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Greek Basketball League

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Disambiguazione – Se stai cercando il massimo campionato della Grecia di pallacanestro femminile, vedi A1 Ethniki (pallacanestro femminile).
Greek Basketball League
Sport
TipoSquadre di club
FederazioneFIBA Europe
PaeseGrecia (bandiera) Grecia
OrganizzatoreHBF

HEBA

TitoloCampione di Grecia
CadenzaAnnuale
Aperturaottobre
Chiusuragiugno
Partecipanti13 squadre (edizione 25-26)
FormulaStagione regolare A/R
Playoff, Finale
Retrocessione inGreek Elite League
Sito InternetEsake.gr
Basket.gr
Storia
Fondazione1928
DetentoreOlympiakos
Record vittoriePanathīnaïkos (40)
Edizione in corsoBasket League 2025-2026

L'A1 Ethniki (gr. Α1 Κατηγορία), chiamata anche come la Greek Basketball League (GBL), oppure con il nome di Stoiximan Greek Basketball League per motivi di sponsorizzazione, è il massimo livello del campionato professionistico di pallacanestro in Grecia. È gestita dall’Hellenic Basketball Clubs Association (abbreviata in HEBA; ΕΣΑΚΕ), sotto l’autorità legale della Hellenic Basketball Association (abbreviata in HBF; Ε.Ο.Κ.). Nel corso degli anni, il campionato è stato conosciuto con diversi nomi, tra cui: Panhellenic Basketball Championship , Panhellenic Basketball First Category Championship (1st) (A) , Greek Alpha National Basketball Category Championship (A), Greek Alpha1 National Basketball Category Championship (A1), HEBA Alpha1 (A1), e più recentemente, la Greek Basket League. Lo sponsor ufficiale attuale della lega è Stoiximan.

La GBL rappresenta il massimo livello del sistema cestistico greco. La lega si disputa secondo le regole FIBA ed è attualmente composta da 13 squadre. Alla fine di ogni stagione, la squadra classificata all’ultimo posto viene retrocessa nella A2 Ethniki, venendo sostituita dalla vincitrice dei playoff di quella categoria. La stagione si svolge da ottobre a giugno, con ciascuna squadra che disputa 22 partite nella stagione regolare; le prime 8 classificate accedono poi ai playoff.[1]

Il primo campionato greco ufficiale di pallacanestro si svolse nella stagione 1927-28. La lega adottò per la prima volta un calendario a livello nazionale nella stagione 1963-64. La prima edizione dei playoff si disputò nella stagione 1986–87. L’ammissione di giocatori stranieri avvenne nella stagione 1988-89. La lega divenne una competizione completamente professionistica nella stagione 1992-93, quando lo status fu ufficialmente modificato da dilettantistico a professionistico.

Storicamente, la GBL è stata classificata tra i primi tre campionati nazionali europei di pallacanestro, sin da quando furono introdotte le classifiche ufficiali delle leghe.

La pallacanestro fece la sua prima comparsa in Grecia nel 1918 grazie principalmente all'operato della Y.M.C.A. e all'organizzazione per le attività ricreative “Casa del Soldato”. Nel campo della Y.M.C.A. di Atene, si giocò per la prima volta una partita di pallacanestro in Grecia. Alcuni membri della Y.M.C.A., tra i quali Mike Stergiadis, che era stato allievo di Naismith a Springfield, presero due sedie, le fissarono capovolte a due muri e, utilizzando un pallone da calcio, giocarono per la prima volta a basket.

Nikos Galis, 8 volte Campione GBL, 5 volte MVP GBL, 4 volte MVP delle finali , 11 volte miglior marcatore GBL e membro della Hall of Fame GBL.

La Y.M.C.A. si occupò di diffondere lo sport nelle scuole e nelle associazione sportive già esisteni, organizzando al contempo anche varie partite. Nel 1920 a Smirne si tenne il primo torneo, con la partecipazione di cinque squadre e con vincitrice il Panionios. Questi tornei continuarono fino al 1924, quando iniziarono a partecipare vari studenti universitari e liceali alle sfide. Nello stesso anno, la Y.M.C.A. di Atene organizzò un campionato, vinto dall’AEK, che è considerata la prima squadra ad essere stata proclamata campionessa di Atene.[2]

Successivamente, l’organizzazione passò al SEGAS e il primo campionato sotto la sua egida si disputò nella stagione 1927-28, con vincitore l’Iraklis Salonicco. Nei primi anni il campionato si svolgeva in due fasi: nella prima si disputavano i campionati locali di Atene e Salonicco, e successivamente i vincitori delle competizioni locali formavano il campionato panellenico. La storia del campionato greco di pallacanestro può essere divisa in quattro ere.

