Gruppi Anarchici di Azione Proletaria

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I partecipanti alle Terza Conferenza Nazionale dei Gaap che si tenne a Livorno nel settembre 1953.

Gruppi Anarchici di Azione Proletaria, chiamata normalmente GAAP, è una organizzazione anarco-comunista sorta a Pontedecimo Genova nel 1951[1].I primi nuclei risalgono al 1949 e lo scioglimento dell'organizzazione è nel 1956.

Periodo in cui si forma l'organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la caduta del fascismo, il movimento anarchico reduce da anni di lotta e di sconfitte da parte dei fascisti e degli stalinisti e dopo la conseguente diaspora, con le residue forze è riuscito a partecipare alla Resistenza. Anche se non sempre organizzata in maniera autonoma, ebbe alcuni epicentri che oltre che dal punto di vista strettamente militare hanno interesse dal punto di vista storico perché proprio in una di queste zone, a Pontedecimo, vi fu il congresso costitutivo dei Gruppi Anarchico di Azione Proletaria meglio conosciuti come GAAP

In certe zone come la Lunigiana, la resistenza anarchica è stata assai importante: gli appartenenti ad alcune brigate, smessi gli abiti "militari", si inserirono nella società e nella vita politica. Sorgono, o proseguono la loro azione, i "Comitati anarchici", su alcuni dei quali si era basata la Resistenza anarchica. In vari convegni locali e nazionali si affrontarono problemi organizzativi che divennero motivi di scontro: i gruppi del sud, orientati verso un'azione più tradizionale di tipo propagandistico, non intendevano prender contatto con le formazioni politiche e sindacali del movimento operaio, mentre i gruppi del nord, forti del loro passato partigiano auspicavano un contatto diretto e anche un'azione comune, se necessaria, con le organizzazioni di massa non anarchiche.

La stessa Federazione Anarchica Italiana (FAI) conteneva due anime: una corrente comunista e una individualista. La prima spingeva verso una organizzazione strutturata per contrastare il PCI stalinista che incentrava gran parte della sua resa politica proprio sul mezzo organizzativo. Le tesi di riferimento per questa parte sono quelle illustrate in opere di Nestor Makhno e di Pëtr Andreevič Aršinov: in sostanza si cercava di organizzare la vasta galassia anarchica sia contro il capitalismo che contro lo stalinismo, costituendo una struttura che assomigliava, senza nominarlo, ad un partito: questo è il contesto in cui cominciarono a formarsi i GAAP .

Storia dei GAAP[modifica | modifica wikitesto]

Fin dal 1949 i libertari di tendenza comunista, i più giovani generalmente, costituiscono un "Comitato di coordinamento" organizzato da Arrigo Cervetto e Pier Carlo Masini, due ex partigiani, il primo croce al merito per la Resistenza, che si sono distaccati dalla politica del PCI legato a Stalin e che sono stati fortemente critici nei confronti della svolta di Salerno. Queste frange non vogliono, visto lo stalinismo imperante, che il movimento anarchico sia ridotto allo spazio ristrettissimo di movimento di opinione, ma vogliono costruire una struttura anarchica in grado di operare attivamente nel contesto sociale sia in fabbrica che nei quartieri proletari. Logica conseguenza è che entrano in urto con le tesi del giornale Volontà e del periodicoL’Adunata dei Refrattari.[2]

A settembre 1949 il Comitato, non ancora formalizzato come organizzazione Gruppi Anarchici di Azione Proletaria, stampa e diffonde L'Impulso [3] prima per le sole regioni del Lazio e Toscana. Fra i redattori c'è Arrigo Cervetto, che accusa gli anarchici di pressappochismo ideologico ed esprime l'esigenza di un lavoro di studio teorico e chiarimento storico. L'Impulso pubblica 79 numeri dando primaria importanza alla struttura organizzativa, tesi osteggiata da Armando Borghi.

