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Greenstone

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Greenstone
software
Interfaccia di Greenstone Graphical Librarian Interface (versione 2.74)
Interfaccia di Greenstone Graphical Librarian Interface (versione 2.74)
GenereDigital libraries (non in lista)
SviluppatoreUniversità di Waikato
Ultima versioneGreenstone2: 2.84, Greenstone3: 3.06 (13 novembre 2014; 3 anni fa)
Sistema operativoMultipiattaforma
Linguaggio
LicenzaGNU GPL
(licenza libera)
Lingua5 lingue: inglese, francese, spagnolo, russo e kazaco
Sito web

Prodotto da New Zealand Digital Library Project all' Università di Waikato, creato e distribuito in collaborazione con UNESCO e Human Info NGO, Greenstone viene distribuito sotto i termini di GNU General Public License.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto nasce dalla ricerca di una tecnica di compressione dei dati, cioè cercare di ridurre lo spazio necessario per la memorizzazione di un file.

Fondato nel 1995, il progetto cominciò indicizzando 50.000 articoli di informatica scaricati dal web.[1] Nel 1997 il team che sviluppa il software comincia a collaborare con Human Info NGO, un'organizzazione non-governativa che ha sede in Belgio e Romania. La collaborazione avviene per la produzione di CD-ROM interamente esplorabili che contenevano informazioni umanistiche.

Sempre nel 1997 viene coniato il termine Greenstone, "la pietra verde", una sostanza sacra per i Māori. Intorno a questo periodo il team sviluppatore decide di far uscire il software come open-source usando la GNU General Public License.

Nel 2000, uno dei primi progetti fu la creazione di una collezione di giornali in lingua māori, Niupepa, che è a tutt'oggi la più grande collezione di giornali in questa lingua, molto usata per lo studio e la preservazione di questa.

Tramite Human Info NGO comincia la collaborazione con UNESCO che era interessata allo sviluppo sostenibile e quindi intende fare in modo che i paesi in via di sviluppo possano produrre e distribuire le loro proprie biblioteche digitali. Lo scopo dell'UNESCO nella collaborazione era di produrre non solo collezioni intere di testi e servizi necessari per la loro esecuzione e visualizzazione, ma CD-ROM contenenti l'intero software Greenstone. In questo modo, il software poteva essere usato anche dalle persone senza accesso diretto a Internet. Essi furono prodotti dal 2002 fino al 2006.

La versione successiva del medesimo software, la 3.0, nata come progetto nel 2005, diventa più user-friendly e può finalmente essere usata anche da persone che non devono avere conoscenze approfondite di informatica.

Cronologia delle versioni[modifica | modifica wikitesto]

Anno Mese Versione
2009 Aug 3.0
2009 Nov 2.83
Jun 2.82
Apr 2.82rc
2008 Dec 2.81
2007 Dec 2.80
Jun 2.73
2006 Dec 2.72
Oct 2.71
Mar 2.70
Jan 2.63
2005 Jun 2.62
Apr 2.33
Apr 2.60
Mar 2.53
2004 Oct 2.52
Jun 2.51
Feb 2.50
2003 Dec 2.41
Jun 2.40
Mar 2.39
2002 Jan 2.38
2001 Oct 2.37
Jun 2.36
May 2.35
Apr 2.33
Feb 2.31
2000 Dec 2.30
Sep 2.27
Jul 2.25
Jun 2.23
Jun 2.22
Apr 2.21
Feb 2.12

CD-ROM UNESCO Greenstone[modifica | modifica wikitesto]

Questi sono I CD-ROM contenenti il software Greenstone, rilasciati dal 2002 fino al 2006, che avevano lo scopo di insegnare l'uso di Greenstone nei paesi in via di sviluppo con accesso limitato a Internet.

2006 May UNESCO CD-ROM v2.7 (Greenstone v2.70) inglese/francese/spagnolo/russo

2005 May UNESCO CD-ROM v2.6 (Greenstone v2.60) inglese/francese/spagnolo/russo

2004 Mar UNESCO CD-ROM v2.0 (Greenstone v2.50) inglese/francese/spagnolo/russo

2003 Mar UNESCO CD-ROM v1.1 (Greenstone v2.39) inglese/francese/spagnolo

2002 Jun UNESCO CD-ROM v1.0 (Greenstone v2.38) inglese

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Facile da installare sul proprio computer, Greenstone funziona su tutti i sistemi operativi, Windows, Mac OS-X e Unix.

