preromana, speculari, in comunicazione visiva fra di loro e poste a guardia del tracciato viario che congiungeva l'Etruria meridionale con l'attuale provincia di Terni, sono ancora visibili sulla sommità dei monti Pianicel Grande e Castellari. Del castello di Guardege rimangono solo pochi resti mentre si presenta in buono stato di conservazione, grazie a recenti interventi di restauro, quello del Poggio (XI secolo). Qualche dipinto di buona fattura del XV e XVI secolo si conserva nella chiesa parrocchiale edificata nel XVIII secolo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa dei Santi Pietro e Cesareo, parrocchia edificata nei primi decenni del 1700 sul luogo, allora denominato Piano Antico, dove sorgeva un'antica chiesa rurale dedicata a S. Cecilia. I santi titolari della Parrocchia, già antichi compatroni del comune di Guardea, sono San Cesareo diacono e martire di Terracina (1º novembre) e San Pietro Apostolo (29 giugno).
  • Borgo Fortificato di Guardea Vecchia, situato ad una quota di 572 m s.l.m., si estende su una superficie di circa 8000 m² con un perimetro murario conservato nell'alzato per circa 1/3. Risalente al IX sec.,è senza dubbio uno dei luoghi più belli e panoramici di tutta la regione e dall'alto del colle si può abbracciare con lo sguardo la Teverina a sud-ovest e la catena dei monti che circondano la valle di Cocciano a nord-est.
  • Castello del poggio, castello fondato come feudo imperiale nel 1034 su una preesistente torre bizantina del VII sec. Edificato dai Normanni, ha subito un importante restauro da Antonio da Sangallo il Giovane nel Cinquecento. Si tratta di uno dei castelli più antichi d'Italia. Nel XII secolo fu parte dello "Status Alviani" feudo della Chiesa, divenendo avamposto chiave grazie alla sua difesa verso i monti di Todi. Il possesso del castello fu alternato fra Todi, Orvieto e la Camera Apostolica. Fra i personaggi che conquistarono il castello, si conta: Federico II di Svevia detto il Barbarossa, Carlo V d'Asburgo, Cesare Borgia che lo regalò a sua sorella Lucrezia, Filippo di Savoia-Nemours e per ultima la principessa Olimpia Maidalchini Doria Pamphili. Nel corso dell'800, la proprietaria del castello su Lina Farini che sposò il comico statunitense Jimmy Savo. Il luogo divenne così un Art Center, ospitando anche il nobel per la letteratura John Steinbeck. Nel 1981, dopo decenni di abbandono, fu acquistato e restaurato da privati. Per l'importanza storica e culturale, il Ministero dei Beni Culturali ha concesso al Castello il vincolo di Monumento Nazionale. Il Castello è segnalato fra le 24 dimore storiche dell'Umbria da salvare con intervento internazionale. Attualmente è anche sede del club di Budapest e della sede territoriale di Legambiente. Pur essendo privato, si può visitare gratuitamente contattando il Comune di Guardea.
  • Eremo di Sant'Illuminata, chiamato anche "grotta di San Francesco", edificata nel 1037 D.C. e soggiorno del Santo.
  • Chiesa di Santa Lucia, ultimata alla fine dell'Ottocento, contenente un affresco del pittore perugino Domenico Bruschi.
  • Arco della Coscienza Planetaria, opera contemporanea realizzata in travertino con pietre provenienti da ogni parte del mondo, come invito all'armonia universale.
  • Oasi Naturalistica di Alviano WWF.
  • Castello di Frattuccia, frazione di Guardea distante 40 minuti dal paese. Dell'impianto originale rimane un breve tratto di cinta murarie collegato a una torre a base quadrata.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

A Guardea è stato interamente girato il film Dellamorte Dellamore, diretto da Michele Soavi, con Rupert Everett e Anna Falchi.

Anna Falchi e Rupert Everett in una scena del film

Nel mese di Agosto, a Guardea, si svolge la Sagra degli Gnocchi, che ha raggiunto grande notorietà in tutto il comprensorio ed è già alla XXVII edizione.

Guardea è parte dell'associazione Città dell'Olio e Città del Pane.

Il comune fa parte della Comunità Montana Orvietano Narnese Amerino Tuderte.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Castello del Poggio di Guardea
Lina Farini nel Castello

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Giampiero Lattanzi Lista civica Sindaco
13 giugno 1999 12 giugno 2004 Giampiero Lattanzi Lista civica Sindaco
12 giugno 2004 7 giugno 2009 Vasco Scianca Lista civica Sindaco
7 giugno 2009 25 giugno 2014 Gianfranco Costa Lista civica Sindaco
25 giugno 2014 in carica Giampiero Lattanzi Lista civica Sindaco

Personalità legate a Guardea[modifica | modifica wikitesto]

  • Jimmy Savo, comico newyorkese, vissuto con la moglie Lina Farina del Castello del paese.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Unguentario in pasta vitrea da Guardea, ora al Museo Claudio Faina a Orvieto.
Lago di Alviano (nel Comune di Guardea)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] - Popolazione residente al 1º gennaio 2016.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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