Gruppo Sportivo Aragno

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Gruppo Sportivo Aragno
Pallanuoto Water polo pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
WaterPoloSwimsuits front.svg WaterPoloSwimsuits back.svg
Colori sociali     
Dati societari
Città Genova-Pra'
Paese Italia Italia
Confederazione LEN
Federazione Flag of Italy.svg FIN
Campionato Serie B
Fondazione 1946
Presidente Italia Stefano Pitale
Allenatore Italia Andrea Ciampolini
Sede Via Pra 43 - 16157 Genova
Sito web www.gsaragno.net
Palmarès
Impianto sportivo
Piscina "I Delfini"

Il Gruppo Sportivo Aragno è un'associazione dilettantistica sportiva di nuoto e pallanuoto, fondata nel 1946 nel borgo di Pra', nel Comune di Genova.

Nel G. S. Aragno si sono formati alcuni pallanuotisti di valore, come Alessandro Bovo, oro olimpico a Barcellona 1992 e bronzo ad Atlanta 1996, e Alessandro Mostes[1], ma anche allenatori come Renzo Zonari, campione italiano allievi con la RN Bogliasco nel 1988 e 1989 e con la Chiavari Nuoto nel 1996.

Dal 2006 la società gestisce l'impianto natatorio "I Delfini"[2] e organizza il "Trofeo nazionale di nuoto Aragno", una gara di nuoto di rilievo nazionale[3]. La prima squadra di Pallanuoto è stata promossa in serie B al termine della stagione 2013-14[4]. Il G.S. Aragno dedica anche grande attenzione al nuoto agonistico e, a partire dal 2011, vanta anche un settore agonistico di immersione in apnea.

La storia del Gruppo Sportivo Aragno[5][modifica | modifica wikitesto]

La nascita del G.S. Aragno[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo sportivo nasce su iniziativa di alcuni giovani che desiderano costruire, al termine della parentesi tragica della Seconda Guerra Mondiale, nuovi valori collettivi e opportunità di aggregazione per i ragazzi del borgo di Pra', attraverso lo sport come occasione di incontro e di socializzazione. Con questi presupposti, presso il luogo di ritrovo dell'osteria “Do scio Baciccia”, nel settembre 1946 viene costituita la società sportiva, che prende il nome proprio dallo stesso locale, chiamato per gioco "Caffè Aragno", ironico riferimento al caffè romano noto fino agli anni Cinquanta come ritrovo di letterati e artisti. Colore sociale del gruppo sportivo è il granata, in omaggio al Grande Torino. Il GS Aragno, guidato dal primo presidente, Lazzaro Pizzimbone, dà vita inizialmente a una squadra di calcio che partecipa per un paio di anni a tornei e campionati federali. Soltanto nel 1948, la società sportiva, che ha a disposizione l'ampio specchio di mare davanti al paese, decide di iscriversi alla Federazione Italiana Nuoto (FIN) e, grazie alla proposta di Andrea Piccardo e dei Fratelli Rossini, costituisce la prima squadra di pallanuoto, facendo leva sulla popolarità di uno sport profondamente radicato nella cultura sportiva ligure. Lo specchio di mare davanti agli Stabilimenti Miramare di Genova Pra', che è a quei tempi un borgo balneare, diviene il campo di gara della prima squadra, composta da giovani di Pra' ma anche dei paesi limitrofi[6]. A partire da quell'anno l'Aragno è sempre iscritta a un campionato agonistico di pallanuoto, con risultati spesso altalenanti, ma consegue subito l'obiettivo di costruire un'attività sociale e sportiva vivace, che da sempre coinvolge molti giovani della delegazione. Nel 1953 il geometra Alpicella progetta sulla spiaggia di Pra' la nuova sede della società sportiva, che viene completata quattro anni più tardi grazie all'impegno economico e al lavoro sia dei soci e che di tutta la cittadinanza. Sempre nel 1953 la squadra di Pallanuoto, composta esclusivamente da ragazzi del settore giovanile vince il girone ligure di ponente, si qualifica per le semifinali che si disputano a Voghera dove arriva seconda, alle spalle del Bogliasco. Negli anni seguenti la squadra ottiene risultati altalenanti ma può sempre contare sulla passione dei giovani che utilizzano la pallanuoto come occasione di aggregazione e di crescita. Nell'anno 1968 il numero elevato di giovani atleti permette ai dirigenti di iscrivere una seconda squadra nel campionato di IV serie. Una testimonianza della vocazione della società verso i giovani, la cui valorizzazione si pone come obiettivo primario anche negli ultimi anni.

