Ground Control

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Ground Control
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows
Data di pubblicazioneFlags of Canada and the United States.svg 31 maggio 2000
Zona PAL 8 giugno 2000
GenereTattica in tempo reale
TemaFantascienza
OrigineSvezia
SviluppoMassive Entertainment
PubblicazioneSierra On-Line
DirezioneMartin Walfisz, Mats Grahm
ProduzioneJeff Pobst
DesignHenrik Sebring, Martin Walfisz
ProgrammazioneDan Andersson
Direzione artisticaTobias Strömvall
SceneggiaturaHenrik Sebring, Arinn Dembo, Martin Walfisz
MusicheOla Strandh
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore online
Periferiche di inputMouse
SupportoCD-ROM, download
Distribuzione digitaleGOG.com, Steam
Fascia di etàELSPA: 15+ · ESRBT · OFLC (AU): G8+ · SELL: 12 · USK: 12
EspansioniGround Control: Dark Conspiracy
SerieGround Control
Seguito daGround Control II: Operation Exodus

Ground Control è un videogioco tattico in tempo reale sviluppato dalla Massive Entertainment. Include la grafica 3D e una telecamera libera, cosa che permette l'angolazione da ogni angolo della posizione attuale nelle missioni.

Il gioco include l'utilizzo di unità come carri armati, hovercraft, aircraft e artiglieria. Queste unità vengono aggiunte alla missione come rinforzi iniziali, ma non se ne può aggiungere altri durante la missione, quindi bisogna costruire attentamente un'armata adatta a completare la missione attuale; lo si può fare da soli o lasciando che lo faccia il computer.

Le unità delle due fazioni possiedono delle proprie caratteristiche: la Corporazione Crayven possiede molte unità basate sull'utilizzo di proiettili e sui movimenti, mentre l'Ordine della Nuova Alba possiede unità dall'armatura pesante, oltre che la possibilità di potenziare velocità e mobilità, ma anche usare degli attacchi dall'alto potenziale di danni.

Il gioco ha avuto un'espansione, Dark Conspiracy. Dopo l'uscita del sequel Ground Control II: Operation Exodus, l'originale Ground Control è stato reso gratuito al pubblico.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel XXV secolo, la terza guerra mondiale, detta anche "guerra dei sedici minuti", ha visto l'umanità venire quasi completamente annientata. Risorta però dalle sue ceneri, ora è governata da potenti mega-corporazioni, grazie alle quali ha iniziato a colonizzare molti pianeti della galassia, mentre la Terra è dominata dalla GCC, il Comando Centrale Globale (Global Central Command), un consiglio di rappresentativi eletti tra cui quelli delle mega corporazioni ascesi al potere dopo la caduta delle nazioni terrane. Nonostante i trattati della GCC, i conflitti tra le varie superpotenze si accendono ogni giorno, spesso per il controllo delle risorse e delle rotte commerciali. Il giocatore qui impersona il maggiore Sarah Parker, al servizio della Crayven Corporation, impegnata a combattere le forze dell'Ordine della Nuova Alba, una setta religiosa, per la conquista del lontano pianeta Krig-7B, un corpo celeste dove sono stati ritrovati importanti artefatti alieni la cui tecnologia potrebbe cambiare le sorti della guerra. Il maggiore Parker è assistita da Enrica Hayes, direttore della compagnia che lavora sulla CSS Astrid per guidare le operazioni terrene sul pianeta.

Il primo compito nel gioco consiste nel salvare il Vescovo Delondre, disertore dell'Ordine; nonostante la missione fallisca, Parker riceve un disco dati riguardante un'operazione dell'Ordine nota come "Progetto Garm". In seguito, la Crayven mette al sicuro una reliquia aliena, uno "Xenofatto", che ordina ad Hayes di distruggere le basi dell'Ordine contenenti altri Xenofatti. Alla fine, dopo aver respinto la WCS Clergy, la nave da guerra dell'Ordine, dall'orbita del pianeta, i Crayven distruggono l'ultima base dell'Ordine sulla regione polare del nord, e così prendono il controllo di uno Xenofatto assai più grande di quelli precedenti.

