Gran Premio motociclistico d'Austria 1991

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Austria GP d'Austria 1991
471º GP della storia del Motomondiale
7ª prova su 15 del 1991
Track map for Salzburgring in Austria.svg
Data 9 giugno 1991
Nome ufficiale Großer Preis von Österreich
Luogo Salzburgring
Percorso 4,243 km
Risultati
Classe 500
426º GP nella storia della classe
Distanza 29 giri, totale 123,047 km
Pole position Giro veloce
Australia Mick Doohan Stati Uniti Wayne Rainey
Honda in 1'17.826 Yamaha in 1'18.085
(nel giro 29 di 29)
Podio
1. Australia Mick Doohan
Honda
2. Stati Uniti Wayne Rainey
Yamaha
3. Stati Uniti Kevin Schwantz
Suzuki
Classe 250
433º GP nella storia della classe
Distanza 24 giri, totale 101,832 km
Pole position Giro veloce
Germania Helmut Bradl Spagna Carlos Cardús
Honda in 1'22.948 Honda in 1'22.631
(nel giro 7 di 24)
Podio
1. Germania Helmut Bradl
Honda
2. Spagna Carlos Cardús
Honda
3. Paesi Bassi Wilco Zeelenberg
Honda
Classe 125
405º GP nella storia della classe
Distanza 22 giri, totale 93,346 km
Pole position Giro veloce
Germania Ralf Waldmann Spagna Jorge Martínez
Honda in 1'31.417 Honda in 1'30.874
(nel giro 22 di 22)
Podio
1. Italia Fausto Gresini
Honda
2. Germania Ralf Waldmann
Honda
3. Giappone Noboru Ueda
Honda
Classe sidecar
Distanza 22 giri, totale 93,346 km
Pole position Giro veloce
Regno Unito Webster - Simmons Germania Bohnhorst - Hiller
LCR-Krauser in 1'24.823 LCR-Krauser in 1'25.149
Podio
1. Regno Unito Webster - Simmons
LCR-Krauser
2. Svizzera Biland - Waltisperg
LCR-Honda
3. Giappone Kumano - Rösinger
LCR-Yamaha

Il Gran Premio motociclistico d'Austria 1991 è stata la settima prova del motomondiale del 1991.

Nella classe 500, Mick Doohan, dopo aver dominato le prove di qualificazione, si conferma vincendo anche la gara domenicale. Podio completato dal secondo Wayne Rainey e da Kevin Schwantz.[1][2]

Sono solo venti i piloti iscritti a questa prova nella classe 500, di questi solo tredici riescono ad ottenere un tempo utile per poter partecipare al GP, con ben sette piloti che non riescono a qualificarsi. Per assurdo, tutti coloro che si erano schierati nella griglia di partenza sapevano già prima dell'avvio della gara che bastava portarla a termine per ottenere dei punti iridati. Sempre per quel che concerne gli iscritti a questa classe, Marco Papa prende il posto dell'infortunato Alexander Barros alla Cagiva, mentre Jean-Philippe Ruggia, anch'egli infortunato, non viene sostituito dal suo team.

Nella classe 250 si ripropone lo stesso podio del precedente GP corso in Germania, con Helmut Bradl vincitore, seguito da Carlos Cardús e da Wilco Zeelenberg.[1][2]

Nella classe 125, vittoria per Fausto Gresini con al secondo posto Ralf Waldmann, che dopo aver vinto il suo primo Gran Premio in carriera nel motomondiale nel precedente GP, si conferma nelle posizioni di vertice anche in questa occasione. Terzo posto per Noboru Ueda, il giapponese era al rientro proprio in questa gara, dopo aver saltato il GP di Germania a seguito della frattura del polso riportata in un incidente al GP d'Italia.[1][2] In questa classe da segnalare il cambio di moto per Jorge Martínez, che poco soddisfatto dei risultati ottenuti nelle prime gare della stagione con la JJ Cobas decide di passare ad una Honda.

Nella classe sidecar vittoria per Steve Webster e Gavin Simmons. La gara dei sidecar viene interrotta da un incidente occorso all'equipaggio composto dai fratelli Alfred e Martin Zurbrügg. Questo incidente ha generato una nuova partenza dove però non si schiera, oltre ai fratelli Zurbrügg, anche l'equipaggio del campione del mondo in carica Alain Michel.