Gli anni Settanta e la "perdita" del mare[modifica | modifica wikitesto]

A partire dagli anni Settanta lo sport della pallanuoto cambia profondamente. Non si gioca più in mare bensì in piscina, una risorsa che Pra' a quei tempi non possiede. Intanto il borgo perde letteralmente il proprio mare, che a partire dal 1972 si trasforma nel terrapieno necessario a costruire il nuovo bacino portuale di Voltri e Pra'. Il progressivo riempimento configura nell'arco di oltre un decennio quella lingua di terra oltre il tracciato ferroviario noto oggi come "Fascia di Rispetto", ma resta per molti anni un cantiere. Insieme alla spiaggia la società sportiva Aragno perde anche il bar, principale risorsa economica, e cominciano anni di crisi. Sia pure limitata dalla perdita del contatto con il mare, la società sportiva continua caparbiamente la propria attività e contribuisce alla pallanuoto ligure anche con giovani talenti destinati a futuri successi sportivi. Il principale artefice di questo vivaio è Renzo Zonari, dapprima atleta, poi socio, infine allenatore della squadra, che fa crescere atleti promettenti come Alessandro Mostes e Roberto Consiglio, ma anche affezionatissimi giocatori come Erio Scaranari, che detiene un piccolo record: viene infatti tesserato tra le file del G.S. Aragno per 25 anni consecutivi. Nel 1982 la squadra allievi allenata da Zonari si qualifica alle finali del campionato italiano, che si svolgono a Chianciano e ottiene il terzo posto assoluto. Di quella compagine fa parte Alessandro Bovo, destinato a diventare campione europeo, mondiale e olimpico con la nazionale di Ratko Rudić. Negli anni Ottanta e Novanta la prima squadra vive alterne fortune tra buoni risultati, retrocessioni in serie D e riconquiste della serie C. Nel 2002 l'Aragno ottiene nuovamente la promozione in serie C. Di quella formazione fa parte anche Stefano Pitale, attuale presidente della società.

La nuova piscina "I Delfini" e gli anni recenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 marzo 2006, dopo un lungo iter progettuale e dopo anni di sacrifici per la società sportiva G.S. Aragno, con il sostegno dell'Associazione Pra' Viva si inaugura la nuova piscina "I Delfini". Collocata lungo la "Fascia di rispetto" di Genova Pra', proprio al posto dello specchio di mare su cui si giocava la pallanuoto un tempo, la struttura consente di affiancare all'attività pallanotistica anche quella del nuoto agonistico, dell'apnea, e l'attività di corsi nuoto rivolti ad un pubblico di adulti e bambini, ma con un occhio sempre attento alla crescita dei giovani.

La squadra di Pallanuoto[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente il Gruppo Sportivo Aragno conta su una squadra di pallanuoto allenata da Andrea Ciampolini, che nel 2014 ottiene la promozione in Serie B, per la prima volta nella propria storia, dopo avere vinto il Campionato di Serie C Girone 1 che comprende Liguria, Lombardia e Piemonte.

Il Nuoto Agonistico[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Sportivo Aragno conta su una squadra di nuoto, allenata da Antonio Lucia.

L'Apnea[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività sportive praticate nell'impianto praese c'è anche l'apnea. Il sodalizio tra il Gruppo Sportivo Aragno e gli apneisti si configura nel 2011, quando il gruppo entra ufficialmente nella società G.S. Aragno come squadra agonistica di apnea. Le attività organizzate presso l'impianto I Delfini comprendono corsi di apnea di tutti i livelli e corsi di pesca in apnea secondo gli standard previsti dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee, ma includono anche corsi di pesca in apnea, gare e stages. La piscina I Delfini ha ospitato negli ultimi anni gare importanti come il “Trofeo di Apnea Dinamica I Delfini di Pra' ”, una prova di qualificazione nazionale di apnea dinamica con e senza attrezzi. Nel giugno del 2013 Tatiana Di Poi, atleta del Gruppo Sportivo Aragno, è campionessa italiana di Apnea dinamica senza attrezzi nei Campionati Estivi di Apnea Indoor che si sono disputati a Torino[7].

Il Trofeo Aragno[8][modifica | modifica wikitesto]

A partire dall'anno 2007 la società G.S. Aragno organizza una gara di nuoto di interesse nazionale, intitolata Trofeo Aragno. La competizione si svolge nel mese di gennaio e coinvolge un elevato numero di atleti che gareggiano per alcune delle più titolate società sportive del Nord Italia. Le gare agonistiche sono suddivise in due momenti differenti: le prime competizioni vedono protagonisti gli esordienti delle categorie A e B, mentre nella seconda parte del torneo si possono vedere schierati i protagonisti delle gare di nuoto assoluto, tra cui alcuni atleti olimpici di ottimo livello, come Niccolò Beni, Luca Pizzini, Nicola Febbraro o la genovese Martina Carraro.

