Greco nord-occidentale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Storia della
lingua greca

(vedi anche: Lineare B, alfabeto greco)
Proto-greco
Miceneo (1600–1100 a.C. circa)
Greco antico (800–330 a.C. circa)
dialetti:
eolico, arcado-cipriota, attico-ionico,
dorico, nord-occidentale, locrese, panfilio;
dialetto siceliota, lingua omerica.

Koinè greca (330 a.C.–330 circa)*
Greco medievale (330–1453)
Greco moderno (dal 1453)
questione della lingua greca
dialetti:
cappadocico, cretese, cipriota,
demotico, italiota (greco-calabro, griko), katharevousa, pontico, dialetto zaconico,
ievanico

  • Date tratte da D. B. Wallace, Greek Grammar Beyond the Basics: An Exegetical Syntax of the New Testament (Grand Rapids 1997), 12.

Sotto la denominazione generica di greco nord-occidentale o dialetti greci di nord-ovest ricadono una serie di varianti dialettali del greco antico simili, diffuse nel nord-ovest del Peloponneso (dove si erano mescolate con un precedente substrato eolico), nella Grecia centrale (regioni dell'Acarnania, dell'Etolia, della Focide, della Locride), e in Epiro, dove il centro sacro dell'oracolo di Zeus, a Dodona costituiva il loro punto di riferimento, insieme all'oracolo di Apollo a Delfi in Focide.

Aspetti fonetici[modifica | modifica wikitesto]

Il greco di nord-ovest condivide con il dorico la maggior parte delle sue caratteristiche fonetiche salienti, fra cui la mancata trasformazione di α lunga in η, per cui si distingue dal dialetto ionico - attico; d'altro canto si distingue dal dialetto dorico per l'evoluzione in α breve dell'ε prima di ρ (ad es.: φάρω per φέρω "portare", πατάρα per πατέρα). Sul piano del consonantismo, si nota la trasformazione precoce di σθ in στ, unica nella grecità antica: cfr. ad es. l'imperativo aoristo λυσαστō, che in alfabeto greco orientale equivale a λυσάστω (ionico-attico λυσάσθω).

Aspetti morfologici[modifica | modifica wikitesto]

Fra le caratteristiche salienti dei dialetti greci nord-occidentali, sul piano morfologico, si annoverano:

  • il cosiddetto dativo etolico della terza declinazione, che esce in -οις, ed è praticamente un'estensione analogica del dativo dei temi in -o: ad es.: παίδοις per παισίν, φαρόντοις per φέρουσιν (dativo plurale del participio presente) - tuttavia in Elide sussiste una desinenza -εσσι, traccia di un probabile influsso eolico precedente (il dativo etolico, in origine tipico dell'Etolia e della Focide, si estende agli altri dialetti di nord-ovest solo in un secondo momento);
  • la contrazione anomala -είμενος per -ούμενος nei participi dei verbi in -έω (ad es. φιλείμενος per φιλούμενος "amato").

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Antica Grecia Portale Antica Grecia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di antica Grecia