Classe 500[modifica | modifica wikitesto]

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Squadra Motocicletta Giri Tempo Griglia Punti
3 Australia Mick Doohan Rothmans Honda Honda NSR 500 29 38'03.841 20
1 Stati Uniti Wayne Rainey Marlboro Team Roberts Yamaha YZR 500 29 +0.185 17
34 Stati Uniti Kevin Schwantz Lucky Strike Suzuki Suzuki RGV Γ 500 29 +15.625 15
5 Australia Wayne Gardner Rothmans Honda Honda NSR 500 29 +15.827 13
7 Stati Uniti Eddie Lawson Cagiva Cagiva C591 29 +38.688 11
6 Spagna Juan Garriga Ducados Yamaha Yamaha YZR 500 29 +59.489 10
21 Stati Uniti Doug Chandler Roberts Yamaha Castrol Yamaha YZR 500 29 +1'13.608 9
27 Belgio Didier de Radiguès Lucky Strike Suzuki Suzuki RGV Γ 500 28 +1 giro 8
19 Stati Uniti John Kocinski Marlboro Team Roberts Yamaha YZR 500 28 +1 giro 7
10º 17 Irlanda Eddie Laycock Millar Racing Yamaha YZR 500 28 +1 giro 11º 6
11º 32 Germania Michael Rudroff R.S. RallyeSport Honda RS 500 27 +2 giri 13º 5
12º 11 Italia Marco Papa Cagiva Cagiva C591 27 +2 giri 12º 4

Ritirato[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Squadra Motocicletta Giri Griglia
20 Francia Adrien Morillas Yamaha Sonauto Mobil 1 Yamaha YZR 500 4 10º

Non qualificati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Squadra Motocicletta
16 Paesi Bassi Cees Doorakkers HEK-Bauwmachines Honda RS 500
39 Austria Josef Doppler Doppler Racing Yamaha YZR 500
36 Germania Hans Becker Romero Racing Hummel-Yamaha TZ 358
24 Germania Helmut Schütz R.S. Rallye Sport Honda RS 500
23 Germania Andreas Leuthe Librenti Corse Suzuki RG 500
13 Svizzera Niggi Schmassman Technotron Honda RS 500
30 Germania Martin Trösch MT Racing Honda RS 500

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Costruttore Giri Tempo Griglia Punti
4 Germania Helmut Bradl Honda 24 33'23.857 20
2 Spagna Carlos Cardús Honda 24 +7.818 17
5 Paesi Bassi Wilco Zeelenberg Honda 24 +8.157 15
9 Italia Pierfrancesco Chili Aprilia 24 +9.054 13
3 Italia Luca Cadalora Honda 24 +18.878 11
7 Giappone Masahiro Shimizu Honda 24 +32.197 10
8 Germania Jochen Schmid Honda 24 +36.707 10º 9
13 Italia Loris Reggiani Aprilia 24 +48.198 8
11 Spagna Àlex Crivillé JJ Cobas 24 +1'03.281 7
10º 33 Germania Stefan Prein Honda 24 +1'03.387 14º 6
11º 17 Italia Paolo Casoli Yamaha 24 +1'08.090 11º 5
12º 30 Germania Harald Eckl Aprilia 24 +1'20.874 4
13º 6 Germania Martin Wimmer Suzuki 24 +1'21.043 12º 3
14º 65 Finlandia Erkka Korpiaho Aprilia 24 +1'21.234 2
15º Italia Corrado Catalano Honda 24 +1'22.801 1
16º 43 Italia Fausto Ricci Yamaha 24 +1'23.529
17º 49 Svizzera Eskil Suter Aprilia 24 +1'40.552
18º 44 Spagna Jaime Mariano Aprilia 23 +1 giro 19º
19º 22 Italia Stefano Pennese Aprilia 23 +1 giro
20º 41 Germania Bernd Kassner Yamaha 23 +1 giro
21º 40 Giappone Katsuyoshi Kozono Honda 23 +1 giro
22º 32 Svizzera Bernard Haenggeli Aprilia 23 +1 giro
23º 34 Paesi Bassi Patrick van den Goorbergh Yamaha 23 +1 giro
24º 27 Italia Renato Colleoni Aprilia 23 +1 giro
25º 45 Italia Renzo Colleoni Aprilia 23 +1 giro
26º 48 Regno Unito Ian Newton Yamaha 23 +1 giro
27º 36 Francia Jean Foray Yamaha 23 +1 giro
28º 25 Regno Unito William Doran Jr Yamaha 23 +1 giro