Greenstone ha due diverse interfacce interattive:

1.L'interfaccia lettore, che opera tramite un web browser è il modo di accedere alla biblioteca digitale. L'utente finale accede a una biblioteca digitale tramite l'interfaccia lettore che opera tramite un web browser. Questa è oggi disponibile in 45 lingue.

2.L'interfaccia del bibliotecario, la GLI, è un'interfaccia grafica basata su Java che rende possibile raccogliere materiale per una collezione, arricchirla con metadata, progettare le modalità di ricerca e navigazione, costruire e pubblicare la collezione finale. La GLI e tutta la documentazione Greenstone è disponibile in inglese, russo, francese, spagnolo e kazako. Inoltre, le collezioni create con Greenstone si possono esportare facilmente su DSpace, Fedora e XMLMARC, per renderle disponibili su OAI - Open Archives Initiative. Il funzionamento di essa può essere impostato in quattro diversi modi di operare: Library Assistant, Librarian, Library System Specialist and Expert. Librarian (bibliotecario) è il modo predefinito e quello più semplice di lavorare con la GLI. L'impostazione si può cambiare in questo modo: file ⇒ preferences.

Costruire una biblioteca digitale[modifica | modifica wikitesto]

La creazione di una biblioteca digitale presuppone 4 passi:

  1. La personalizzazione del processo della raccolta dei documenti, cosicché tutti i file vengano importati nel software con i propri metadati e plugin.
  2. La configurazione degli indici e classificatori per permettere alla collezione di essere esplorata.
  3. L'adattamento della grafica della interfaccia Greenstone ai propri gusti e bisogni.
  4. L'importazione della documentazione stessa.

GLI – Greenstone Librarian Interface - L'interfaccia del bibliotecario[modifica | modifica wikitesto]

Componente del Software Greenstone, GLI è il modo più facile di costruire la propria biblioteca digitale.

GLI permette di raccogliere, importare documenti, assegnare metadati ad essi, trasformare questa semplice raccolta in una biblioteca digitale e infine trasferirla su un supporto di memorizzazione come il CD-ROM (disponibile soltanto con Greenstone 2). GLI può essere usata per eseguire queste cinque attività di base per la costruzione della biblioteca digitale:

  1. Gather - raccogliere informazioni per la creazione della collezione.
  2. Enrich - arricchire la collezione con informazioni, assegnando i metadati.
  3. Design - progettare l'aspetto e i mezzi di accesso.
  4. Format - aggiungere le informazioni basilari della collezione e foto.
  5. Create - creazione della biblioteca.

Gather[modifica | modifica wikitesto]

La raccolta dei documenti può essere fatta dal proprio workspace. Con la funzionalità drag and drop diventa facile una raccolta immediata dei testi. Si possono selezionare documenti singoli oppure range di intere famiglie di documenti- cartelle e sottocartelle. Quando si fa la raccolta dei documenti, usualmente il software chiede di aggiungere i plugin necessari per processare i documenti aggiunti man mano alla collezione.

Enrich[modifica | modifica wikitesto]

Il bottone Enrich dà la possibilità di assegnare metadati ai documenti. I metadati possono essere aggiunti sia interattivamente dal creatore della collezione, che automaticamente dallo stesso software.

Design[modifica | modifica wikitesto]

La funzionalità Document Plugins permette di aggiungere i plugin necessari per l'elaborazione dei dati in Greenstone. Se un plugin non viene caricato per un certo documento, tale documento non apparirà nella collezione.

La funzionalità Search Indexes consente di aggiungere indici di ricerca. Essi determinano i confini entro i quali si effettuano le ricerche, se si devono limitare a paragrafi, capitoli oppure l'intero testo di un dato documento.

La funzionalità Browsing Classifiers permette di cercare documenti in funzione ai metadati aggiunti ad essi. Se a un dato documento sono stati aggiunti metadati come titolo o data della creazione, si può eseguire una selezione dei testi in questione basandosi su queste informazioni.

Format[modifica | modifica wikitesto]

Selezionando General ci vengono mostrate le informazioni generali sulla collezione. Inoltre, questa funzionalità permette di aggiungere foto come logo della collezione. La stessa foto può essere usata per la pagina About della collezione, che contiene una breve descrizione sulla collezione stessa.

