Gruppo del Cenobio

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Il Gruppo del Cenobio è un collettivo di artisti italiano.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo venne fondato a Milano nel 1962 dagli artisti Agostino Ferrari, Ugo La Pietra, Ettore Sordini, Angelo Verga e Arturo Vermi e dal poeta Alberto Lùcia. Il gruppo prende il nome dalla Galleria Cenobio di Milano, luogo dove tennero una serie di mostre nel 1962. A questa seguirono altre mostre presso La Saletta del Premio del Fiorino a Firenze, all'Indice di Milano e alla Galleria Cavallino di Venezia. I membri del gruppo, che fu l'unico esponente della cosiddetta "corrente segnica" a Milano, rifiutavano l'atteggiamento nichilistico e ipercritico nei confronti della pittura dell'epoca e si opponevano all'invasione della cultura americana, contrapponendosi così all'arte oggettuale, alla Pop art e all'arte cinetica. Il gruppo si sciolse nel 1963 a un solo anno di distanza dalla sua fondazione.[1]

Nel marzo del 2013, fu tenuta una grande mostra retrospettiva dal titolo Nel segno del segno presso Palazzo Stelline (Milano) per celebrare il cinquantesimo anniversario della prima mostra del gruppo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b IL GRUPPO DEL CENOBIO, 1962-63, su ugolapietra.com. URL consultato il 7 giugno 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Lùcia, Il Cenobio alla Saletta del Fiorino, 1963.
  • Maurizio Vitta, Milano e Mitologia: I poli della ricerca visiva 1958-1964, Bellora, 1989.
  • Carlo Pirovano, La Pittura in Italia. Il Novecento/2 1945-1990, Electa, 1993.
  • Vincenzo Accame, Angela Vettese, Il gruppo del Cenobio, in Arte Italiana. Segno e scrittura, Banca Commerciale Italiana, 1996.
  • Luciano Caramel, Nel Segno del segno - dopo l'Informale - Il gruppo del cenobio, Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, 2013.
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