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Costruttore Giri Griglia
47 Svizzera Urs Jücker Yamaha 23
18 Austria Andreas Preining Aprilia 18
51 Francia Jean Pierre Jeandat Honda 10
14 Svezia Peter Lindén Honda 8
20 Italia Doriano Romboni Honda 5 13º
69 Francia Frédéric Protat Aprilia 4
19 Italia Marcellino Lucchi Aprilia 2 15º

Non partiti[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Costruttore
15 Venezuela Carlos Lavado Yamaha
42 Regno Unito Kevin Mitchell Yamaha

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Costruttore Giri Tempo Griglia Punti
7 Italia Fausto Gresini Honda 22 33'47.096 20
28 Germania Ralf Waldmann Honda 22 +0.048 17
56 Giappone Noboru Ueda Honda 22 +0.452 15
4 Germania Dirk Raudies Honda 22 +1.427 13
2 Paesi Bassi Hans Spaan Honda 22 +1.580 11
1 Italia Loris Capirossi Honda 22 +3.609 10
5 Spagna Jorge Martínez Honda 22 +3.800 18º 9
11 Germania Adi Stadler JJ Cobas 22 +3.834 8
10 Svizzera Heinz Lüthi Honda 22 +4.287 7
10º 22 Germania Peter Öttl Bakker-Rotax 22 +7.017 11º 6
11º 9 Italia Alessandro Gramigni Aprilia 22 +29.176 10º 5
12º 51 Giappone Nobuyuki Wakai Honda 22 +29.231 4
13º 47 Svizzera Oliver Petrucciani Aprilia 22 +29.288 3
14º 15 Italia Maurizio Vitali Gazzaniga 22 +29.538 2
15º 41 Francia Alain Bronec Honda 22 +29.620 1
16º 14 Spagna Julián Miralles Caballero JJ Cobas 22 +30.405 31º
17º 27 Italia Gimmi Bosio Honda 22 +30.532
18º 42 Spagna Herri Torrontegui JJ Cobas 22 +30.597 16º
19º 20 Giappone Hisashi Unemoto Honda 22 +30.747
20º Spagna Luis Alvaro Derbi 22 +30.797 21º
21º 12 Italia Gabriele Debbia Aprilia 22 +30.993
22º 6 Italia Ezio Gianola Derbi 22 +51.228 13º
23º 29 Australia Peter Galvin Honda 22 +53.468
24º 62 Regno Unito Ian McConnachie Honda 22 +53.568
25º 40 Finlandia Johnny Wickström Honda 22 +53.896
26º 19 Germania Alfred Waibel Honda 22 +54.289 15º
27º 17 Regno Unito Steve Patrickson Honda 22 +54.489
28º Paesi Bassi Jos van Dongen Honda 22 +56.592
29º 67 Germania Wolfgang Fritz Honda 22 +1'33.788
30º Giappone Kin'ya Wada Honda 21 +1 giro
31º 34 Italia Emilio Cuppini Gazzaniga 21 +1 giro

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Costruttore Giri Griglia
45 Svizzera Thierry Feuz Honda 21
3 Italia Bruno Casanova Honda 14 12º
61 Italia Serafino Foti Honda 12
46 Paesi Bassi Arie Molenaar Honda 10
35 Giappone Kazuto Sakata Honda 9 14º

