Grumes

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Grumes
ex comune
Grumes – Stemma
Grumes – Veduta
Vista da Grauno
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Data di soppressione31 dicembre 2015
Territorio
Coordinate46°13′N 11°18′E / 46.216667°N 11.3°E46.216667; 11.3 (Grumes)Coordinate: 46°13′N 11°18′E / 46.216667°N 11.3°E46.216667; 11.3 (Grumes)
Altitudine851 m s.l.m.
Superficie10,73 km²
Abitanti438[1] (31-12-2015)
Densità40,82 ab./km²
Frazioninessuna
Masi: Greggion, Ferrai, Pojeri, Pinteri, Orion, Noldi, Todescatt, Gaiardi, Giovanni, La Rio, Rosa, Rella
Comuni confinantiGrauno, Salorno (BZ), Segonzano, Sover, Valda
Altre informazioni
Cod. postale38030
Prefisso0461
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022096
Cod. catastaleE222
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantigrumaizeri (i grumàiseri)
Patronosanta Lucia
Giorno festivo13 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Grumes
Grumes
Sito istituzionale

Grumes (Grumés in dialetto cembrano[2]) è stato un comune italiano di 438 abitanti della provincia di Trento. Il 1º gennaio 2016 si è fuso con Faver, Grauno e Valda per formare il nuovo comune di Altavalle.

Attraversato dall'Avisio, il paese è diviso in cantoni: Gregiòn, Dos, la Riù, Masi e Rella.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Grumes fu sede di un'antica giurisdizione vescovile, che fu consegnata al vescovo di Trento nel 1185. Il castello fu distrutto nel XII secolo e si trovano tracce di muratura nei pressi della località Castelletto. Su questo castello sorgono numerose leggende: si narra che vi furono rinchiusi legati politici di papa Adriano IV. Nel 1797 il paese fu assediato da una colonna francese, che proveniva dalla Val di Cembra.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale, dedicata a santa Lucia, con gli affreschi del pittore Valentino Rovisi e il cimitero annesso sono cintati da un alto muro, vicino al quale si eleva un tiglio. La chiesa esisteva già dal 1497, ma l'attuale edificio è il risultato della ricostruzione del 1767 e dei successivi ampliamenti del 1843 e del 1896. Il campanile risalente al 1834 è separato dall'edificio principale ed ha una cupola a cipolla.

Dintorni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dos de Castelèt: è un dosso roccioso dove si pone il Castello di Grumes, intorno al quale sorgono coltivazioni di viti.
  • Roro e Rella: offrono una visione dei querceti che si trovano sulla sponda destra dell'Avisio.
  • Larìo o la Riu: è un insediamento abitato costantemente da due persone. Alcuni turisti ripopolano l'abitato nei mesi estivi
  • Masi: nella zona circostante sorgono numerosi masi e baite, segni di un'antropizzazione dell'ambiente.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Le principali fonti di sostentamento sono: la vite, l'artigianato e il commercio del legno. Si sta sviluppando anche dal punto di vista industriale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 maggio 2005 31 dicembre 2015 Simone Santuari Lista civica Sindaco

Variazioni[modifica | modifica wikitesto]

I comuni di Valda e Grauno furono aggregati a Grumes nel 1928, ma poco più di vent'anni dopo ottennero l'autonomia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]