Gran Premio motociclistico di Francia 1992

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Francia GP di Francia 1992
489º GP della storia del Motomondiale
10ª prova su 13 del 1992
Circuit de Nevers Magny-Cours (1992-2002).svg
Data 19 luglio 1992
Nome ufficiale Grand Prix de France 92
Luogo Magny-Cours
Percorso 4,25 km
Risultati
Classe 500
444º GP nella storia della classe
Distanza 27 giri, totale 114,75 km
Pole position Giro veloce
Stati Uniti Doug Chandler Australia Wayne Gardner
Suzuki in 1'38,524 Honda in 1'39,273
Podio
1. Stati Uniti Wayne Rainey
Yamaha
2. Australia Wayne Gardner
Honda
3. Stati Uniti John Kocinski
Yamaha
Classe 250
451º GP nella storia della classe
Distanza 26 giri, totale 110,5 km
Pole position Giro veloce
Italia Pierfrancesco Chili Italia Loris Reggiani
Aprilia in 1'41,215 Aprilia in 1'41,428
Podio
1. Italia Loris Reggiani
Aprilia
2. Italia Pierfrancesco Chili
Aprilia
3. Italia Luca Cadalora
Honda
Classe 125
422º GP nella storia della classe
Distanza 25 giri, totale 106,25 km
Pole position Giro veloce
Italia Ezio Gianola Italia Ezio Gianola
Honda in 1'47,530 Honda in 1'46,674
Podio
1. Italia Ezio Gianola
Honda
2. Giappone Noboru Ueda
Honda
3. Spagna Jorge Martínez
Honda
Classe sidecar
Pole position Giro veloce
Svizzera Rolf Biland Regno Unito Darren Dixon
LCR-Krauser LCR-Krauser
Podio
1. Svizzera Rolf Biland
LCR-Krauser
2. Paesi Bassi Egbert Streuer
LCR-Stredor
3. Austria Klaus Klaffenböck
LCR-ADM

Il Gran Premio motociclistico di Francia 1992 fu il decimo appuntamento del motomondiale 1992, 58ª edizione del Gran Premio motociclistico di Francia e 36ª valida per il motomondiale.

Si svolse il 19 luglio 1992 sul Circuito di Nevers Magny-Cours (per la prima volta nella storia del Gran Premio) e vide le vittorie di Wayne Rainey nella classe 500, di Loris Reggiani nella classe 250, di Ezio Gianola in classe 125 e di Rolf Biland/Kurt Waltisperg nei sidecar[1][2].

Classe 500[modifica | modifica wikitesto]

Seconda vittoria della stagione per il campione mondiale in carica, lo statunitense Wayne Rainey che ha preceduto l'australiano Wayne Gardner e l'altro statunitense John Kocinski.

Perdurando l'assenza dell'australiano Michael Doohan infortunato nelle prove del GP d'Olanda, Rainey gli si avvicina nella classifica del campionato, essendo ora distanziato di 37 punti[1].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Stati Uniti Wayne Rainey Yamaha 45.05.182 2 20
2 Australia Wayne Gardner Honda 45.11.864 4 15
3 Stati Uniti John Kocinski Yamaha 45.13.869 3 12
4 Spagna Juan Garriga Yamaha 45.16.827 8 10
5 Stati Uniti Eddie Lawson Cagiva 45.39.083 5 8
6 Regno Unito Niall Mackenzie Yamaha 45.50.888 11 6
7 Canada Miguel Duhamel Yamaha 45.56.631 13 4
8 Stati Uniti Randy Mamola Yamaha 46.03.397 9 3
9 Regno Unito James Whitham Harris Yamaha 46.32.015 14 2
10 Giappone Toshiyuki Arakaki ROC Yamaha 46.44.473 12 1
11 Nuova Zelanda Andrew Stroud ROC Yamaha 46.49.749 17
12 Svizzera Serge David ROC Yamaha 1 giro 15
13 Paesi Bassi Cees Doorakkers Harris Yamaha 1 giro 24
14 Germania Michael Rudroff Harris Yamaha 1 giro 18
15 Svizzera Nicholas Schmassmann ROC Yamaha 1 giro 25
16 Regno Unito Peter Graves Harris Yamaha 1 giro 28
17 Austria Josef Doppler ROC Yamaha 1 giro 29
18 Italia Marco Papa Librenti 2 giri 26