Volendo impedire la vittoria totale della corporazione totale, due ufficiali dell'Ordine, il Diacono Jarred Stone e il Paladino Magnus, suo mentore e amico, radunano i loro soldati superstiti per operazioni di guerriglia e mordi-e-fuggi contro bersagli importanti della Crayven, nonostante per poter vincere davvero serve l'aiuto del Clero. Durante i loro attacchi, i due recuperano dati importanti contenenti altri dettagli sul Progetto Garm, tra cui il motivo per cui Delondre aveva disertato dall'Ordine. Magnus sparisce poco dopo l'arrivo di Aegeri, "Gran Cardinale" dell'Ordine, a bordo della WCS Retribution con i suoi rinforzi; durante un assalto a una base aerea della Crayven, Magnus contatta Stone per un incontro segreto, passandogli vari codici tra cui quello identificativo di Delondre in modo da accedere a tutti i dati del Progetto Garm. Dopo la missione, Stone scopre che sia l'Ordine che la Crayven vogliono il controllo sugli Xenofatti del pianeta.

Dopo che l'Ordine respinge un assalto Crayven e mette al sicuro uno Xenofatto, Aegeri e Hayes si incontrano e firmano una tregua, forgiando un'alleanza tra le due potenze e creando una task force unita per sbloccare i segreti degli Xenofatti. Sentendosi tradito, Stone ritrova Magnus e i due cercano di impedire all'alleanza di conseguire il loro obiettivo, ma la loro base segreta viene attaccata dai Crayven, e Magnus si sacrifica per permettere a Stone e agli altri di mettersi in salvo; essi ci riescono tramite Parker, che ha scoperto che Aegeri e Hayes si erano già incontrati settimane prima dell'annuncio della tregua. I due lavorano insieme a Cole, operativo della Crayven e amico di Magnus; i tre scoprono che gli Xenofatti trovati sul pianeta furono tra i tanti creati da una civiltà aliena milioni di anni fa come parte di un sistema grande come una galassia progettato per difendersi da ogni evasione, dove ogni Xenofatto contiene una macchina da guerra attivabile soltanto dal pianeta Krig-7B. Il gruppo comprende presto che sia i Crayven che l'Ordine volevano controllare il sistema dal quale dominare la galassia, guidati da Aegeri e Hayes.

Volendo impedire il loro folle piano, Stone, Parker e Cole guidano un assalto all'enorme Xenofatto: alla fine Aegeri muore e la reliquia viene distrutta con le scariche DXT, che disintegrano la Retribution e mandano Hayes e la sua Astrid in un'altra parte del sistema. Parker, Cole e Stone celebrano la loro vittoria e il salvataggio di milioni di vite, ma intanto cercano un modo di fuggire da Krig-7B. Intanto, Hayes fa contatto con il suo capo della Crayven Corporation e gli comunica il suo fallimento, ma l'interpellato risponde che esistono altri modi per ottenere il controllo della galassia.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Ogni partita del gioco, come per tutti i giochi di strategia che si rispettino, inizia con una visuale dall'alto, ma è anche possibile cambiare la telecamera da qualsiasi angolo, persino la prospettiva di una delle unità terrestri. Essendo un videogioco tattico in tempo reale, sono assenti le meccaniche di raccolta di risorse e gestione economica che si trovano invece su giochi come Command & Conquer; questo incoraggia il giocatore a usare tattiche vere e proprie con le unità disponibili, in modo da completare gli obiettivi di ogni missione: ad esempio, le unità pesantemente corazzate sono resistenti agli attacchi frontali, ma più deboli contro gli attacchi ai fianchi, da dietro e dall'alto, mentre porre un'unità di fanteria in posizioni più elevate aumenta la loro precisione, i loro raggio e la loro protezione contro gli attacchi nemici. Le unità possono anche sfruttare le ombre delle elevazioni per camuffarsi, e la fanteria può anche usare il fogliame per nascondersi, rendendo quindi necessario esplorare i dintorni e scoprire punti deboli nemici in modo da proteggere le unità armate. È però presente anche il fuoco amico, dove le unità che sparano dietro le linee amiche possono sparare anche gli alleati che si trovano nel raggio di tiro, il che rende quindi necessario prestare attenzione alla posizione delle squadre.