Create[modifica | modifica wikitesto]

Azionando il bottone Build, diventa possibile la visualizzare il processo di creazione della biblioteca digitale. Durante questo processo i documenti vengono compressi e gli indici della ricerca vengono specificati per assicurare la disponibilità della collezione per search e browse. Cliccando sul bottone preview ci viene presentata la collezione costruita con Greenstone.

Convert – file -> write CD/DVD image La collezione così creata si può facilmente trasferire su un supporto di memorizzazione quale CD-ROM o DVD per la distribuzione a un pubblico più largo (disponibile soltanto con Greenstone 2).

I formati e i metadati[modifica | modifica wikitesto]

I metadati è un'informazione legata strettamente a un dato documento. In Greenstone i metadati possono essere aggiunti manualmente (dc.Title dove dc. sta per Dublin Core metadata) ma anche automaticamente estratti dagli stessi documenti (ex.Title dove ex. sta per extracted metadata).

I metadati tipici possono contenere nome dei file, data della creazione, nome del creatore, ma anche il soggetto della classificazione. Più ricchi sono i metadati, più facile sarà la ricerca dei documenti all'interno della biblioteca.

Greenstone lavora con diversi formati e metadati per documenti.

Quattro metadati predefiniti vengono scaricati insieme al software:

  • Dublin Core (Dublin Core Metadata Initiative)
  • RFC 1807
  • NZGLS (New Zealand Government Locator Service)
  • AGLS (Australian Government Locator Service)

Comunque, altri set di metadati possono essere interattivamente creati con la GLI usando il Metadata SetEditor.

Il modo più comune per visualizzare metadati in Greenstone è quello di specificare le informazioni legate ai documenti come [Title] oppure [dc.Title], dove dc sta per Dublin Core metadata e title per titolo; questo visualizza il valore di quel particolare metadato per un dato documento. I nomi dei metadati possono essere fissati in funzione del grado di parentela dei documenti: parent or sibiling.

Esempi
  • [parent:Title] – Il nome del più vicino parent
  • [child:Subject] – Il soggetto di tutti i nodi child del nodo corrente, separati da "".
  • [sibling:Subject] – Tutti i soggetti della sezione corrente, separati da "". Questo è usato per visualizzare metadati quando si ha più di un valore per lo stesso metadata
  • [format:Date] – Una versione formattata del metadata Date.

Plugin e estensioni[modifica | modifica wikitesto]

I plugin in Greenstone sono scritti in linguaggio Perl. Essi traducono i documenti sorgente dei dati, li analizzano e infine estraggono metadati da essi.

Per esempio, il plugin HTML converte le pagine web in documenti che possano essere archiviati in Greenstone (GAF, Greenstone Archive Format) e estraggono informazioni e metadati dai tag dei documenti stessi.

Greenstone dispone di plugin per i più comuni formati di documenti testuali come Excel e PowerPoint, PDF, E-mail, ZIP per file compressi ma anche per documenti multimediali, foto, file audio e video. Con il plugin generale di Greenstone possono essere processati e usati anche documenti in formati meno comuni come MPEG e MIDI.

Macro[modifica | modifica wikitesto]

Le macro, insiemi di comandi simili a una semplice funzione, vengono usate dagli utenti per personalizzare l'interfaccia utente senza modificare il codice C++. Le macro possono essere definite nei file macro che hanno l'estensione .dm e si trovano nell'installazione standard in Greenstone\Macros.

  • english.dm e english2.dm contengono tutte le stringhe di file in inglese, french.dm in francese, spanish.dm in spagnolo ecc.
  • querry.dm contiene macro che definiscono l'HTML utilizzato nelle pagine di ricerca della biblioteca digitale
  • un file macro con estensione .dm può contenere più macro
  • inoltre, si può usare il CSS per cambiare l'aspetto delle pagine grafiche della biblioteca digitale

Le macro che si trovano in una pagina generale sono:

  • _:header_
  • _:content_
  • contenuto output opzionale che non è impostato come macro, ma visualizzato direttamente
  • _:footer_

File importanti Greenstone[modifica | modifica wikitesto]

File Greenstone 2[modifica | modifica wikitesto]

GDLS (Greenstone Digital Library Software) è la principale cartella Greenstone2.

