Grotta di Marina di Maratea

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Grotta di Marina di Maratea
GrottaMeraviglieMaratea.jpg
L'interno della grotta.
StatoItalia Italia
RegioneBasilicata Basilicata
ProvinciaPotenza Potenza
ComuneMaratea Maratea
Altitudine76 m s.l.m.
Profondità78 m
Lunghezza86 m
OrigineCarsica
Data scoperta1929
Altri nomiGrotta delle Meraviglie
Coordinate39°58′12.29″N 15°43′34.93″E / 39.97008°N 15.72637°E39.97008; 15.72637Coordinate: 39°58′12.29″N 15°43′34.93″E / 39.97008°N 15.72637°E39.97008; 15.72637
Mappa di localizzazione: Basilicata
Grotta di Marina di Maratea
Grotta di Marina di Maratea

La grotta di Marina di Maratea (detta anche grotta delle Meraviglie o grotta di Marina) è una piccola grotta sita nel comune di Maratea, in provincia di Potenza, in località San Giuseppe nei pressi della frazione omonima.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La grotta, unica cavità naturale visitabile della Basilicata, è posta lungo la Strada statale 18 Tirrena Inferiore, che collega il capoluogo comunale alla frazione Marina.

La grotta si è impostata lungo una faglia della roccia nei calcari della serie carbonatica dei monti Giagola e Gada del Cretaceo Inferiore.

Il suo ingresso è posto a 76 metri di quota sul livello del mare. La parte esplorata della grotta è lunga circa 90 metri, e rappresenta la più piccola cavità naturale visitabile in Italia: l'ambiente misura circa 70 , ed è alto circa 6-7 metri, ricco di stalattiti e stalagmiti, colonne, strutture di calcite e molti spaghetti, cioè delle stalattiti estremamente sottili e delicate. All'interno la temperatura si mantiene tra i 15 e i 18 °C, mentre l'umidità è del 95%

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu scoperta casualmente nel 1929, durante i lavori di costruzione della strada statale 18 Tirrena Inferiore da un gruppo di operai. Gli stessi operai avvisarono le autorità marateote che provvidero immediatamente a salvaguardarla da eventuali saccheggiatori; solo successivamente si pensò di creare un accesso all'ipogeo.

Per molti anni la visita alla cavità è stata gestita dallo Stato ed era obbligatorio l'appuntamento per la visita. Solo dopo molto tempo la gestione della cavità è stata affidata all'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Maratea che ne ha pubblicizzato l'esistenza organizzando visite guidate al suo interno. Ulteriori ristrutturazioni, anche all'impianto di illuminazione, sono stati eseguiti sempre nel rispetto del microambiente interno.

Fino al 2016 l'apertura e la gestione della cavità è stata affidata alla società cooperativa Mar-Ar-Ethea di Maratea, da allora è gestita dal comune che la subappalta a una associazione/cooperativa del territorio che ne cura anche la manutenzione.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Per consentire una facile visita è stata edificata al suo interno una scala che porta al fondo dell'ipogeo. Colonne e coltri stalagmitiche fanno da cornice all'unica sala della grotta delle Meraviglie. L'illuminazione interna è alquanto soffusa per evitare la formazione di muschi sulle concrezioni, infatti le luci artificiali vengono spente appena i visitatori sono fuori.

La grotta delle Meraviglie di Maratea è visitabile nei mesi estivi. La grotta rimane aperta nel periodo estivo per circa 8 ore al giorno, mentre nel periodo invernale la visita è solo per appuntamento.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carmine Marotta, La Grotta delle Meraviglie a Maratea, Editrice Il Coscile 1998.
  • Pompeo Limongi, La grotta delle Meraviglie di Maratea, Mondomaratea, 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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