Gruppo Sportivo Telgate

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Gruppo Sportivo Telgate
Calcio Football pictogram.svg
Orobici
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Rosso
Dati societari
Città Telgate
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1980
Scioglimento1990
Rifondazione2015
Stadio Comunale
(3.000 posti)
Palmarès
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Il Gruppo Sportivo Telgate (comunemente noto come Telgate) fu una società calcistica italiana professionistica di Telgate, comune in Provincia di Bergamo. Il colore sociale era il rosso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

La società venne fondata nel 1980 con la denominazione Gruppo Sportivo Intim Helen, per motivi di sponsorizzazione: pratica molto comune, a quei tempi (si ricordano, a titolo esemplificativo, le denominazioni Lodigiani Roma, Tepa Sport Orceana ed Eurobuilding Crevalcore). I colori sociali furono il rosa e l'azzurro.

I campionati di Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1982-1983 giunse terza nel girone C del campionato lombardo di Promozione (allora sesto livello della piramide calcistica), con 43 punti, dietro alle capolista (45 punti) Pontevico e Darfo Boario. Nella stagione successiva (1983-1984) vinse, invece, il girone B della Promozione (staccando di quattro lunghezze -47 a 43- il Brugherio secondo classificato) e i successivi spareggi-promozione con le vincitrici degli altri tre gironi, ossia la Pro Lissone, l'Orceana e la Castanese. In quella stagione i posti per il salto di categoria furono soltanto tre, da contendersi in un gironcino all'italiana tra le vincitrici dei quattro gironi della Promozione. Dopo aver pareggiato le prime due gare (1-1 con la Castanese e 0-0 con l'Orceana), l'Intim Helen conquistò la massima serie dei tornei dilettantistici sconfiggendo per 2-0 la Pro Lissone nella gara conclusiva, giocatasi in quel di Ponte San Pietro il 28 maggio 1984. In seguito, venne ammessa alla categoria superiore anche la Pro Lissone, ripescata a completamento dell'organico.

L'Interregionale[modifica | modifica wikitesto]

La prima annata (1984-1985) nel calcio di livello nazionale vide l'Intim Helen conquistare la salvezza, grazie ad un ottavo posto, frutto di 30 punti, in un campionato vinto dall'Orceana, rivale negli spareggi di pochi mesi addietro. In quella stagione, la compagine telgatese ebbe modo d'incontrare un sodalizio di un quartiere veronese che di lì a non molto si sarebbe reso protagonista di una scalata verso la Serie A: il ChievoVerona, allora ancora denominato Paluani Chievo. L'anno successivo (1985-1986), l'Intim Helen giunse secondo (40 punti), ad un punto dall'Oltrepò capolista (promosso in Serie C2) e davanti alla Pro Sesto (terza a quota 39). La promozione venne conquistata nel campionato 1986-1987, vincendo il girone C dell'Interregionale con 49 punti, distaccando di otto lunghezze il Tombolo, secondo classificato. Migliori marcatori di quella stagione furono Angelo Seveso (poi presente anche negli anni in Serie C2) e Walter Mostosi con dieci reti, seguiti da Gian Luigi Brambilla a quota otto: tutti e tre sarebbero, in seguito, stati protagonisti anche negli anni fra i professionisti. Allenatore fu Luigi Bresciani, presidente Angelo Finazzi.

Il cambio di denominazione e di colori sociali[modifica | modifica wikitesto]

Abbandonata la denominazione Intim Helen, la società mutò in Gruppo Sportivo Telgate, comunemente chiamato Telgate. Ciò comportò anche la variazione dei colori sociali: in luogo del rosa-azzurro si optò per il rosso.

La Serie C2[modifica | modifica wikitesto]

Il primo anno fra i professionisti si concluse con un terzo posto, a quota 46 punti, non lontano dalle promosse Venezia (secondo a quota 47, allora nella versione "unionista" del Venezia-Mestre) e Mantova (primo con 48). La seconda stagione (1988-1989) in Serie C2 non fu positiva quanto la prima, ma vide comunque il Telgate conquistare la salvezza, grazie ad un ottavo posto, frutto di 35 punti. Quella fu l'ultima stagione col nome di Telgate. Nell'estate 1989, infatti, si fuse con la A.C. Pro Palazzolo (società espressione del limitrofo Comune di Palazzolo sull'Oglio), creando la A.C. Palazzolo-Telgate, denominazione utilizzata nella sola stagione 1989-1990. Dalla stagione 1990-1991 tale società venne ridenominata A.C. Palazzolo: ciò comportò la scomparsa del Telgate dalla geografia del calcio professionistico nazionale.

Il ritorno del calcio a Telgate (estate 2015)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2015, l'Associazione Calcio Palazzolo, appena retrocessa dal campionato di Eccellenza a quello di Promozione, si trasferisce nella vicina Telgate, "riesumando" l'antica denominazione di Palazzolo-Telgate. Ciò, in pratica, consiste nella "chiusura del cerchio" apertosi nell'estate 1989, quando fu il Telgate a fondersi col Palazzolo, trasferendosi a Palazzolo sull'Oglio. In questo modo, quindi, il calcio di una relativa importanza torna a Telgate, sebbene nel 1989 si trattasse di un campionato professionistico (la Serie C2), mentre ora di un campionato dilettantistico a base regionale.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Ha adottato inizialmente i colori bianco-azzurro fino alla stagione 1983-1984[1]. Nella stagione 1984-1985 adottò il rosa-azzurro[2], per poi tornare al bianco-azzurro[3].

Con il cambio di denominazione il club passò al rosso.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1986-1987 (girone C)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1983-1984 (girone B), 2017-2018 (girone C)

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Terzo posto: 1987-1988 (girone A)
Secondo posto: 1985-1986 (girone B)
Terzo posto: 1982-1983 (girone C)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annuari del C.R. Lombardo dal 1980-1981 al 1983-1984
  2. ^ Annuario dell'Interregionale - Stagione 1984-85, pag. 91
  3. ^ Annuario dell'Interregionale della stagione 1986-87, pag. 92

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco Illustrato del Calcio 1987
  • Almanacco Illustrato del Calcio 1988
  • Almanacco Illustrato del Calcio 1989
  • Almanacco Illustrato del Calcio 1990
  • Almanacco Illustrato del Calcio 1991
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