Gran Premio d'Azerbaigian 2017

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Azerbaigian Gran Premio d'Azerbaigian 2017
964º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 8 di 20 del Campionato 2017
Baku-F1-Street-Circuit-rev1.png
Data 25 giugno 2017
Nome ufficiale I Azerbaijan Grand Prix
Circuito Baku
Percorso 6,003 km / 3,730 US mi
Circuito cittadino
Distanza 51 giri, 306,049 km/ 190,170 US mi
Clima Soleggiato
Note Gara sospesa per accumulo di detriti in pista al 21º giro
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Germania Sebastian Vettel
Mercedes in 1'40"593 Ferrari in 1'43"441
(nel giro 47)
Podio
1. Australia Daniel Ricciardo
Red Bull Racing-TAG Heuer
2. Finlandia Valtteri Bottas
Mercedes
3. Canada Lance Stroll
Williams-Mercedes

Il Gran Premio d'Azerbaigian 2017 è stata l'ottava prova della stagione 2017 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 25 giugno 2017 sul circuito stradale di Baku ed è stata vinta da Daniel Ricciardo su Red Bull Racing-TAG Heuer. Per il pilota australiano si è trattato del quinto successo in carriera. Ricciardo ha preceduto sul traguardo il pilota finlandese Valtteri Bottas su Mercedes e il pilota canadese Lance Stroll su Williams-Mercedes, al primo podio in carriera.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppi futuri[modifica | modifica wikitesto]

Viene pubblicata la prima bozza del calendario per la stagione 2018. Sono previsti 21 gran premi, anche se sia il Gran Premio di Cina, che quello di Singapore, sono ancora soggetti a conferma. La stagione inizierebbe il 25 marzo, in Australia, e si concluderebbe il 25 novembre ad Abu Dhabi. La gara in Russia viene riportata in autunno (al fine di evitare la concomitanza col mondiale di calcio disputato nel paese),[1] quella d'Azerbaigian anticipata ad aprile. Vi sarebbe il rientro per i Gran Premi di Germania e Francia, e vengono previsti tre weekend di gara di fila, tra il 24 giugno e l'8 luglio. Esce dal mondiale il Gran Premio della Malesia.[2]

Il presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile, Jean Todt, annuncia la volontà di aprire un nuovo procedimento per la selezione di almeno due nuove scuderie da ammettere al campionato.[3]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La Pirelli, unica fornitrice di pneumatici, annuncia che, per il Gran Premio, fornirà coperture di mescola supersoft, soft e medium.[4] Prima della gara la Pirelli sostituisce 13 gomme supersoft, danneggiate durante il trasporto.[5]

La FIA stabilisce due zone dove i piloti possono attivare il Drag Reduction System: sul rettilineo dei box, e nel tratto tra la curva 2 e la curva 3. Vi è un solo punto di determinazione del distacco dei piloti, fissato alla curva 20.[6] La Federazione chiarisce il divieto di arricchire la benzina, con additivi nell'olio. Vi è il dubbio, infatti, che qualche scuderia aggiunga al lubrificante degli additivi, vietati nella benzina, e che, ciò possano potenziare il carburante, con sostanze in grado di elevare la potenza della power unit.[7]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Questa è la prima edizione del gran premio, anche se nella stagione 2016, lo stesso tracciato ospitò il Gran Premio d'Europa. Gli organizzatori del gran premio, già al termine della stagione 2016, chiesero alla FIA di poter modificare la denominazione della gara in Gran Premio d'Azerbaigian, a partire dal 2017.[8] La Federazione ha concesso il cambiamento del nome, che così entra per la prima volta nella lista dei gran premi validi per il mondiale.