Prima di iniziare una missione qualsiasi, è necessario decidere quali truppe portare sul campo di battaglia, divise in squadroni che andranno caricate nelle navi orbitali e trasportate direttamente sul campo di battaglia (con alcune eccezioni); è anche importante scegliere bene le truppe iniziali, dato che non è possibile chiamare rinforzi durante una missione. Ogni nave orbitale può trasportare fino a tre truppe a seconda dei progressi della campagna a giocatore singolo. Ogni truppa è divisa in squadroni, ognuno dei quali consistente in fanteria, veicoli, supporto e velivoli; è anche presente l'APC di Comando, obbligatoria per la missione ma che non consuma spazio. Dato che ogni unità ha il suo ruolo distinto e i suoi punto forti e deboli, è necessario usare varie combinazioni di unità: le squadre pesantemente armate possono distruggere le difese nemiche, ma devono coordinarsi col supporto della fanteria e delle unità antiaeree per proteggerle dal fuoco pesante, e magari anche degli esploratori per trovare un supporto d'artiglieria da colpire. Le due fazioni sono la Corporazione Crayven e l'Ordine della Nuova Alba, e presentano alcune sostanziali differenze: mentre la prima ha unità più resistenti che si affidano all'armatura pesante, alla balistica tradizionale e al movimento, l'altra si affida a un sistema di propulsione che incrementa la velocità e la mobilità e usano armi energetiche che aumentano il potenziale di danno. Inoltre, ogni fazione presenta anche una truppa specialista esclusiva: la Corporazione possiede la Fanteria Jaeger, una squadra di quattro cecchini utili per l'esplorazione, mentre l'Ordine possiede la Fanteria di Templari, una squadra tutta al femminile dotata di potenti lanciamissili anticarro che però non possono attaccare la fanteria. Non bastasse, ogni unità, tranne l'APC di Comando, può scegliere una sola arma specializzata e un solo pezzo d'equipaggiamento speciale, ognuno con una quantità finita di utilizzi, solitamente due o tre volte per una squadra durante una missione, e una sola per le più potenti. Le armi speciali variano dai fanti mortai e razzi anticarro ai missili migliorati e alle testate tattiche nucleari, che possono migliorare l'efficacia di una squadra nel suo ruolo specializzato o permetterla di sconfiggere bersagli ostici. Gli equipaggiamenti speciali includono invece medi kit, kit di riparazione, intensificatori d'immagine, postbruciatori, alcune torrette stazionarie e persino stazioni di riparazione per l'Ordine.

Usando saggiamente le tattiche per conservare le truppe, ogni squadra che sopravvive a una missione viene ripristinata al pieno e riceve esperienza e persino medaglie in base alla sua prestazione, medaglie che possono donare loro abilità migliorate che le rendono più efficienti nella campagna. Se però l'intera squadra viene annientata, viene rimossa dal gioco (a meno che non si giochi a difficoltà Facile, e in questo caso la squadra verrà ripristinata e ripartirà priva di esperienza).

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Valutazioni professionali
Testata Giudizio
Metacritic (media al 31-12-2020) 86/100[1]
AllGame [2]
CGW [3]
Eurogamer 9/10[4]
GamePro [5]
GameRevolution A−[6]
GameSpot 8.5/10[7]
GameSpy 90%[8]
GameZone 8/10[9]
IGN 8.6/10[10]
Next Generation [11]
PC Gamer (USA) 85%[12]

Il gioco ha ricevuto un'accoglienza "favorevole" stando al sito web Metacritic, ed è stato lodato per la storia, la grafica, la telecamera 3D liberamente controllabile, la facilità d'uso e l'approccio originale del gameplay. Alcuni ne hanno però criticato la mancanza di avversari IA nel multigiocatore.[13] Jim Preston lo ha recensito per la rivista Next Generation, votandolo con tre stelle su cinque, ritenendolo "magnifico, intuitivo e semplice, un RTS adatto ai fan dell'azione."[11]

Il gioco è stato nominato al premio "Strategico in Tempo Reale dell'Anno" del 2000 di Computer Games Magazine[14], oltre che al premio "Strategico dell'Anno 2000" di GameSpy, vinto da The Sims[15]

Espansioni e sequel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ground Control: Dark Conspiracy e Ground Control II: Operation Exodus.

