Grotta di Kebara

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Grotta di Kebara
מערת כבארה - Me'arat Kebbara
مغارة الكبارة - Mugharat al-Kabara
Neanderthal-burial.gif
Lo scheletro di uomo di Neanderthal ritrovato nella grotta di Kebara.
UtilizzoGrotta
Epoca60-40.000 anni fa
Localizzazione
StatoIsraele Israele
Autorità localeCesarea
Altitudine60 m s.l.m.
Scavi
Data scoperta'30
Date scavi1951
1982
ArcheologoDorothy Garrod e Francis Turville-Petre
Stekelis
Mappa di localizzazione

Coordinate: 32°33′27.79″N 34°56′12.02″E / 32.557719°N 34.936672°E32.557719; 34.936672

Mappa di localizzazione: Israele
Grotta di Kebara
Grotta di Kebara
Localizzazione della Grotta di Kebara in Israele.

La grotta di Kebara ( ebraico: מערת כבארה Me'arat Kebbara, arabo: مغارة الكبارة Mugharat al-Kabara) è un sito archeologico israeliano, situato sul lato occidentale del Monte Carmelo, ad una altezza di 60 metri sopra il livello del mare, distante una decina di chilometri da Cesarea.[1]

Alcuni dei ritrovamenti effettuati in questa grotta hanno portato a definire come cultura kebariana quella degli utilizzatori del sito nell'epoca subito precedente alla cultura natufiana.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il sito è stato scoperto intorno agli anni trenta da Dorothy Garrod e Francis Turville-Petre, uno studioso che collaborava con la British School of Archaeology di Gerusalemme, che riuscirono a riportare alla luce gli strati del Paleolitico superiore.[2][3]
Nel 1951 Stekelis e la sua équipe ricominciarono gli scavi e nel corso di quindici anni di lavori rintracciarono gli strati del Paleolitico medio oltre al ritrovamento dei resti di un bambino neandertaliano (Kebara 1).

Ritrovamenti[modifica | modifica wikitesto]

Durante un'altra campagna di scavi, iniziata nel 1982 (Kebara 2),[4] furono compiute una serie di scoperte molto importanti, tra le quali la sepoltura di un uomo collocato all'interno di una fossa artificiale, risalente a circa 60.000 anni fa; lo scheletro (soprannominato "Moshe") era privo del cranio, della gamba e del piede destro. Un'ipotesi formulata dagli esperti contempla che il cranio sia stato volontariamente tolto, qualche mese dopo la morte, probabilmente per motivi religiosi.[3] Le analisi indicano che le ossa appartenevano ad un uomo piuttosto robusto, alto 170 cm e con un'età compresa tra 25 e 35 anni. Le dimensioni di questo maschio adulto sono confrontabili con quelle dei ritrovamenti della grotta di Amud (Israele) appartenenti ad un adulto di 180 cm (il neandertaliano più alto) e della grotta di Tabun (Israele), come pure a quelle dei neandertaliani ritrovati nella grotta di Shanidar (Iraq).

Il reperto più interessante per le indagini è stata la mandibola che, assieme alla presenza dell'osso ioide, il primo reperto di questo tipo ritrovato per un Neanderthal, ha permesso di dedurre che l'apparato vocale seppur primitivo era in grado di produrre una serie piuttosto articolata di suoni,[5] mentre i controlli dell'anca hanno indotto gli esperti a ritenere che il morto appartenesse al tipo uomo di Neanderthal. Altre caratteristiche rilevanti del ritrovamento sono la localizzazione di una zona specifica per il raggruppamento degli scarti e la presenza di residui di focolari al centro della grotta.