La Sauber conclude il suo contratto di collaborazione con Monisha Kaltenborn, team principal dalla fine del 2012.[9]

A seguito dell'incidente al via del precedente Gran Premio del Canada, il pilota della Scuderia Toro Rosso, Carlos Sainz Jr., è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza.[10] I due piloti della McLaren, Stoffel Vandoorne e Fernando Alonso, sono penalizzati di 15 posizioni sulla griglia, in quanto sulle loro vetture vengono montate nuove componenti del motore.[11]

La FIA modifica il regolamento nel punto riguardante l'esposizione delle bandiere blu, nei confronti nei doppiati, che li obbliga a cedere strada agli altri piloti. Da questa gara viene nuovamente allungato il gap, entro cui, i commissari saranno chiamati ad esporre le bandiere blu, passando da 1" a 1"2 di distacco tra doppiato e sopraggiungente. Da inizio stagione, invece, le bandiere venivano esposte quando il gap era entro il secondo, 5 decimi in meno, rispetto a quanto avveniva sino al 2016.[12]

L'ex pilota di F1, lo statunitense Danny Sullivan, è nominato commissario aggiunto per la gara. Ha svolto tale funzione anche in passato, l'ultima al Gran Premio del Bahrein.[13]

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Le due Red Bull Racing dominano la prima sessione di libere; Max Verstappen precede di oltre quattro decimi il compagno di team, Daniel Ricciardo. A mezzo secondo dall'olandese si piazza Sebastian Vettel, che però ha affrontato la sessione montando gomme soft, e non supersoft, come invece fatto dalle vetture del team angloaustriaco. La pista risulta poco gommata, e molti piloti sono stati autori di errori di guida.

Quarto si è classificato Sergio Pérez, davanti alla due Mercedes. Il messicano è stato poi autore di un incidente, senza però conseguenze fisiche. La direzione di gara, al fine di ripulire il tracciato dai detriti, ha interrotto la sessione con bandiere rosse. Per le vetture tedesche, invece, vi è un problema di messa in temperatura della gomme soft, tanto che Hamilton e Bottas (anche lui ha toccato le barriere) devono compiere due giri di riscaldamento, prima di cercare il tempo. Lo stesso problema si verifica sulla vettura di Kimi Räikkönen.[14]

Max Verstappen si conferma il più rapido, anche nella seconda sessione. Al pomeriggio al secondo posto si piazza, staccato di un decimo, Valtteri Bottas, che precede l'altro pilota della Red Bull Daniel Ricciardo. Le vetture angloaustriache hanno utilizzato un assetto Verstappen, nell'ultimo tentativo, è andato anche contro le barriere, provocando gravi danni alla monoposto. Le Ferrari hanno chiuso col quarto e quinto tempo, dimostrando competitività sul long run, mentre Lewis Hamilton ha ottenuto solo ill decimo tempo. Le Mercedes hanno evidenziato ancora problemi con la temperatura degli pneumatici, e Hamilton è stato autore di diversi errori di guida.

La sessione è stata interrotta due volte: oltre che per l'incidente di Verstappen, anche per uno di Jolyon Palmer, finito contro il muretto nello stesso punto dell'incidente di Pérez.[15]

Al termine della prima giornata di prove viene modificato il disegno della chicane prima della Torre, rendendo la pista meno sinuosa. In quel punto vi erano stati gli incidenti di Palmer e Pérez.[16] La McLaren sostituisce altre componenti della power unit, sia sulla vettura di Alonso che su quella di Vandoorne. Il primo totalizza 40 posizioni di penalità, mentre il belga è penalizzato di 30.[17]

Nella sessione del sabato il più veloce è Valtteri Bottas, che precede, per meno di un decimo, il connazionale Kimi Räikkönen, che, a sua volta, precede l'altro pilota della Mercedes, Lewis Hamilton. Grazie anche alla modifica della chicane, il finlandese ha ottenuto il record della pista. Sebastian Vettel ha chiuso colo dodicesimo tempo, rallentato da una perdita d'acqua del motore della sua vettura. Anche Verstappen ha subito un problema al cambio, che lo ha limitato nella sessione. Sulla Renault di Jolyon Palmer si è verificato un incendio, tanto che il pilota inglese ha potuto effettuare solo pochissimi giri.[18]

Prima delle qualifiche la Ferrari sostituisce la power unit sulla vettura di Vettel, dopo il problema nelle ultime libere.[19]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[20] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 33 Paesi Bassi Max Verstappen Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'44"410 19
2 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'44"880 +0"470 22
3 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 1'44"967 +0"557 20

