Grotta di Lourdes (Mezzocorona)

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Grotta di Lourdes
Grotta di Lourdes a Mezzocorona 01.JPG
La ricostruzione della grotta a Mezzocorona
StatoItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige
LocalitàMezzocorona
Religionecattolica
Arcidiocesi Trento
Inizio costruzione1911
Completamento1915

La grotta di Lourdes che si trova a Mezzocorona, piccolo centro abitato della Piana Rotaliana in provincia di Trento, è il rifacimento della grotta di Massabielle a Lourdes.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La statua della Madonna

La grotta che riproduce il luogo dove apparve la Nostra Signora di Lourdes a Bernadette Soubirous è stata edificata sulla parete settentrionale del monte sopra all'abitato di Mezzocorona dopo che nel 1911 il parroco, monsignor Antonio Leonardi, particolarmente devoto alla Madonna, ebbe l'idea di trasformare questa naturale fessura in un piccolo luogo dove poter porre una statua raffigurante la Madonna di Lourdes.[1]

Tra il 1913 e il 1915 si diede inizio alla costruzione; in primis si ottenne il permesso dall'allora podestà, Carlo Suitner, di aprire una strada che conducesse alla grotta attraversando il "bosco dei Laiti". Dopo di che si ebbe la possibilità di collocare nella nicchia la statua di gesso comperata dal parroco stesso a Lourdes. In seguito viene aperta la nuova strada e viene anche asfaltata. Ciò portò negli anni ad aumentare il numero dei fedeli che si recavano in tale località, tanto che si dovette ampliare il piazzale mediante la costruzione di un muraglione.[1]

Durante l'anno 1925 la statua della Madonna risulta logorata, anche dall'umidità presente negli anni, e viene fatta ridipingere da Letizia de Eccher, quindi ricollocata al suo posto.[1]

Data la visita del vescovo di Trento, monsignor Celestino Endrici, l'11 giugno 1928, presso la grotta si installa un altare in marmo e una cancellata in ferro. Egli tenne un discorso in cui nomina la Madonna come "la bella castellana di Mezzocorona". Grazie anche alle offerte raccolte dai fedeli, nel 1933 il parroco Enrico Battisti riesce a comperare dal comune l'area su cui sorge la grotta. Fu quindi possibile negli anni successivi di costruire un piccolo edificio adibito a sacrestia.[1]

La scritta illuminata "AVE MARIA"

Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, il centro abitato, assieme ai ponti alla centrale elettrica e alle linee ferroviarie furono risparmiate. Ciò fu attribuito dalla popolazione locale come un prodigio attribuito alla Madonna e da allora la cittadinanza, dapprima nel giugno del 1947 e ancora nel 1949, si consacra al Cuore Immacolato di Maria. L'arciprete invece fece installare dietro all'altare un palco dotato di circa 300 lampade, mentre il consiglio comunale fece voto di portare ogni anno in processione l'immagine della Madonna alla grotta nella prima domenica di maggio.

Una nuova statua di marmo di Carrara fu commissionata dal parroco Leone Parisi nel 1960. Giunse fino a Mezzocorona in treno e da lì fu caricata su un autoarticolato per essere trasportata sino alla grotta, dove si trova attualmente. L'anno seguente verrà benedetta alla presenza di tutto il decanato di Mezzolombardo.[2]

Fu nel 1984 che si decise di installare la scritta illuminata "AVE MARIA" sopra alla grotta. Questa viene generalmente accesa nel mese di maggio e durante le feste mariane.

Nell'anno 2003 si eseguono alcuni lavori di restauro e risistemazione dell'areale che termineranno nel maggio dello stesso anno. Innanzitutto viene sostituita la vecchia cancellata con una nuova in ferro battuto; inoltre si provvede a cambiare il tipo di illuminazione della scritta, ora realizzata mediante tubi al neon.[1]

Nel 2011 il parroco don Agostino Valentini, anche grazie alle offerte dei fedeli, realizza il "cammino del rosario", facendo erigere 5+1 capitelli realizzati a mano lungo il percorso che conduce alla grotta.[3] A maggio dello stesso anno, il vescovo Luigi Bressan benedice il cammino e celebra l'eucaristia presso la grotta.[2]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

La grotta è raggiunta da un percorso escursionistico denominato Cammino del rosario alla grotta di Lourdes.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]