Gli strati superiori della grotta appartengono all'epoca della cultura natufiana e sono datati tra 12.000 e 11.000 anni fa.[6] Una fossa comune conteneva i resti di scheletri di undici bambini e sei adulti. In tutti gli scheletri degli adulti sono evidenti tracce di violenza: in un caso erano presenti schegge di pietra conficcate nella colonna vertebrale; evidentemente l'uomo non riuscì a sopravvivere alla lesione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ mappa
  2. ^ Dorothy Garrod, D.M. Bate: The Stone Age of Mount Carmel, Vol. I., Oxford: Clarendon Press, 1937.
  3. ^ a b Ofer Bar-Yosef e Bernard Vandermeersch, Uomini di tipo moderno nel Vicino Oriente, "Le Scienze (Scientific American)", num.298, giugno 1993, pag.72-78
  4. ^ O. Bar-Yosef, B. Vandermeersch, B. Arensburg, A. Belfer-Cohen, P. Goldberg, H. Laville, L. Meignen, Y. Rak, J.D. Speth, E. Tchernov, M. Tillier, S. Weiner: The Excavations in Kebara Cave, Mt. Carmel. In: Current Anthropology, Vol. 33/5, 1992, pagg. 497-550.
  5. ^ Mithen, S., The Singing Neanderthals: The origins of music, language, mind, and body. Cambridge, MA: Harvard University Press, 2006.
  6. ^ Bocquentin, F., Bar-Yosef O.: Early Natufian remains: evidence for physical conflict from Mt. Carmel, Israel. Journal of Human Evolution, Vol. 47, 2004, pag. 19-23.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • E. Trinkaus, Western Asia in The Origins of Modern Humans: A World Survey of the Fossil Evidence, F.H.Smith, 1984
  • C.B.Stringer, Electron Spin Resonance Dating and the Evolution of Modern Humans, pubbl. su "Archaeometry", 33, parte 2, pag.153-199, ago. 1991
  • H.Valladas, J.L.Reyss, J.L.Orion, Thermoluminescence Dating of Mousterian "Proto-Cro-Magnon" Remains from Israel and the Origin of Modern Man, pubbl. su "Nature", 331, n.6157, 18 febbr 1988
  • Schick, T. & Stekelis, M., Mousterian Assemblages in Kebara Cave, Mount Carmel, Eretz-Israel, 13 (1977), pp.97-150.
  • Bar-Yosef, O. & B. Vandermeersch et al., The Excavations in Kebara Cave, Mount Carmel, Current Anthropology, 33.5 (1992), pp.497-546.
  • Goldberg, P. & Bar-Yosef, O., Site formation processes in Kebara and Hayonim Caves and their significance in Levantine Prehistoric caves, in T. Akazawa, K. Aoki and O. Bar-Yosef (eds), Neandertals and Modern Humans in Western Asia, New York & London: Plenum Press, 1998, pp.?
  • Albert, Rosa M., Steve Weiner, Ofer Bar-Yosef and Liliane Meignen, Phytoliths of the Middle Palaeolithic Deposits of Kebara Cave, Mt. Carmel, Israel: Study of the Plant Materials Used for Fuel and Other Purposes, Journal of Archaeological Science, 27 (2000), pp.931-947.
  • Lev, Efraim, Kislev, Mordechai E. & Bar-Yosef, Ofer, Mousterian Vegetal Food in Kebara Cave, Mt Carmel, Journal of Archaeological Science, 32 (2005), pp.475–484.
  • Albert RM, Weiner S, Bar-Yosef O, and Meignen L.: Phytoliths in the Middle Palaeolithic Deposits of Kebara Cave, Mt Carmel, Israel: Study of the Plant Materials used for Fuel and Other Purposes. Journal of Archaeological Science 27 (2000):931–947.
  • Bocquentin F, and Bar-Yosef O. 2004. Early Natufian remains: evidence for physical conflict from Mt. Carmel, Israel. Journal of Human Evolution 47:19-23.
  • Lev E, Kislev ME, and Bar-Yosef O. 2005. Mousterian vegetal food in Kebara Cave, Mt. Carmel. Journal of Archaeological Science 32:475–484.
  • Rebollo NR, Weiner S, Brock F, Meignen L, Goldberg P, Belfer-Cohen A, Bar-Yosef O, and Boaretto E. 2011. New radiocarbon dating of the transition from the Middle to the Upper Paleolithic in Kebara Cave, Israel. Journal of Archaeological Science 38(9):2424-2433.
  • Speth JD, and Tchernov E. 2002. Middle Paleolithic Tortoise Use at Kebara Cave (Israel). Journal of Archaeological Science 29:471–483.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]