La prima era fu quella del Panhellenic Basketball Championship (Πανελλήνιο Πρωτάθλημα), che durò dalla stagione 1927-28 fino alla 1962-63, in queste edizioni i campioni di ciascun distretto regionale si affrontavano per decidere il Campione di Grecia. La seconda era iniziò nella stagione 1963-64, quando fu fondata la Alpha National Category (Α' Εθνική Κατηγορία), o Categoria Nazionale Alfa.[3]

Nel 1969, la Federazione Ellenica di Pallacanestro (E.O.K.) assunse la gestione della competizione, che mantenne fino al 1992. La terza era del campionato si colloca tra le stagioni 1986-1987 e 1991-1992, quando furono create la A1 National Category (Α1 Εθνική Κατηγορία), con stagione regolare e playoff per l'assegnazione del titolo nazionale, e la A2 Ethniki (Α2 Εθνική Κατηγορία), la nuova seconda divisione nazionale. La stagione 1988-1989 segnò la prima volta in cui le squadre della Greek Basket League poterono avere giocatori stranieri nei loro roster.[4]

La quarta era del campionato ebbe inizio nella stagione 1992-1993, quando l’Hellenic Basketball Clubs Association (HEBA), un'associazione nata a seguito di una proposta avanzata dall'allora viceministro dello sport , Fani Palli-Petralia, che riuniva tutte le squadre che partecipavano al massimo campionato nazionale, assunse la gestione della competizione e rinominò la prima divisione HEBA A1 (ΕΣΑΚΕ Α1)[5][6]. A partire dalla stagione 2010–11, la lega prese il nome di Greek Basket League (Ελληνική Μπάσκετ Λιγκ).

Il campionato greco è stato uno dei più competitivi in Europa nel corso degli anni, ed è stato ampiamente considerato negli anni ’90 come il secondo miglior campionato nazionale al mondo, dietro soltanto alla NBA. Attualmente è annoverato tra i migliori campionati nazionali al mondo (esclusa la NBA), insieme alla Liga ACB in Spagna, alla VTB United League (che funge da campionato nazionale per i club russi) e alla BSL in Turchia. Storicamente, la lega è stata classificata tra le prime tre competizioni europee insieme alla Lega Basket Serie A italiana e alla Liga ACB spagnola, secondo le classifiche dei campionati nazionali europei di pallacanestro.

L'O.A.K.A Arena, durante le finali del campionato 2008.

Il campionato ha visto la partecipazione di diversi club storici del basket europeo, tra i più prestigiosi a livello continentale, in particolare Panathinaikos, Olympiacos e AEK (quest’ultima molto vincente negli anni ’60), tre dei club più titolati nella storia del basket europeo. Inoltre, l’Aris, guidato da Nikos Galis, Panagiotis Giannakis e Slobodan "Lefteris" Subotić, fu la squadra dominante in Grecia e una delle più forti in Europa negli anni ’80. Altri club che hanno ottenuto grandi successi nella storia del basket greco, così come successi a livello europeo, sono il PAOK e il Panellinios. Le prime cinque squadre citate (Panathinaikos, Olympiacos, AEK, Aris e PAOK) sono anche le più seguite dai tifosi in Grecia.

Nonostante il campionato sia stato disputato 84 volte, soltanto nove diversi club lo hanno vinto. La squadra dominante è stata quasi sempre il Panathinaikos, che si è aggiudicato il titolo 40 volte. Dalla fondazione della Categoria Nazionale Alfa nella stagione 1963-64, soltanto due squadre hanno partecipato a tutte le stagioni della competizione: Panathinaikos e Aris.

Il campionato, nella sua forma attuale, è organizzato dalla stagione 1992-1993 dall’Hellenic Basketball Clubs Association (HEBA), sotto l’autorità della Federazione cestistica della Grecia. I club greci di basket completamente professionistici competono nel campionato di prima divisione, comunemente chiamato “A1”, in cui 12 squadre si contendono il titolo di Campione di Grecia. Esiste anche un campionato professionistico di seconda divisione, gestito interamente dalla Federazione Ellenica di Pallacanestro, chiamato “A2”, al quale partecipano 16 squadre per il titolo di seconda divisione. Ogni anno, la squadra che si classifica all’ultimo posto della A1 retrocede in A2 per scarse prestazioni, mentre la squadra vincitrice della A2 viene promossa in A1 grazie ai suoi risultati.