Nella seconda sessione del venerdì[21] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 33 Paesi Bassi Max Verstappen Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'43"362 36
2 77 Finlandia Valtteri Bottas Germania Mercedes 1'43"462 +0"100 32
3 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'43"473 +0"111 34

Nella sessione del sabato[22] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 77 Finlandia Valtteri Bottas Germania Mercedes 1'42"742 21
2 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1'42"837 +0"095 14
3 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'43"158 +0"416 23

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

La Renault di Jolyon Palmer non viene riparata a tempo, per cui il pilota britannico non prende parte alle prove. Anche nella prima fase di queste qualifiche diversi piloti, a causa dello sporco sulla pista, sono vittime di errori e sfioramenti coi muretti della pista.

La testa della classifica della manche cambia diverse volte padrone, fino al tempo di Lewis Hamilton, che è anche l'unico capace di scendere sotto il minuto e quarantadue secondi. Vengono eliminati, al termine della fase, i due piloti della McLaren, poi Marcus Ericsson e Romain Grosjean.

Nella seconda fase Lewis Hamilton si conferma ancora il più rapido, facendo segnare un tempo sotto il minuto e quarantuno. Nel corso della Q2 Felipe Massa dimostra diverse difficoltà con la sua monoposto. Valtteri Bottas, solo all'ultimo tentativo, riesce a inserirsi al secondo posto, dietro al compagno di team. Vengono eliminati i due piloti della Scuderia Toro Rosso, quindi Nico Hülkenberg, Pascal Wehrlein e Kevin Magnussen.

Nella fase finale Bottas si porta al comando, mentre Hamilton, che ha commesso un errore, nel primo tentativo, è secondo. Vettel è solo quinto, e ciò a causa di un testacoda. Hamilton soffre di vibrazioni alla sua monoposto, e poco dopo, Daniel Ricciardo abbandona le qualifiche a causa di un errore di guida che lo porta a toccare le barriere e a rovinare la sua Red Bull. La sessione viene interrotta, per permettere ai commissari di spostare, senza pericoli, la monoposto. Riprende quando mancano poco più di tre minuti e mezzo alla bandiera a scacchi: i piloti tentano per un ultimo giro veloce, senza però poter effettuare due giri di lancio, come molti avevano fatto fino a quel momento. Lewis Hamilton strappa la pole position a Bottas, mentre la seconda fila è tutta della Ferrari.[23]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[24] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'41"983 1'41"275 1'40"593 1
2 77 Finlandia Valtteri Bottas Germania Mercedes 1'43"026 1'41"502 1'41"027 2
3 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1'42"678 1'42"090 1'41"693 3
4 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 1'42"952 1'41"911 1'41"841 4
5 33 Paesi Bassi Max Verstappen Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'42"544 1'41"961 1'41"879 5
6 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 1'43"162 1'42"467 1'42"111 6
7 31 Francia Esteban Ocon India Force India-Mercedes 1'43"051 1'42"751 1'42"186 7
8 18 Canada Lance Stroll Regno Unito Williams-Mercedes 1'43"613 1'42"284 1'42"753 8
9 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 1'43"165 1'42"735 1'42"798 9
10 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'42"857 1'42"215 1'43"414 10
11 26 Russia Daniil Kvjat Italia Toro Rosso 1'42"927 1'43"186 N.D. 11
12 55 Spagna Carlos Sainz Jr. Italia Toro Rosso 1'43"489 1'43"347 N.D. 15[10]
13 20 Danimarca Kevin Magnussen Stati Uniti Haas-Ferrari 1'44"029 1'43"796 N.D. 12
14 27 Germania Nico Hülkenberg Francia Renault 1'43"930 1'44"267 N.D. 13
15 94 Germania Pascal Wehrlein Svizzera Sauber-Ferrari 1'44"317 1'44"603 N.D. 14
16 14 Spagna Fernando Alonso Regno Unito McLaren-Honda 1'44"334 N.D. N.D. 19[17]
17 8 Francia Romain Grosjean Stati Uniti Haas-Ferrari 1'44"468 N.D. N.D. 16
18 9 Svezia Marcus Ericsson Svizzera Sauber-Ferrari 1'44"795 N.D. N.D. 17
19 2 Belgio Stoffel Vandoorne Regno Unito McLaren-Honda 1'45"030 N.D. N.D. 18[17]
Tempo limite 107%: 1'49"121
NQ 30 Regno Unito Jolyon Palmer Francia Renault N.D. N.D. N.D. 20[25]