  • main.cfg è il file principale della configurazione Greenstone; si trova in GDSLHOME\etc.

File configurazione GLI

  • config.xml è il file di configurazione per la GLI locale. Contiene informazioni che riguardano gli indirizzi delle diverse collezioni presenti sul computer, data dell'ultima apertura; si trova in:

linux <USERHOME>.gli

windows C:\Documents and Settings\<username>\ApplicationData\Greenstone\GLI

File configurazione collezioni

  • \*.col è il file specifico di una particolare collezione. Contiene informazioni riguardanti alla storia della presente collezione, se è stata costruita, importata; si trova in GSDLHOME\collect\<collname>\<collname>.col
  • collect.cfg è il file che riguarda il design della collezione. Può essere modificato manualmente oppure configurato direttamente nella GLI.
  • build.cfg è un file che viene automaticamente generato quando si effettua la costruzione della collezione. Contiene dati statistici che riguardano la costruzione della collezione e gli indici di ricerca usati.

File Greenstone 3[modifica | modifica wikitesto]

GSDL3HOME (dove GDSL sta per Greenstone Digital Library Software) è la principale cartella Greenstone3.

File configurazione GLI

  • config3.xml è equivalente a config.xml
  • collectConfig.xml , file che riguarda il design della collezione. È equivalente a collect.cfg. Può essere modificato manualmente oppure generato automaticamente da GLI; si trova in GSDL3HOME\collect\<collname>\etc
  • buildConfig.xml equivalente a build.cfg si trova in GSDL3HOME\collect\<collname>\index

Installazione[modifica | modifica wikitesto]

Per l'installazione del software Greenstone si deve lanciare l'installer adatto al proprio sistema operativo e seguire le istruzioni sullo schermo.

Windows

per l'installazione di Greenstone 3, localizzare il file greenstone-3.XX-win32.exe e lanciare l'installazione cliccando due volte. La cartella di installazione standard è : C:\Program Files\Greenstone3. Dopo l'installazione si avrà nel menu Start un gruppo di cartelle chiamato Greenstone3 Digital Library Software v3.02 .

Le 4 voci sono spiegate di seguito.

  • Greenstone3 Digital Library - questo è il server Greenstone 3. Lo si lancia per cercare e esplorare le collezioni.
  • Greenstone Editor for Metadata Sets - questo è un link al programma Gems. Si usa per editare metadata, creare o impostare altro metadata utile.
  • Greenstone Librarian Interface – questo è il link a GLI, Greenstone Librarian Interface. Lo si usa per creare e costruire la biblioteca digitale.
  • Documentation – qui si trova la documentazione Greenstone.

Linux

per l'installazione di Greenstone 3, localizzare il file greenstone-3.XX-linux.bin La cartella di installazione standard è \opt\greenstone3 per avviare la GLI si deve eseguire lo script gli4gs3.sh.

Possibili bug di Greenstone[modifica | modifica wikitesto]

  • Le collezioni possono sparire dopo avere modificato le impostazioni di formattazione. Questo può succedere perché la conversione del file collect.cfg produce un file collectConfig.xml che alcune volte può contenere XML malformato. Una collezione non può essere ospitata in Greenstone senza un file collectConfic.xml valido, e così l'intera collezione sparisce dalla libreria.
  • Si deve premere Preview se sono state apportate modifiche nella formattazione per visualizzarle; questo richiama uno script di conversione che apporta i cambiamenti.
  • Errori quando si cerca di ricaricare la GLI : dopo la creazione di una nuova collezione in GLI, può succedere che essa non appaia nella libreria Greenstone. Se questo succede, verificare che il web path sia impostato correttamente file > preferences > greenstone web path.
  • In Greenstone 3 non è possibile l'esportazione di collezioni su CD-ROM oppure DVD.
  • Greenstone 3 è un'implementazione nuova del software ma è sempre in fase di progetto. Per questo, questa nuova versione è ancora instabile e incompleta.

Esempi biblioteche digitali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ian Witten, David Bainbridge, How to build a Digital Library, Morgan Kaufmann, 2003
  • Michael Lesk, Understanding Digital Libraries, Morgan Kaufmann, 2004 (Second Edition)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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