Standard per club e arene

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Per poter partecipare alla Greek Basket League, i club devono investire un minimo di 1 milione di euro nelle operazioni stagionali. Il budget minimo per ciascun club è di 800.000 euro, mentre ogni squadra deve inoltre versare 200.000 euro in un fondo comune della lega che garantisce il pagamento integrale degli stipendi dei giocatori. La maggior parte dei club investe ogni stagione cifre superiori ai requisiti minimi.

Attualmente, i club della Greek Basket League devono disputare le loro partite casalinghe in arene con una capienza minima di 2.000 posti per poter giocare in campionato. Alcuni club greci utilizzano due impianti principali: uno per le gare di campionato e un altro per le competizioni europee.

Le squadre greche che partecipano a competizioni europee, come la Euroleague, la Eurocup o la FIBA Champions League, devono giocare le gare interne in impianti conformi agli standard minimi previsti da queste leghe: attualmente 5.000 posti per la EuroLeague e 3.000 posti per la EuroCup e la FIBA Champions League.

Giocatori stranieri

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Le squadre della Greek Basket League furono autorizzate per la prima volta ad avere giocatori stranieri nei loro roster nella stagione 1988-1989.[4]

Secondo le regole attuali, le squadre devono avere almeno 6 giocatori con cittadinanza greca nel roster attivo da 12 uomini per ogni partita. Ogni squadra può avere fino a 6 giocatori stranieri nel roster attivo da 12 uomini.

A partire dalla stagione 2022-23, ciascun club può registrare un massimo di 7 giocatori stranieri nel roster stagionale. Tuttavia, ogni squadra è obbligata a selezionarne solo 6 da inserire nel referto dei 12 giocatori prima dell’inizio di ciascuna partita. Inizialmente, questa rotazione (6 su 7 stranieri) non era permessa nei playoff, ma è stato poi deciso che dalla stagione 2023-24 tale regola fosse valida anche per la fase playoff.

Non ci sono invece restrizioni né sul numero di stranieri in base alla nazionalità, né sul numero totale di stranieri che una squadra può tesserare nel corso della stagione. Ciò significa che, ad esempio, qualsiasi club può ingaggiare un numero illimitato di giocatori statunitensi, canadesi o europei, ma soltanto 7 possono essere registrati nel roster' attivo della lega e solo 6 possono effettivamente scendere in campo in una singola partita.[7]

Denominazioni

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Stagione Campionato[8] Organizzatore
1927-1928 Campionato Panellenico S.E.A.G.S.
1928-1963 S.E.G.A.S.
1963-1965 Categoria Nazionale A
1965-1970 E.O.A.P.
1970-1986 E.O.K.
1986-1992 Categoria Nazionale A1
1992-1997 E.S.A.K.
1997-2012 E.S.A.K.E.
2012-2024 Basket League
2024-oggi Greek Basketball League

Partecipanti stagione 2025-2026

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Squadra Città Arena Capienza[9] Partecipazioni in GBL
AEK Atene Atene (Ano Liosia) SUNEL Arena 9.030 60
Aris Salonicco Salonicco Alexandreio Melathron 5.090 63
Īraklīs Salonicco Salonicco Ivanofio Sports Arena 2.221 45
Karditsas Karditsa Giannis Bourousis Indoor Hall 3.000 4
Kolossos Rodi Rodi (Faliraki) Kallithea Palais des Sports 2.995 20
Maroussi Atene (Marousi) Maroussi Saint Thomas Indoor Hall 1.350 27
Mykonos Mykonos Panagiotis Chaniotis Ano Mera Indoor Hall 400 1
Olympiakos Il Pireo Stadio della Pace e dell'Amicizia 11.699 58
Panathīnaïkos Atene (Marousi) O.A.K.A. Hall 18.310 63
Paniōnios Atene (Glyfada) National Athletic Center Glyfada Makis Liougas 1.844 49
PAOK Salonicco Salonicco (Pylaia) PAOK Sports Arena 7.780 62
Peristeri Atene (Peristeri) Peristeri Hall 2.850 30
Promitheas Patrasso (Proastio) Dimitris Tofalos Arena 3.693 10