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Al via Lewis Hamilton prende il comando, seguito da Sebastian Vettel che sfrutta l'incidente tra i due finlandesi Valtteri Bottas e Kimi Räikkönen. Seguono, dietro ai primi due, Sergio Pérez, Max Verstappen, lo stesso Räikkönen, poi Felipe Massa, Esteban Ocon e Lance Stroll. Bottas si ferma per cambiare il musetto, e termina ultimo, doppiato, a causa del giro lento, che ha dovuto compiere, con una gomma danneggiata, per rientrare ai box.

Al quinto giro Ricciardo si ferma, e monta gomme soft. Al giro 12 la direzione di gara invia in pista la vettura di sicurezza, per permettere la rimozione della STR di Daniil Kvjat, ferma in un punto pericoloso, per un problema tecnico. Nello stesso giro c'è il ritiro di Verstappen. Approfitta della situazione Bottas, che monta gomme nuove, e ancora Ricciardo, per una seconda sosta. Dopo il periodo di Safety Car, Valtteri Bottas si è riaccodato al gruppo.

Al giro 17 la gara riprende, ma viene subito interrotta, nuovamente, per la necessità di ripulire il tracciato dei molti detriti, presenti a causa dei diversi contatti avvenuti nei primi giri. Nel frattempo Räikkönen, che guida una vettura danneggiata, viene passato da Massa e Ocon. In regime di safety car, intanto, Vettel, secondo, tampona Hamilton, per poi affiancarsi alla sua Mercedes, e colpirlo, con la gomma anteriore destra.

Alla nuova ripartenza, Sergio Pérez cerca di sorprendere Vettel, ma viene passato dal tedesco, alla prima curva. Subito dopo vi è un contatto di Pérez col suo compagno di team, Esteban Ocon. La safety Car viene ancora rimandata in pista, per i nuovi detriti presenti, mentre Kimi Räikkönen si ferma ai box, per una foratura. Anche le due Force India sono costrette a fermarsi, per riparare i danni provocati dalla loro collisione. La gara cerca di reiniziare, ma i piloti chiedono, via radio, l'esposizione della bandiera rossa, che interrompa la gara, per pulire, definitivamente, il tracciato. Ciò avviene al giro 21. Durante la sosta, la Ferrari sostituisce il musetto sulla vettura di Sebastian Vettel, e sono sottoposte a riparazioni anche le vetture di Pérez e Kimi Räikkönen.

La gara riprende, ancora dietro la vettura di sicurezza, con Lewis Hamilton primo, seguito da Sebastian Vettel, poi Daniel Ricciardo che ha passato Lance Stroll, e Felipe Massa. Il brasiliano è passato anche da Nico Hülkenberg e dallo stesso Stroll, oltre che da Magnussen e Alonso. Massa si ritira poco dopo. Kimi Räikkönen riprende la pista ultimo, mentre Bottas è tredicesimo. Hülkenberg abbandona, poco dopo, per aver colpito un muretto e danneggiato una sospensione; Sale così quinto Magnussen, davanti ad Alonso, sesto.

Hamilton soffre per il distacco della protezione alla testa, fissata sulla sua monoposto; il britannico è costretto a tenerla ferma, staccando una mano dal volante. Al trentaduesimo giro il britannico si ferma ai box, per la sostituzione dell'apparato. Passa in testa Sebastian Vettel, che però è penalizzato con uno stop&go di dieci secondi, per la manovra effettuata su Hamilton, in regime di safety car. Al giro 33 Ocon passa Alonso; lo spagnolo cede, dopo un giro, anche a Bottas.