Lo scontro interno alla FAI si fa più consistente nonostante la mediazione di Alfonso Failla ma soprattutto di Umberto Marzocchi. Le critiche poste in evidenza dalla FAI, riportate in "Umanità Nova" riguardano lo spostamento del gruppo verso la teoria marxista. Non a caso Cervetto fu pochi anni dopo fra i fondatori e massimo dirigente di Lotta Comunista.

I partecipanti alla quarta Conferenza nazionale dei Gaap, Bologna, 31 ottobre - 1 novembre 1954

Nel 1950 a Genova i gruppi facenti riferimento a L'Impulso, per la maggioranza giovani proletari ed anarchici, propendono per una struttura anarchica federata con vincoli ben precisi per gli appartenenti all'organizzazione: ciò significa uno spostamento verso le posizioni di Lenin in riferimento allo sviluppo del partito proletario internazionale. La struttura presa come riferimento è la francese Organisation Pensée Bataille (OPB), con la quale viene fondata l'Internazionale Comunista Libertaria, che avrà breve durata.

La FAI nel congresso di Ancona del dicembre 1950 espelle i gruppi dissidenti, ribadendo le posizioni tradizionali del movimento anarchico, ovvero non esclusivamente politico ed incamerante tutte le ideologie antiautoritarie e non strutturato in organizzazione vincolata da disciplina di partito. Si possono riassumere in quattro filiere principali il quadro di forze che dal 1943 al 1951 porterà al Convegno di Pontedecimo e alla fondazione dei GAAP: il gruppo di Savona con Arrigo Cervetto, il gruppo di Genova con Lorenzo Parodi e Aldo Pressato, il gruppo di Sestri Ponente con Aldo Vinazza, il gruppo tosco-laziale con Pier Carlo Masini e Ugo Scattoni.

Al Convegno di Pontedecimo del 24-25 febbraio 1951 verranno approvate le tesi "Sulla liquidazione dello Stato come apparato di classe" di Arrigo Cervetto.

La sua relazione votata nel congresso asserisce che la lotta per una società senza classi è da affrontare dopo uno studio certosino del sistema capitalistico opponendosi allo spontaneismo ed al volontarismo, con un massimo di livello organizzativo centralizzato e con posizioni assolutamente omogenee. Auspica l'intervento sia nella lotta sindacale ed uno studio continuo dell'evolversi del capitalismo internazionale a livello economico. L'Impulso è organo ufficiale dei GAAP ed in quel momento gli scritti ivi riportati sono riferiti in gran parte alla formazione della struttura organizzativa, all'intervento nella dialettica sindacale ed al chiarimento del periodo storico internazionale. I GAAP non durano perché la maggioranza si allea con i gruppi denominati Sinistra Comunista e confluiscono nel 1956 in Azione Comunista, la minoranza torna in seno alla FAI

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ GAAP: Tesi di Pontedecimo, su www.fdca.it. URL consultato l'11 giugno 2017.
  2. ^ Camillo Berneri, una città, su unacitta.it, 5 maggio 2007. URL consultato l'11 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2007).
    «Pochi giorni prima di morire, Camillo Berneri aveva commemorato Antonio Gramsci alla radio anarchica della CNT-FAI, ricordandolo come un avversario valoroso. Berneri, interessato al sistema dei consigli, era stato un lettore attento de L’ordine nuovo diretto da Gramsci. Anche per questo, commemorando Gramsci, lo ricordò come "un intellettuale nel senso più intero della parola", che neppure in carcere era venuto meno all’impegno di pensare la propria epoca e di esercitare la propria critica sociale. La commemorazione di Gramsci venne pubblicata, poco dopo la morte di Berneri, su “L’adunata dei refrattari”, un giornale anarchico in lingua italiana che per oltre cinquant’anni venne pubblicato a New York. Il titolo che “L’adunata” gli dette è facile, ma anche significativo: "Tragica ironia. Gramsci commemorato da Berneri"».
  3. ^ cerv e gaap, su www.bibliotecamarxista.org. URL consultato l'11 giugno 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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