Vittorie per club

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Club Città Titolo Anno
Panathīnaïkos Atene
40
1946, 1947, 1950, 1951, 1954, 1961, 1962, 1967, 1969, 1971, 1972, 1973, 1974, 1975, 1977, 1980, 1981, 1982, 1984, 1998, 1999, 2000, 2001, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2013, 2014, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2024
Olympiakos Pireo
15
1949, 1960, 1976, 1978, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 2012, 2015, 2016, 2022, 2023, 2025
Aris Salonicco Salonicco
10
1930, 1979, 1983, 1985, 1986, 1987, 1988, 1989, 1990, 1991
AEK Atene Atene
8
1958, 1963, 1964, 1965, 1966, 1968, 1970, 2002
Panellīnios Atene
6
1929, 1939, 1940, 1953, 1955, 1957
Īraklīs Salonicco Salonicco
2
1928, 1935
PAOK Salonicco Salonicco
2
1959, 1992
Near East Atene
1
1936
Università di Atene Atene
1
1937

Partecipazioni per club

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In totale sono 82 le squadre hanno preso parte a tutti i campionati dal 1928 al 2025.

Premi e riconoscimenti

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Dīmītrīs Diamantidīs, 6 volte vincitore del premio di A1 Ethniki MVP.

I premi della Greek Basket League sono i riconoscimenti individuali annuali assegnati dalla massima serie professionistica di pallacanestro in Grecia, la Greek Basketball League (GBL).

A partire dalla stagione 2014–15, i premi vengono votati anche dai tifosi tramite il web, mentre in precedenza non era così. Attualmente il voto è determinato secondo un rapporto del 40% da parte dei tifosi e dei media e del 60% da parte degli allenatori e dei capitani delle squadre della Greek Basketball League.

Al termine di ogni stagione vengono assegnati i seguenti premi:

Leader All-Time

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Sebbene la Greek Basket League riconosca ufficialmente i risultati e i titoli provenienti dai precedenti formati del campionato, essa considera validi a livello statistico soltanto i dati a partire dall’inizio dell’era professionistica, cioè dalla stagione 1992-1993, quando la lega fu per la prima volta riconosciuta dalla FIBA Europe come campionato di pallacanestro completamente e ufficialmente professionistico. Le statistiche delle competizioni precedenti, cioè degli anni in cui il campionato era classificato come dilettantistico, non sono infatti ufficialmente riconosciute[10][11][12].

