Greg Sestero

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Greg Sestero nel 2011

Greg Sestero (Walnut Creek, 15 luglio 1978) è un attore e modello franco-statunitense.[1] È noto principalmente per aver interpretato Mark nel film cult The Room, considerato uno dei peggiori mai realizzati[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sestero nasce a Walnut Creek, in California, da madre di origini francesi e siciliane.[2] A soli dodici anni, scrive la sceneggiatura per un sequel di Mamma, ho perso l'aereo (con sé stesso nel ruolo del protagonista), inoltrandolo alla Hughes Productions; riceve una lettera di elogio da John Hughes in persona.[2][3]

Durante le scuole superiori, Sestero inizia una carriera come modello, lavorando anche a Milano e a Parigi per stilisti come Giorgio Armani e Gianfranco Ferrè. Dopo qualche anno, torna in America, deciso ad iniziare la sua carriera come attore e si unisce all'American Conservatory Theatre di San Francisco. Firma un contratto con l'agente Iris Burton, che gli suggerisce di trasferirsi a Los Angeles. Lì, Sestero incontra il suo futuro amico e collaboratore Tommy Wiseau.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente, la carriera di Sestero consiste solo nel recitare piccole parti in grandi produzioni, come la serie televisiva Nash Bridges ed i film Gattaca - La porta dell'universo (1997) e Patch Adams (1998). Nel 1999, Sestero ottiene il suo ruolo da protagonista nel film direct-to-video Retro Puppet Master e, l'anno seguente, ricopre un ruolo ricorrente nella soap opera Il tempo della nostra vita.[1]

The Room e la notorietà[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: The Room.

Nel 2003, Sestero ricopre il ruolo per cui ancor oggi è maggiormente ricordato: Wiseau gli propone di partecipare come co-protagonista ad un film indipendente per il quale sta raccogliendo fondi e, quando Sestero decide di partecipare solo come addetto ai casting, Wiseau trova il modo di licenziare l'attore che interpretava il ruolo destinato per l'amico.[2] Sestero accetta quindi il ruolo, convinto che il film andrà subito in home video.[3][4] In The Room, scritto, diretto, prodotto da e con protagonista Wiseau stesso, Sestero interpreta Mark, il miglior amico del protagonista Johnny.

Proiettato in sole tre sale a Los Angeles, il film viene ferocemente stroncato da critica e pubblico ed è un flop, anche per via del budget, insolitamente alto per un film indipendente, dovuto ad alcune scelte stravaganti prese da Wiseau nel corso della produzione. Sebbene il film venga perfino definito "il Quarto potere dei film brutti"[2], Sestero nel corso degli anni si è sempre rifiutato di parlarne seriamente, trattando l'argomento con un tono scherzoso.[5][6]

Il film tuttavia diviene nel corso del tempo un vero e proprio cult tra gli amanti del cinema di serie B, che, durante le numerose proiezioni del film, vestiti come i personaggi di The Room, interagiscono con i dialoghi sullo schermo, lanciando cucchiai di plastica e palle da football per la sala.[2]

Dopo The Room[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene The Room lo faccia conoscere al pubblico, la carriera di Sestero non riesce più a decollare negli anni seguenti al flop, e l'attore partecipa solo a poche parti marginali in produzioni minori.

Nel 2006, appare in due episodi della serie televisiva Fashion House ed ha un piccolo ruolo, non accreditato, nel film Ammesso. Nel 2010, è nel video musicale di Miranda Lambert White Liar, premiato con il Country Music Television ed il Academy of Country Music come miglior canzone dell'anno; il video è stato anche candidato come miglior videoclip dell'anno al Country Music Association. Nello stesso anno, Sestero è nel cast del film della 5-Second Films End Zone, diretto da Michael Rousselet, uno dei fan originali di The Room, che ebbe un ruolo decisivo nella trasformazione del film in un cult.[2][7] Sestero lavora nuovamente con la 5-Second Film in You Got Mail (2011) e Dude Bro Party Massacre III (2015), entrambi con Patton Oswalt.[8]

Il 12 novembre 2013, Sestero appare in un video dello youtuber Nostalgia Critic (che aveva recensito tempo addietro The Room), riprendendo il ruolo di Mark.[9]

