Gran Premio di Svezia 1975

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Svezia Gran Premio di Svezia 1975
257º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 7 di 14 del Campionato 1975
Scandinavian Raceway 1968–1977.svg
Data 8 giugno 1975
Nome ufficiale XI Polar Sveriges Grand Prix
Circuito Anderstorp
Percorso 4,018 km
Pista permanente
Distanza 80 giri, 321,440 km
Clima Soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Italia Vittorio Brambilla Austria Niki Lauda
March-Ford Cosworth in 1'24"630 Ferrari in 1'28"267
(nel giro 61)
Podio
1. Austria Niki Lauda
Ferrari
2. Argentina Carlos Reutemann
Brabham-Ford Cosworth
3. Svizzera Clay Regazzoni
Ferrari

Il Gran Premio di Svezia 1975 è stata la settima prova della stagione 1975 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 8 giugno 1975 sul Circuito di Anderstorp. La gara è stata vinta dall'austriaco Niki Lauda su Ferrari; per il vincitore si trattò del quinto successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo l'argentino Carlos Reutemann su Brabham-Ford Cosworth e lo svizzero Clay Regazzoni su Ferrari. I podi di Lauda e Regazzoni furono il 199° e 200° per la Ferrari nel mondiale.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il pilota britannico Damien Magee (all'esordio in Formula 1, proveniente da esperienze in Formula 5000) e il sudafricano Ian Scheckter, che in stagione aveva già corso il Gran Premio nel suo Paese sostituirono, sulle Williams, Jacques Laffite (impegnato nuovamente in Formula 2 nel Rhein-Pokalrennen) e Arturo Merzario (per contrasti tra il pilota italiano e Frank Williams) .

L'australiano Vern Schuppan, che nel 1974 aveva disputato alcune gara con l'Ensign, prese il posto di François Migault alla Hill. Si ripresentò la Parnelli, sempre con Mario Andretti quale unico pilota, mentre l'Ensign, iscrisse Gijs van Lennep, olandese che tra il 1971 e il 1974 aveva già disputato 5 gran premi con Surtees e Iso Marlboro, ma che non prese parte però alle prove. Anche il pilota svedese Torsten Palm tornò a iscriversi, sempre su una Hesketh della Polar Caravans.

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima giornata di prove il miglior tempo venne fatto segnare dal pilota della March-Ford Cosworth Vittorio Brambilla, che precedette due piloti francesi: Patrick Depailler (su Tyrrell) e Jean-Pierre Jarier (su Shadow). Niki Lauda, che aveva colto le ultime tre pole consecutive, era quinto. Le Ferrari 312 T, che fin dal loro esordio dimostravano una certa superiorità, si dimostravano meno competitive sul tracciato svedese. Le curve rialzate comportavano uno schiacciamento della vettura, che godeva di un assetto morbido.[1]