Partite giocate
Pos. Giocatore Partite
1. Grecia (bandiera) Nikos Chatzis 554
2. Grecia (bandiera) Dimitris Diamantidis 525
3. Grecia (bandiera) Nikos Boudouris 510
4. Grecia (bandiera) Vassilis Xanthopoulos 505
5. Grecia (bandiera) Vassilis Spanoulis 499
6. Grecia (bandiera) Georgios Kalaitzis 492
7. Grecia (bandiera) Fragiskos Alvertis 489
8. Grecia (bandiera) Dimitris Papanikolaou 466
9. Grecia (bandiera) Kostas Tsartsaris 462
10. Grecia (bandiera) Manolis Papamakarios 452
Punti
Pos. Giocatore Punti segnati
1. Grecia (bandiera) Vassilis Spanoulis 5,517[13]
2. Grecia (bandiera) Nikos Chatzis 5,200
3. Grecia (bandiera) Angelos Koronios 5,170
4. Grecia (bandiera) Panagiotis Liadelis 4,806
5. Grecia (bandiera) Fragiskos Alvertis 4,574
6. Grecia (bandiera) Dimitris Diamantidis 4,549
7. Grecia (bandiera) Nikos Chatzivrettas 4,044
8. Grecia (bandiera) Kostas Charalampidis 3,950
9. Grecia (bandiera) Georgios Diamantopoulos 3,946
10. Grecia (bandiera) Georgios Printezis 3,679
Rimbalzi totali
Pos. Giocatore Rimbalzi totali
1. Grecia (bandiera) Kostas Tsartsaris 2,173
2. Grecia (bandiera) Dimitris Diamantidis 1,948
3. Grecia (bandiera) Giōrgos Karagkoutīs 1,877
4. Croazia (bandiera) Stojko Vranković 1,851
5. Grecia (bandiera) Ioannis Bourousis 1,803
6. Stati Uniti (bandiera) Walter Berry 1,722
7. Grecia (bandiera) Lazaros Papadopoulos 1,695
8. Jugoslavia (bandiera)/Grecia (bandiera) Dragan Tarlać 1,665
9. Stati Uniti (bandiera) Tony Costner 1,626
10. Grecia (bandiera) Panagiotis Fasoulas 1,601
Assist
Pos. Giocatore Assist
1. Grecia (bandiera) Vassilis Spanoulis 2,180[13]
2. Grecia (bandiera) Dimitris Diamantidis 2,144
3. Grecia (bandiera) Vassilis Xanthopoulos 1,607
4. Grecia (bandiera) Nick Calathes 1,285
5. Grecia (bandiera) Nikos Vetoulas 1,093
6. Grecia (bandiera) Angelos Koronios 975
7. Grecia (bandiera) Kostas Sloukas 936
8. Grecia (bandiera) Georgios Sigalas 933
9. Grecia (bandiera) Nikos Boudouris 933
10. Grecia (bandiera) Nikos Chatzis 928
Palle rubate
Pos. Giocatore Palle rubate
1. Grecia (bandiera) Dimitris Diamantidis 785
2. Grecia (bandiera) Vassilis Xanthopoulos 594
3. Grecia (bandiera) Manolīs Papamakarios 520
4. Grecia (bandiera) Georgios Sigalas 472
5. Grecia (bandiera) Nikos Vetoulas 470
6. Grecia (bandiera) Nikos Boudouris 453
7. Grecia (bandiera) Vassilis Spanoulis 436
8. Grecia (bandiera) Michalis Pelekanos 428
9. Grecia (bandiera) Nikos Chatzis 415
10. Grecia (bandiera) Angelos Koronios 412
Stoppate
Pos. Giocatore Stoppate
1. Grecia (bandiera) Panagiotis Fasoulas 465
2. Croazia (bandiera) Stojko Vranković 456
3. Jugoslavia (bandiera)/Grecia (bandiera) Dragan Tarlać 256
4. Stati Uniti (bandiera) Walter Berry 231
5. Grecia (bandiera) Dimitris Diamantidis 228
6. Grecia (bandiera) Kostas Tsartsaris 224
7. Grecia (bandiera) Ioannis Bourousis 221
8. Russia (bandiera)/Grecia (bandiera) Anatoli Zourpenko 208
9. Stati Uniti (bandiera) Tony Costner 193
10. Grecia (bandiera) Kostas Charissis 187
  1. ^ (EL) el:Με 8 τα playoffs, μπόνους στους 2 πρώτους, su sport24.gr.
  2. ^ Archivio storico, su basket.gr. URL consultato il 4 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  3. ^ Ιστορία του Μπάσκετ, su Ελληνική Ομοσπονδία Καλαθοσφαίρισης (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  4. ^ a b (EL) Και οι (πρώτοι) ξένοι ήταν εννιά, su sport24.gr.
  5. ^ (EL) Φ.Ε.Κ. - Tipografia Nazionale, su Tipografia Nazionale. URL consultato il 12 novembre 2024.
  6. ^ (EL) Trent’anni dall’approvazione della legge istitutiva dell’ESAKE, su Ε.Σ.Α.Κ.Ε.. URL consultato il 1º marzo 2024.
  7. ^ (EL) Πέρασε η πρόταση του Παναθηναϊκού για τους ξένους, su sport24.gr.
  8. ^ (EL) Storia della E.O.K., su Federazione Ellenica di Pallacanestro. URL consultato il 16 ottobre 2024.
  9. ^ esake.gr.
  10. ^ «La storia della A1 in cifre...», su sport24.gr.
  11. ^ «La magia dei numeri della Basket League», su sport24.gr.
  12. ^ https://www.onsports.gr/basket/A1-Andrwn/item/256791-Grafoyn-istoria-Diamantidhs-Tsartsarhs-kai-Chatzhs https://www.onsports.gr/basket/A1-Andrwn/item/256791-Grafoyn-istoria-Diamantidhs-Tsartsarhs-kai-Chatzhs, su onsports.gr.
  13. ^ a b Σπανούλης Βασίλης., su esake-hof.damsquare.gr.

Collegamenti esterni

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