Albo d'oro del Trofeo Aragno

1ª ed. 2007 - Doria Nuoto Loano 2000

2ª ed. 2008 - Bentegodi Nuoto

3ª ed. 2009 - Rari Nantes Torino

4ª ed. 2010 - Rari Nantes Torino

5ª ed. 2011 - Rari Nantes Torino

6ª ed. 2012 - Centro Nuoto Torino

7ª ed.2013 - Centro Nuoto Torino

8ª ed. 2014 - Centro Nuoto Torino[9]

9ª ed. 2015 - Rari Nantes Torino

La collaborazione con ASD Nuotatori Rivarolesi[modifica | modifica wikitesto]

Dal settembre 2011 una collaborazione tra il Gruppo Sportivo Aragno e l'associazione ASD Nuotatori Rivarolesi, nell'ottica di fare rete tra due società impegnate nel nuoto agonistico, ha il fine, nel rispetto delle diverse identità sociali, di promuovere i valori dello sport come elemento di aggregazione e formazione soprattutto per i più giovani[10]. Tra gli atleti medagliati emersi dal vivaio dell'ASD Nuotatori Rivarolesi, si ricorda Ilaria Scarcella[11] che, allenata da Cristiano Novelli, ha partecipato ai mondiali di Roma 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Mostes, ha vinto con la Rari Nantes Arenzano la Coppa Italia e la Coppa delle Coppe (1988) e la Coppa Italia con la Rari Nantes Savona (1993)
  2. ^ La piscina, progettata dall'architetto Carlo Andrea Chevallard, è un impianto che comprende una vasca coperta da 33x21 metri, con profondità di 2,2 metri, dove si possono svolgere gare di nuoto in vasca corta con 8 corsie da 25 metri e partite di pallanuoto di qualsiasi livello, come prevedono le norme della F.I.N.
  3. ^ I risultati dell'ultima edizione del Trofeo sono pubblicati sul magazine del quotidiano ligure Il Secolo XIX: http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2014/01/27/AQcZb8cB-solidarieta_aragno_gradinate.shtml e sul magazine Swimming Channel: http://www.swimmingchannel.it/8-trofeo-aragno-che-successo/
  4. ^ Aragno Rivarolesi buona anche la seconda | SUPRATUTTO
  5. ^ I dati storici di cui si riporta qui una rielaborazione, sono pubblicati sui dossier: G.S.Aragno 1946 - 1996. 50 anni di storia nella tradizione di Pra', Genova, 1996; A.S.D. G.S.Aragno 1946 - 2006. 60 anni di storia nel futuro di Pra', Genova, 2006
  6. ^ La storica formazione che nell'estate del 1948 dà inizio alla stagione agonistica dell'Aragno vede schierati i praesi Gio Batta Bruzzone e Santo Bottino, Casarino, Rossini, Puppo, e i voltresi Bisio, Calvi, “Giumin” Parodi, “Pochetin” Piccardo, e “Gnou” Ravera.
  7. ^ http://portale.fipsas.it/Sezioni/SettoriFederali/Attivit%C3%A0Subacquee/NewsAS/tabid/316/articleType/ArticleView/articleId/1461/CAMPIONATI-ESTIVI-DI-APNEA-INDOOR-ASSEGNATI-ANCHE-I-TITOLI-ITALIANI-DI-DYN.aspx[collegamento interrotto] http://news.sportduepuntozero.it/2013/06/01/apnea-ieri-speed-e-dinamica-senza-attrezzi-oggi-statica-e-cerimonia-di-apertura/10079[collegamento interrotto]
  8. ^ http://www.gamcervinogenova.it/140127secolo.pdf
  9. ^ I risultati e le classifiche individuali e a squadre dell'ottava edizione del Trofeo, sono riportate sul sito ufficiale della Federazione Italiana Nuoto: http://www.federnuoto.liguria.it/risultati/247-8-trofeo-gs-aragno
  10. ^ http://www.rarinantesbogliasco.it/Repository/Public//mercantile_19_gennaio_bogliasco_allavanguardia.pdf http://www.primocanale.it/video/nuotatori-rivarolesi-e-aragno-uniti-in-un-nuovo-progetto-42001.html
  11. ^ http://www.canottaggio.org/stampa/2009/12/12/pg0004.pdf

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]