Il giorno seguente nessun pilota riuscì a battere il tempo del pilota monzese che così fu il primo pilota italiano a conquistare la pole position da 11 anni, dopo Lorenzo Bandini in Francia nel 1966. Per la March questa fu la quarta pole nel mondiale, dopo un'attesa di cinque stagioni (ultima per Jackie Stewart nel Gran Premio del Belgio 1970 con March gestita dalla Tyrrell). Sostanzialmente la classifica rimase quella del giorno precedente, anche a causa della condizione della pista, giudicata "molto sporca". Delusero le Ferrari, con Lauda quinto e Clay Regazzoni solo undicesimo. La mescola morbida portata dalla Goodyear non si adattava alla vettura italiana, che risultava difficilmente guidabile, anche nel rettilineo. Problemi alle sospensioni per Emerson Fittipaldi, sesto.[2]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[3] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Squadra Tempo Griglia
1 9 Italia Vittorio Brambilla Regno Unito March-Ford Cosworth Beta Team March 1'24"630 1
2 4 Francia Patrick Depailler Regno Unito Tyrrell-Ford Cosworth Elf Team Tyrrell 1'25"010 2
3 17 Francia Jean-Pierre Jarier Regno Unito Shadow-Ford Cosworth UOP Shadow Racing Team 1'25"060 3
4 7 Argentina Carlos Reutemann Regno Unito Brabham-Ford Cosworth Martini Racing 1'25"180 4
5 12 Austria Niki Lauda Italia Ferrari Scuderia Ferrari SpA SEFAC 1'25"457 5
6 8 Brasile Carlos Pace Regno Unito Brabham-Ford Cosworth Martini Racing 1'25"802 6
7 16 Regno Unito Tom Pryce Regno Unito Shadow-Ford Cosworth UOP Shadow Racing Team 1'25"866 7
8 3 Sudafrica Jody Scheckter Regno Unito Tyrrell-Ford Cosworth Elf Team Tyrrell 1'25"900 8
9 5 Regno Unito Ronnie Peterson Regno Unito Lotus-Ford Cosworth John Player Team Lotus 1'26"012 9
10 18 Regno Unito John Watson Regno Unito Surtees-Ford Cosworth Team Surtees 1'26"085 10
11 1 Brasile Emerson Fittipaldi Regno Unito McLaren-Ford Cosworth Marlboro Team Texaco 1'26"088 11
12 11 Svizzera Clay Regazzoni Italia Ferrari Scuderia Ferrari SpA SEFAC 1'26"283 12
13 24 Regno Unito James Hunt Regno Unito Hesketh-Ford Cosworth Hesketh Racing 1'26"500 13
14 2 Germania Jochen Mass Regno Unito McLaren-Ford Cosworth Marlboro Team Texaco 1'26"773 14
15 27 Stati Uniti Mario Andretti Stati Uniti Parnelli-Ford Cosworth Vel's Parnelli Jones Racing 1'26"821 15
16 28 Stati Uniti Mark Donohue Stati Uniti Penske-Ford Cosworth Penske Cars 1'27"154 16
17 23 Regno Unito Tony Brise Regno Unito Hill-Ford Cosworth Embassy Racing with Graham Hill 1'27"318 17
18 6 Belgio Jacky Ickx Regno Unito Lotus-Ford Cosworth John Player Team Lotus 1'27"320 18
19 26 Australia Alan Jones Regno Unito Hesketh-Ford Cosworth Custom Made Harry Stiller Racing 1'27"375 19
20 21 Sudafrica Ian Scheckter Regno Unito Williams-Ford Cosworth Frank Williams Racing Cars 1'27"470 20
21 32 Svezia Torsten Palm Regno Unito Hesketh-Ford Cosworth Polar Caravans 1'27"642 21
22 20 Regno Unito Damien Magee Regno Unito Williams-Ford Cosworth Frank Williams Racing Cars 1'27"676 22
23 14 Regno Unito Bob Evans Regno Unito BRM Stanley BRM 1'28"422 23
24 10 Italia Lella Lombardi Regno Unito March-Ford Cosworth Lavazza March 1'28"687 24
25 30 Brasile Wilson Fittipaldi Brasile Copersucar-Ford Cosworth Copersucar-Fittipaldi 1'28"810 25
26 22 Australia Vern Schuppan Regno Unito Hill-Ford Cosworth Embassy Racing with Graham Hill 1'30"809 26

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

In gara Vittorio Brambilla prese la testa, e condusse la gara agevolmente (in questo aiutato da Tom Pryce che, costretto al pit stop per un problema tecnico generato dalla sabbia, come doppiato fece da cuscinetto sugli avversari), fino al 16 esimo giro quando venne sorpassato da Carlos Reutemann sulla Brabham, che aveva passato Jean-Pierre Jarier; Brambilla soffriva di problemi di blistering sulle ruote anteriori; sarà poi costretto al ritiro una decina di giri dopo per un problema al semiasse posteriore sinistro. Già al 13esimo giro Patrick Depailler, secondo dietro a Brambilla, era costretto ai box per una rottura nell'impianto dell'olio.

Al 38esimo giro fu il turno del ritiro di Jarier per un guasto al propulsore, seguito tre giri dopo da Pace, che dopo un testacoda non fu capace di ripartire. Ora, dietro a Reutemann, si trovavano le due Ferrari, che trovarono in gara un miglior feeling con le coperture. Dietro ai ferraristi si trovavano Mario Andretti, Watson ed Emerson Fittipaldi. Watson fu costretto poi a una sosta ai box per una gomma dechappata.

Nelle retrovie Tony Brise fu autore di una bella rimonta, in cui passò Mark Donohue e Ronnie Peterson per poi ritrovarsi a combattere col campione del mondo Emerson Fittipaldi. La bagarre favorì il recupero di John Watson sulla Surtees che si riavvicinò ai due duellanti.

La situazione degli pneumatici permise a Lauda di avvicinarsi all'argentino; al 70esimo giro, grazie a una serie di giri veloci e sfruttando le gomme dure, il ferrarista sorpassò Reutemann e andò a vincere per la terza volta di fila. Reutemann fu comunque secondo, mentre al gradino più basso del podio si classificò l'altro ferrarista, Clay Regazzoni.