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Stati Uniti Doug Chandler Suzuki 1
Regno Unito Kevin Mitchell Harris Yamaha 16
Francia Dominique Sarron ROC Yamaha 19
Irlanda Eddie Laycock Yamaha 21
Italia Corrado Catalano ROC Yamaha 20
Spagna Àlex Crivillé Honda 6
Stati Uniti Kevin Schwantz Suzuki 7
Francia Claude Arciero ROC Yamaha 27

Non partiti[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Brasile Alex Barros Cagiva 10
Francia Thierry Crine ROC Yamaha 23
Francia Bernard Garcia Yamaha 22

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

Per un'altra volta nella stagione il podio è occupato interamente da piloti italiani: la vittoria è stata di Loris Reggiani al secondo successo stagionale, davanti a Pierfrancesco Chili e Luca Cadalora. Quest'ultimo mantiene la testa della classifica generale con 50 punti di vantaggio su Reggiani[1].

Da registrare anche l'esordio nel motomondiale, grazie ad una wild card, del pilota francese Jean-Michel Bayle fino a quel momento conosciuto soprattutto per essere un pluri-iridato del campionato mondiale di motocross; terminerà la gara al 24º posto.

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Italia Loris Reggiani Aprilia 44.37.434 4 20
2 Italia Pierfrancesco Chili Aprilia 44.37.691 1 15
3 Italia Luca Cadalora Honda 44.47.040 5 12
4 Germania Jochen Schmid Yamaha 44.47.483 2 10
5 Spagna Carlos Cardús Honda 45.04.931 6 8
6 Spagna Alberto Puig Aprilia 45.13.318 13 6
7 Paesi Bassi Wilco Zeelenberg Suzuki 45.13.688 14 4
8 Spagna Herri Torrontegui Suzuki 45.15.694 16 3
9 Svizzera Bernard Haenggeli Aprilia 45.21.661 23 2
10 Paesi Bassi Jurgen van den Goorbergh Aprilia 45.22.026 9 1
11 Svizzera Eskil Suter Aprilia 45.23.981 22
12 Francia Frédéric Protat Aprilia 45.24.965 24
13 Italia Paolo Casoli Yamaha 45.25.111 25
14 Svizzera Adrian Bosshard Honda 45.29.023 18
15 Spagna Luis d'Antín Honda 45.42.552 32
16 Germania Bernd Kassner Aprilia 45.43.623 33
17 Italia Michele Gallina Yamaha 45.56.325 36
18 Germania Adi Stadler Honda 45.56.452 34
19 Francia Bernard Cazade Honda 45.56.675 28
20 Venezuela Carlos Lavado Gilera 45.59.036 19
21 Finlandia Erkka Korpiaho Aprilia 46.06.471 27
22 Germania Harald Eckl Aprilia 46.12.820 31
23 Italia Renzo Colleoni Yamaha 46.15.844 29
24 Francia Jean-Michel Bayle Honda 1 giro 38
25 Giappone Katsuyoshi Kozono Honda 1 giro 20

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Vittoria per l'italiano Ezio Gianola partito dalla pole position e che ha ottenuto anche il giro più veloce; alle sue spalle il giapponese Noboru Ueda e lo spagnolo Jorge Martínez, pluriiridato delle piccole cilindrate che mancava dal podio ormai da due anni.

La classifica generale continua ad essere guidata dal tedesco Ralf Waldmann con un solo punto su Gianola e sette punti sull'altro italiano Alessandro Gramigni[1][2].