Non qualificati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Costruttore
63 Germania Stefan Kurfiss Honda
43 Spagna Manuel Nicolas Hernández Honda
18 Regno Unito Robin Appleyard Honda
64 Paesi Bassi Hans Koopman Honda
49 Jugoslavia Janez Pintar Honda
Svizzera Stefan Brägger Honda
44 Regno Unito Alan Patterson Honda
Svizzera René Dünki Honda
68 Germania Hubert Abold Honda
Finlandia Taru Rinne Honda
65 Francia Jean-Claude Selini Honda

Classe sidecar[modifica | modifica wikitesto]

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Passeggero Costruttore Giri Tempo Griglia Punti
3 Regno Unito Steve Webster Regno Unito Gavin Simmons LCR - Krauser 22 31'43.039 20
4 Svizzera Rolf Biland Svizzera Kurt Waltisperg LCR - Honda 22 +15.773 17
9 Giappone Masato Kumano Germania Eckart Rösinger LCR - Yamaha 22 +16.174 15
19 Austria Klaus Klaffenböck Austria Christian Parzer LCR - Yamaha 22 +16.511 13
5 Svizzera Paul Güdel Svizzera Charly Güdel LCR - Krauser 22 +16.735 11
6 Regno Unito Steve Abbott Regno Unito Shaun Smith LCR - Krauser 22 +17.141 10
12 Germania Ralph Bohnhorst Germania Bruno Hiller LCR - Krauser 22 +18.107 11º 9
2 Paesi Bassi Egbert Streuer Stati Uniti Pete Essaf LCR - Krauser 22 +30.693 10º 8
32 Regno Unito Derek Brindley Regno Unito Nick Roche LCR - Krauser 22 +50.156 7
10º 14 Paesi Bassi Theo van Kempen Paesi Bassi Jan Kuyt LCR - Krauser 22 +51.465 13º 6
11º 16 Svizzera René Progin Regno Unito Gary Irlam LCR - Krauser 22 +51.594 12º 5
12º 22 Germania Werner Kraus Germania Thomas Schröder Busch - ADM 22 +53.107 4
13º 21 Svizzera Markus Bösiger Svizzera Peter Markwalder LCR - Krauser 22 +57.867 3
14º 26 Regno Unito Gary Thomas Paesi Bassi Michel van Puyvelde LCR - Krauser 22 +59.430 2
15º 17 Regno Unito Darren Dixon Regno Unito Sean Dixon LCR - Krauser 22 +1'27.816 15º 1
16º 8 Svizzera Markus Egloff Svizzera Urs Egloff SMS - Krauser 22 +1'30.638
17º 18 Paesi Bassi Jos van Stekelenburg Paesi Bassi Rinie Bettgens LCR 21 +1 giro

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Passeggero Costruttore Giri Griglia
20 Regno Unito Barry Smith Regno Unito David Smith Windle - ADM 10
7 Giappone Yoshisada Kumagaya Regno Unito Brian Houghton LCR - Krauser 8
27 Svizzera Tony Wyssen Svizzera Killian Wyssen LCR - Krauser 7
25 Regno Unito Tony Baker Regno Unito Simon Prior LCR - Krauser 4
1 Francia Alain Michel Regno Unito Simon Birchall LCR - Krauser 0
10 Svizzera Alfred Zurbrügg Svizzera Martin Zurbrügg LCR - Yamaha 0 14º

Non partito[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Passeggero Costruttore Griglia
15 Regno Unito Barry Brindley Regno Unito Trevor Hopkinson LCR - Krauser

Non qualificati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Passeggero Costruttore
29 Svizzera Hans Hügli Svizzera Adolf Hänni LCR - Yamaha
33 Paesi Bassi Peter Lemstra Paesi Bassi Guy Scott LCR
30 Svezia Billy Gällros Svezia Peter Berglund LCR
23 Svizzera Reiner Koster Svizzera Jürg Egli Yamaha

Fonti e bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Giancarlo Di Filippo, Cadalora tradito dal suo team, su archiviolastampa.it, 10 giugno 1991, p. 12.
  2. ^ a b c Carlo Braccini, Gresini in trionfo Capirossi <<in panne>> (PDF), su archiviostorico.unita.it, 10 giugno 1991, p. 26 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale - Stagione 1991
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Edizione precedente:
1990
Gran Premio motociclistico d'Austria
Altre edizioni
Edizione successiva:
1993