Brise, a causa di un problema al cambio, si arrese, negli ultimi giri, a Donohue, ma ottenne comunque un punto, al suo terzo gran premio; fu il primo per lui e per la Hill come costruttore. Fittipaldi ebbe dei problemi all'impianto frenante e venne superato da Jody Scheckter, terminando così ottavo. A punti, per la prima volta nel mondiale, andarono anche le due scuderie statunitensi Parnelli (con Andretti quarto) e Penske (con Donohue quinto). Era capitato solo nel Gran Premio d'Argentina del 1958 che ben tre nuovi costruttori cogliessero i primi loro punti iridati nel corso di uno stesso gran premio.

In campionato Lauda aveva 10 punti di margine su Reutemann, mentre nella coppa costruttori Ferrari e Brabham erano appaiate al comando.[4]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del gran premio[5] sono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos.Griglia Punti
1 12 Austria Niki Lauda Italia Ferrari 80 1:59'18"319 5 9
2 7 Argentina Carlos Reutemann Regno Unito Brabham-Ford Cosworth 80 + 6"288 4 6
3 11 Svizzera Clay Regazzoni Italia Ferrari 80 + 29"095 12 4
4 27 Stati Uniti Mario Andretti Stati Uniti Parnelli-Ford Cosworth 80 + 44"380 15 3
5 28 Stati Uniti Mark Donohue Stati Uniti Penske-Ford Cosworth 80 + 1'30"763 16 2
6 23 Regno Unito Tony Brise Regno Unito Hill-Ford Cosworth 79 + 1 Giro 17 1
7 3 Sudafrica Jody Scheckter Regno Unito Tyrrell-Ford Cosworth 79 + 1 Giro 8  
8 1 Brasile Emerson Fittipaldi Regno Unito McLaren-Ford Cosworth 79 + 1 Giro 11  
9 5 Svezia Ronnie Peterson Regno Unito Lotus-Ford Cosworth 79 + 1 Giro 9  
10 32 Svezia Torsten Palm Regno Unito Hesketh-Ford Cosworth 78 Mancanza di benzina 21  
11 26 Australia Alan Jones Regno Unito Hesketh-Ford Cosworth 78 + 2 Giri 19  
12 4 Francia Patrick Depailler Regno Unito Tyrrell-Ford Cosworth 78 + 2 Giri 2  
13 14 Regno Unito Bob Evans Regno Unito BRM 78 + 2 Giri 23  
14 20 Regno Unito Damien Magee Regno Unito Williams-Ford Cosworth 78 + 2 Giri 22  
15 6 Belgio Jacky Ickx Regno Unito Lotus-Ford Cosworth 77 + 3 Giri 18  
16 18 Regno Unito John Watson Regno Unito Surtees-Ford Cosworth 77 + 3 Giri 10  
17 30 Brasile Wilson Fittipaldi Brasile Copersucar-Ford Cosworth 74 + 6 Giri 25  
Rit 16 Regno Unito Tom Pryce Regno Unito Shadow-Ford Cosworth 53 Testacoda 7  
Rit 21 Sudafrica Ian Scheckter Regno Unito Williams-Ford Cosworth 49 Gomme 20  
Rit 22 Australia Vern Schuppan Regno Unito Hill-Ford Cosworth 47 Trasmissione 26  
Rit 8 Brasile Carlos Pace Regno Unito Brabham-Ford Cosworth 41 Testacoda 6  
Rit 17 Francia Jean-Pierre Jarier Regno Unito Shadow-Ford Cosworth 38 Motore 3  
Rit 9 Italia Vittorio Brambilla Regno Unito March-Ford Cosworth 36 Trasmissione 1  
Rit 2 Germania Ovest Jochen Mass Regno Unito McLaren-Ford Cosworth 34 Perdita d'olio 14  
Rit 24 Regno Unito James Hunt Regno Unito Hesketh-Ford Cosworth 21 Freni 13  
Rit 10 Italia Lella Lombardi Regno Unito March-Ford Cosworth 10 Alimentazione 24  
NA 31 Paesi Bassi Gijs van Lennep Regno Unito Ensign-Ford Cosworth
NA 35 Australia Dave Walker Giappone Maki-Ford Cosworth

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Piloti

Costruttori

Motori

Giri al comando

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michele Fenu, Brambilla protagonista- Ferrari all'inseguimento, in La Stampa, 7-6-1975, p. 15.
  2. ^ Michele Fenu, Svezia: la Ferrari gioca in difesa, a Brambilla la "pole position", in La Stampa, 8-6-1975.
  3. ^ Sessione di qualifica
  4. ^ Walter Rosboch, Lauda-Ferrari, un capolavoro, in Stampa Sera, 9-6-1975, p. 14.
  5. ^ Risultati del gran premio
Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1975
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Edizione successiva:
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