Dopo aver scontato la punizione, il tedesco rientra in pista settimo, davanti a Hamilton. Daniel Ricciardo, che nelle fasi iniziali della gara si era trovato diciassettesimo, è ora primo, davanti a Lance Stroll, Kevin Magnussen, Esteban Ocon, Valtteri Bottas, Fernando Alonso, e il duo Vettel-Hamilton.

Questi ultimi due autori di una veloce rimonta; passano Alonso al giro 36, poi, dopo tre giri, Magnussen, che aveva ceduto strada ad altri piloti. Mentre Ocon è passato tra il giro 42 e il giro 43. Valtteri Bottas è invece terzo.

L'australiano Daniel Ricciardo vince per la quinta volta in carriera, la quarantesima, per un pilota della sua nazione.[26] Proprio sulla linea d'arrivo, Bottas artiglia la seconda posizione ai danni di Stroll, che conquista il suo primo podio in F1, il secondo pilota più giovane nella storia del mondiale, con 18 anni, 7 mesi e 27 giorni.[27] Stroll è anche il primo canadese a podio dopo Jacques Villeneuve, terzo nel Gran Premio di Germania 2001. Vettel chiude quarto, davanti ad un arrembante Hamilton, che però resta quinto. Primi punti in stagione per la McLaren.[28]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del Gran Premio[29] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 51 2h03'55"573 10 25
2 77 Finlandia Valtteri Bottas Germania Mercedes 51 +3"904 2 18
3 18 Canada Lance Stroll Regno Unito Williams-Mercedes 51 +4"009 8 15
4 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 51 +5"976 4 12
5 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 51 +6"188 1 10
6 31 Francia Esteban Ocon India Force India-Mercedes 51 +30"298 7 8
7 20 Danimarca Kevin Magnussen Stati Uniti Haas-Ferrari 51 +41"753 12 6
8 55 Spagna Carlos Sainz Jr. Italia Toro Rosso 51 +49"400 15 4
9 14 Spagna Fernando Alonso Regno Unito McLaren-Honda 51 +59"551 19 2
10 94 Germania Pascal Wehrlein Svizzera Sauber-Ferrari 51 +1'29"093 14 1
11 9 Svezia Marcus Ericsson Svizzera Sauber-Ferrari 51 +1'31"794 17
12 2 Belgio Stoffel Vandoorne Regno Unito McLaren-Honda 51 +1'32"160 18
13 8 Francia Romain Grosjean Stati Uniti Haas-Ferrari 50 +1 giro 16
14 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 46 Danni da incidente[30] 3
Rit 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 39 Danni da incidente 6
Rit 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 25 Sospensione 9
Rit 27 Germania Nico Hülkenberg Francia Renault 24 Incidente 13
Rit 33 Paesi Bassi Max Verstappen Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 12 Pressione dell'olio 5
Rit 26 Russia Daniil Kvjat Italia Toro Rosso 9 Elettronica 11
Rit 30 Regno Unito Jolyon Palmer Francia Renault 7 Motore 20

Classifiche mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Costruttore Punti
1 Germania Mercedes 250
2 Italia Ferrari 226
3 Austria Red Bull-TAG Heuer 137
4 India Force India-Mercedes 79
5 Regno Unito Williams-Mercedes 37
6 Italia Toro Rosso 33
7 Stati Uniti Haas-Ferrari 21
8 Francia Renault 18
9 Svizzera Sauber-Ferrari 5
10 Regno Unito McLaren-Honda 2

Trofeo Pole FIA[modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Pole
1 Regno Unito Lewis Hamilton 5
2 Finlandia Valtteri Bottas 1
3 Germania Sebastian Vettel 1
4 Finlandia Kimi Räikkönen 1

Decisioni della FIA[modifica | modifica wikitesto]

A seguito dell'incidente con Hamilton, Sebastian Vettel è stato penalizzato di tre punti sulla Superlicenza FIA; avendo già subito una decurtazione di 9 punti in un anno solare, qualora nel successivo Gran Premio d'Austria dovesse perdere anche i 3 punti rimasti, verrebbe sanzionato con l'esclusione da una gara.[31]