Sestero continua anche la sua carriera come modello, apparendo in dei servizi di Tommy Hilfiger, Armani, Ralph Lauren, e molti altri.[5]

The Disaster Artist ed il successo letterario[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2011, viene annunciato che Sestero avrebbe rotto il suo silenzio sul film, avendo sottoscritto un accordo con la casa editrice Simon & Schuster per scrivere un libro riguardante la sua esperienza in The Room, la sua amicizia con Tommy Wiseau e la sua carriera come attore. Il libro, intitolato The Disaster Artist esce nell'ottobre del 2013.[10][11][12]

Il 23 novembre 2014, The Disaster Artist vince il premio per il miglior libro non di finzione al National Arts & Entertainment Journalism Awards di Los Angeles. Secondo la giuria, "The Disaster Artist non è solo un'ottima lettura, ma sarebbe anche un grande film se adattato. E' una sorta di Ed Wood, American Hustle ed un folle Quarto potere — con un tocco di Monty Python".[13] L'11 febbraio 2015, l'audiolibro di The Disaster Artist, narrato da Sestero, è stato candidato come miglior audiolibro comico agli Audie Awards 2015.[14]

Una trasposizione cinematografica del libro, è prevista per il 2017, con James Franco alla regia e nel ruolo di Wiseau, mentre Sestero sarà interpretato da Dave Franco.[15]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Sestero vive in Southern California.[5] Parla fluentemente inglese e francese.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Greg Sestero Resume, resumes.breakdownexpress.com.
  2. ^ a b c d e f g h Greg Sestero, The Disaster Artist: My Life Inside the Room, Simon & Schuster, 2013.
  3. ^ a b (EN) Carl Kozlowski, The Room to Improve, 7 agosto 2009. URL consultato il 10 marzo 2011.
  4. ^ (EN) Steve Heisler, The Room's Greg Sestero, Best Friend Extraordinaire, 24 luglio 2009. URL consultato il 10 marzo 2011.
  5. ^ a b c (EN) Tony Hicks, Worst Movie Ever, in Contra Costa Times, 7 ottobre 2010. URL consultato il 10 marzo 2011.
  6. ^ (EN) Popgun Chaos, popgunchaos.com. URL consultato il 12 marzo 2011.
  7. ^ (EN) Clark Collis, 5-Second Comedy Short, in ‘’Entertainment Weekly’’, 30 luglio 2010. URL consultato il 10 marzo 2011.
  8. ^ (EN) Clark Collis, Watch bad movie fan Patton Oswalt and bad movie icon Greg 'The Room' Sestero in a five-second film, in ‘’Entertainment Weekly’’. URL consultato il 13 luglio 2011.
  9. ^ (EN) Nostalgia Critic - Dawn of the Commercials, thatguywiththeglasses.com.
  10. ^ (EN) Clark Collis, 'Room' actor Greg Sestero to write memoir, in ‘’Entertainment Weekly’’, 26 maggio 2011. URL consultato il 30 maggio 2011.
  11. ^ (EN) CNN Entertainment (extended cut), youtube.com. URL consultato il 24 marzo 2011.
  12. ^ (EN) Kieran Turner-Dave, Understanding ‘The Room’: An interview with the stars of ‘the worst movie ever made’, in The Independent, 15 febbraio 2013.
  13. ^ (EN) Hollywood Reporter Wins Best Publication, Website at National Arts & Entertainment Journalism Awards, su The Hollywood Reporter.
  14. ^ (EN) Audie Awards 2015 (PDF), audiopub.org.
  15. ^ (EN) Dave McNary, Dave Franco Joining James Franco in Film Based on ‘The Room’, su Variety. URL consultato il 6 dicembre 2015.
  16. ^ a b c (EN) Danielle Bacher, Remembering 'The Room', su Rolling Stone, 4 ottobre 2013. URL consultato l'11 giugno 2016.
  17. ^ (EN) Greg Sestero, My epic turn in Patch Adams, su Twitter, 22 ottobre 2013. URL consultato l'11 giugno 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN29367704 · LCCN: (ENno2011034801 · ISNI: (EN0000 0000 5110 8450 · GND: (DE1067609903 · NLA: (EN57280595