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Italia Ezio Gianola Honda 45.37.526 1 20
2 Giappone Noboru Ueda Honda 45.42.796 3 15
3 Spagna Jorge Martínez Honda 45.42.972 8 12
4 Giappone Kazuto Sakata Honda 45.43.454 7 10
5 Italia Alessandro Gramigni Aprilia 45.44.379 11 8
6 Italia Bruno Casanova Aprilia 45.46.128 12 6
7 Germania Dirk Raudies Honda 45.46.635 6 4
8 Giappone Nobuyuki Wakai Honda 45.54.057 2 3
9 Paesi Bassi Hans Spaan Aprilia 45.57.374 10 2
10 Germania Ralf Waldmann Honda 45.58.765 15 1
11 Giappone Takao Shimizu Honda 46.00.008 14
12 Germania Maik Stief Aprilia 46.01.031 13
13 Germania Oliver Koch Honda 46.04.709 16
14 Italia Gabriele Debbia Honda 46.14.837 5
15 Giappone Kin'ya Wada Honda 46.29.929 17
16 Paesi Bassi Arie Molenaar Aprilia 46.33.018 19
17 Svizzera Oliver Petrucciani Honda 46.36.455 25
18 Paesi Bassi Loek Bodelier Honda 46.36.709 18
19 Francia Alain Bronec Honda 46.39.627 30
20 Spagna Manuel Hernández Aprilia 46.40.678 23
21 Regno Unito Steve Patrickson Honda 46.40.824 27
22 Australia Peter Galvin Honda 46.49.725 34
23 Francia Noel Ferro Honda 47.14.444 29
24 Germania Hubert Abold Honda 47.14.969 28
25 Giappone Hisashi Unemoto Honda 1 giro 32
26 Francia Régis Laconi Honda 1 giro 33

Classe sidecar[modifica | modifica wikitesto]

A Magny-Cours l'equipaggio Rolf Biland-Kurt Waltisperg ottiene la terza vittoria consecutiva. Il secondo posto è di Egbert Streuer-Peter Brown, per la prima volta sul podio in questa stagione, che precedono Klaus Klaffenböck-Christian Parzer; quarti i leader del mondiale Steve Webster-Gavin Simmons[3][4].

In classifica Webster guida con 80 punti, davanti a Klaffenböck a 66 e a Biland a 63.

Arrivati al traguardo (posizioni a punti)[5][modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Passeggero Moto Tempo Punti
1 Svizzera Rolf Biland Svizzera Kurt Waltisperg LCR-Krauser 45'58"883[3][4] 20
2 Paesi Bassi Egbert Streuer Regno Unito Peter Brown LCR-Stredor +3"401 15
3 Austria Klaus Klaffenböck Austria Christian Parzer LCR-ADM +5"818 12
4 Regno Unito Steve Webster Regno Unito Gavin Simmons LCR-ADM +9"339 10
5 Giappone Yoshisada Kumagaya Regno Unito Brian Houghton LCR-Krauser +28"660 8
6 Regno Unito Steve Abbott Regno Unito Shaun Smith LCR-Krauser +30"317 6
7 Svizzera Paul Güdel Svizzera Charly Güdel LCR-Yamaha +30"720 4
8 Regno Unito Barry Brindley Regno Unito Scott Whiteside LCR-Yamaha +1'05"767 3
9 Svizzera Markus Egloff Svizzera Urs Egloff LCR-Yamaha +1'08"447 2
10 Paesi Bassi Theo van Kempen Paesi Bassi Geral de Haas LCR-Krauser +1'41"107 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Reggiani rovina la festa a Cadalora, La Stampa, 20 luglio 1992. URL consultato il 28 maggio 2016.
  2. ^ a b (ES) Aspar vuelve a subir al podio en 125 cc, El Mundo Deportivo, 20 luglio 1992. URL consultato il 28 maggio 2016.
  3. ^ a b (FR) Le suspense plane encore concernant l'attribution des titres mondiaux, La Liberté, 20 luglio 1992, p. 24. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  4. ^ a b (NL) Streuer na goede start op erepodium, Nieuwsblad van het Noorden, 20 luglio 1992, p. 16. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  5. ^ (FR) Tabella dei risultati su racingmemo.free, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 27 gennaio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale - Stagione 1992
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