Successivamente la Federazione decide di aprire un nuovo procedimento disciplinare nei confronti del pilota tedesco, la cui udienza si tiene il 3 luglio.[32] Nel corso dell'incontro il pilota tedesco si è scusato per l'episodio, venendo poi coinvolto in iniziative per la sicurezza stradale, che la FIA organizza.[33]

Polemiche dopo la gara[modifica | modifica wikitesto]

Il comportamento di Sebastian Vettel è stato duramente criticato da Lewis Hamilton, che lo ha definito non adeguato per un 4 volte campione del mondo. Il vicecampione del mondo ha anche attribuito al tedesco la colpa per il tamponamento, da cui poi è scaturita la reazione di Vettel.[34] Vettel ha invece lamentato la mancanza di una punizione per il comportamento di Hamilton che, a suo dire, ha innescato il tamponamento.[35] L'ex pilota di F1, e spesso commissario nei gran premi, Emanuele Pirro ha stigmatizzato il comportamento di Vettel, mentre ha giudicato nei limiti la guida di Hamilton.[36] L'ex campione del mondo di F1, Jackie Stewart, ha invece, almeno in parte, giustificato Vettel, attribuendo a Hamilton un comportamento non corretto, dietro alla safety car.[37] Anche l'ex patron della F1, Bernie Ecclestone, ha preso le difese di Vettel.[38]