L'espansione Ground Control: Dark Conspiracy è stata pubblicata per il gioco. Essa include una nuova fazione, i Mercenari Fenice, con le sue 15 ulteriori missioni che espandono la trama. I due giochi sono usciti nel 2001 con un bundle chiamato Ground Control Anthology.

Il sequel Ground Control II: Operation Exodus possiede una nuova storia, e anche un modo più rapido per inviare rinforzi, aggiungibili anche alla missione. Altrettanto significante è stata l'aggiunta di punti di controllo (cioè le Zone d'Atterraggio e le Postazioni Vittoria) e una forma di economia, cioè i Punti Acquisizione.

Nel 2008, la Vivendi ha mantenuto la proprietà della serie Ground Control, poco dopo la sua fusione con la Activision Blizzard che ha portato all'acquisto della Massive Entertainment da parte della Ubisoft nel novembre 2008; tale proprietà è durata fino a luglio 2009, quando è stato annunciato che il franchise sarebbe stato ceduto alla Rebellion Developments. Quest'ultima azienda aveva annunciato i progetti di un nuovo gioco della serie,[16] anche se non ci sono state notizie di conferma da allora.

Nel 2009, sia Ground Control Anthology che Ground Control II sono apparsi sul distributore digitale GOG.com.[17] Nel 2015, la Rebellion ha ripubblicato entrambi i titoli su Steam in 2015.[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ground Control for PC Reviews, su Metacritic. URL consultato il 13 maggio 2015.
  2. ^ (EN) Christopher Allen, Ground Control - Review, su allgame.com, AllGame. URL consultato il 5 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2014).
  3. ^ (EN) Tom Price, Ground Control (PDF), in Computer Gaming World, n. 194, settembre 2000, p. 104–105. URL consultato il 5 dicembre 2015.
  4. ^ (EN) Mat Bettinson, Ground Control, su Eurogamer, 20 giugno 2000. URL consultato il 5 dicembre 2015 (archiviato il 16 agosto 2000).
  5. ^ (EN) Brian Wright, Ground Control Review for PC on GamePro.com, in GamePro, 19 giugno 2000. URL consultato il 5 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2005).
  6. ^ (EN) Ben Silverman, Ground Control Review, su Game Revolution, giugno 2000. URL consultato il 5 dicembre 2015.
  7. ^ (EN) Greg Kasavin, Ground Control Review, su GameSpot, 15 giugno 2000. URL consultato il 5 dicembre 2015.
  8. ^ (EN) Tim McConnaughy, Ground Control, su GameSpy, 14 giugno 2000. URL consultato il 5 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2001).
  9. ^ (EN) Michael Lafferty, Ground Control Review - PC, su GameZone, 20 giugno 2000. URL consultato il 5 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2008).
  10. ^ (EN) Dan Adams, Ground Control, su IGN, 12 giugno 2000. URL consultato il 5 dicembre 2015.
  11. ^ a b Jim Preston, Finals, in Next Generation, vol. 3, n. 9, Imagine Media, settembre 2000, p. 112.
  12. ^ (EN) Ground Control, in PC Gamer, settembre 2000, p. 104.
  13. ^ (EN) Jim Rossignol, Retrospective: Ground Control, su Rock, Paper, Shotgun, 18 agosto 2008. URL consultato il 13 maggio 2015.
  14. ^ (EN) Staff, Computer Games Magazine announces nominees for annual best in computer gaming awards, su Computer Games Magazine, 8 febbraio 2001 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2005).
  15. ^ (EN) 2000 Game of the Year: Index, su GameSpy, dicembre 2000. URL consultato il 3 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2001).
  16. ^ (EN) John Callaham, Exclusive: Rebellion CEO reveals plans for new entries in former Vivendi Games series, su Big Download, 14 luglio 2009. URL consultato il 5 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2009).
  17. ^ (EN) Jim Rossignol, A Note On Ground Control Being On GoG, su Rock, Paper, Shotgun, 14 luglio 2009. URL consultato il 13 maggio 2015.
  18. ^ (EN) Rebellion Releases Ground Control onto Steam, su Gamasutra, 7 agosto 2015. URL consultato il 20 aprile 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Preview Ground Control, su gamesurf.tiscali.it. URL consultato il 20 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2011).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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