In Force India i due piloti vengono convocati dalla direzione della scuderia, per regolare il comportamento in pista, visti gli incidenti avvenuti nelle ultime gare.[39]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Elisabeth Nay, F1 - La date du GP de Russie modifiée à cause du foot, su nextgen-auto.com, 21 giugno 2017. URL consultato il 21 giugno 2017.
  2. ^ Jonathan Noble, La Formula 1 correrà anche tre weekend di fila nel 2018!, su it.motorsport.com, 19 giugno 2017. URL consultato il 20 giugno 2017.
  3. ^ (FR) Oliver Ferret, F1 - Todt veut ouvrir un appel d’offres pour deux nouvelles équipes, su nextgen-auto.com, 21 giugno 2017. URL consultato il 21 giugno 2017.
  4. ^ Luca Vanni, GP AZERBAIJAN F1 2017 A BAKU, SCELTI I SET DI GOMME PIRELLI: IDENTICA STRATEGIA PER FERRARI E MERCEDES, su derapate.allaguida.it, 12 giugno 2017. URL consultato il 17 giugno 2017.
  5. ^ Franco Nugnes, Pirelli: domani verranno sostituite 13 gomme supersoft, su it.motorsport.com, 22 giugno 2017. URL consultato il 23 giugno 2017.
  6. ^ (EN) 2017 FORMULA 1 AZERBAIJAN GRAND PRIX, su formula1.com. URL consultato il 18 giugno 2017.
  7. ^ Franco Nugnes, Lettera FIA: "E' vietato arricchire la benzina con additivi nell'olio", su it.motorsport.com, 22 giugno 2017. URL consultato il 23 giugno 2017.
  8. ^ Baku chiede di togliere il nome di GP d'Europa, su gpupdate.net, 4 ottobre 2016. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  9. ^ Roberto Chinchero, Ufficiale: la Kaltenborn è out, ma la Sauber nega favoritismi ad Ericsson, su it.motorsport.com, 22 giugno 2017. URL consultato il 22 giugno 2017.
  10. ^ a b Carlos Sainz Jr. penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza, in quanto ritenuto responsabile di un incidente nel precedente Gran Premio del Canada. Roberto Chinchero, Sainz penalizzato di 3 posizioni in griglia a Baku per il crash al via, su it.motorsport.com, 12 giugno 2017. URL consultato il 13 giugno 2017.
  11. ^ Lawrence Barreto, Alonso e Vandoorne perderanno 15 posizioni in griglia a Baku, su it.motorsport.com, 22 giugno 2017. URL consultato il 22 giugno 2017.
  12. ^ Jonathan Noble, La FIA modifica il regolamento riguardante le bandiere blu, su it.motorsport.com, 22 giugno 2017. URL consultato il 22 giugno 2017.
  13. ^ (EN) Danny Sullivan, su sidepodcast.com. URL consultato il 27 giugno 2017.
  14. ^ Franco Nugnes, Baku, Libere 1: due Red Bull davanti, la Ferrari bene con le Soft, su it.motorsport.com, 23 giugno 2017. URL consultato il 23 giugno 2017.
  15. ^ Franco Nugnes, Baku, Libere 2: Verstappen davanti alla Mercedes prima di sbattere!, su it.motorsport.com, 23 giugno 2017. URL consultato il 24 giugno 2017.
  16. ^ FIA: cambiato il cordolo della curva 8 alla chicane del Castello, su it.motorsport.com, 24 giugno 2017. URL consultato il 25 giugno 2017.
  17. ^ a b c Fernando Alonso penalizzato di 40 posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione di diverse componenti della power unit. Stoffel Vandoorne penalizzato di 30 posizioni per la sostituzione di diverse componenti della power unit e di 5 posizioni per la sostituzione del cambio. McLaren: Alonso paga 40 posizioni in griglia a Baku, su it.motorsport.com, 24 giugno 2017. URL consultato il 25 giugno 2017.
  18. ^ Franco Nugnes, Baku, Libere 3: Bottas detta il passo, perdita d'acqua per Vettel, su it.motorsport.com, 24 giugno 2017. URL consultato il 25 giugno 2017.
  19. ^ Franco Nugnes, Ferrari: si sostituisce il motore sulla Rossa di Vettel, su it.motorsport.com, 24 giugno 2017. URL consultato il 25 giugno 2017.
  20. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  21. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  22. ^ Sessione di prove libere del sabato
  23. ^ (FR) D. Thys, F1 - Hamilton signe la pole à Bakou, su nextgen-auto.com, 24 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  24. ^ Sessione di qualifiche
  25. ^ Jolyon Palmer non prende parte alle qualifiche. È comunque ammesso al via del gran premio da parte dei commissari.
  26. ^ (FR) Australie-Victoires, su statsf1.com. URL consultato il 26 giugno 2017.
  27. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Podiums-Par âge, su statsf1.com. URL consultato il 26 giugno 2017.
  28. ^ La cronaca - Ricciardo incredibile vittoria-Sul podio Bottas e Stroll. Vettel è quarto, su italiaracing.net, 25 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  29. ^ Gara
  30. ^ Kimi Räikkönen è comunque classificato avendo coperto almeno il 90% della distanza di gara.
  31. ^ Roberto Chinchero, Vettel: il gesto di reazione deliberato. E ora Seb rischia grosso!, su it.motorsport.com, 25 giugno 2017. URL consultato il 27 giugno 2017.
  32. ^ Franco Nugnes, Vettel: ci sarà lunedì 3 luglio il processo della FIA. Ecco cosa rischia..., su it.motorsport.com, 28 giugno 2017. URL consultato il 29 giugno 2017.
  33. ^ Massimo Costa, Caso Vettel, nessuna punizione, su italiaracing.net, 3 luglio 2017. URL consultato il 4 luglio 2017.
  34. ^ Giacomo Rauli, Hamilton: "Vettel? Non è un comportamento da 4 volte iridato!", su it.motorsport.com, 25 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  35. ^ Giacomo Rauli, Vettel contro Hamilton: "Manovra pericolosa. Non si fa così!", su it.motorsport.com, 25 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  36. ^ Franco Nugnes, Pirro: "Il fallo di reazione di Vettel non è accettabile", su it.motorsport.com, 26 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  37. ^ (FR) Olivier Ferret, F1 - Stewart prend aussi la défense de Vettel, su nextgen-auto.com, 27 giugno 2017. URL consultato il 27 giugno 2017.
  38. ^ (FR) Olivier Ferret, F1 - Ecclestone : La réaction de Vettel était normale, su nextgen-auto.com, 27 giugno 2017. URL consultato il 27 giugno 2017.
  39. ^ Roberto Chinchero, Force India: piloti convocati, il team non accetta la faida interna, su it.motorsport.com, 26 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.

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Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2017
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