Graham Price

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Graham Price
Dati biografici
Paese Egitto Egitto
Altezza 183 cm
Peso 97 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Galles Galles
Ruolo Pilone
Ritirato 1983
Carriera
Attività di club¹
1969-83 Pontypool
Attività da giocatore internazionale
1975-83
1977-83
Galles Galles
British Lions
41 (8)
12 (4)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate all’11 settembre 2017

Graham Price (Ismailia, 24 novembre 1951) è un ex rugbista a 15 internazionale per il Galles che rappresentò anche i British Lions in 12 test match consecutivi tra il 1977 e il 1983.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Nato nella base militare britannica di Moascar, nel circondario della città egiziana di Ismailia dove suo padre prestava servizio come sergente maggiore dell'esercito[1], dai sei anni in avanti crebbe in Galles a Pontypool e frequentò le scuole superiori a Monmouth[1], facendo parte della nazionale scolastica del Galles quando già aveva esordito in prima squadra del locale club, in cui rimase in tutta la sua carriera.

Nel corso del Cinque Nazioni 1975 debuttò in nazionale al Parco dei Principi di Parigi contro la Francia (vittoria 25-10) e insieme ai suoi due compagni del Pontypool Bobby Windsor e Charlie Faulkner formò una prima linea che divenne storica nella cultura di massa gallese come Viet Gwent[2] e immortalata anche in una canzone di Max Boyce[2], artista originario di Neath. Nella partita inaugurale marcò una meta che fu la base per la vittoria gallese nell'incontro e per la conquista del diciottesimo titolo del Cinque Nazioni.

Oltre a 41 presenze nel Galles, record internazionale all'epoca per un elemento di prima linea[3], conta anche 12 test match consecutivi ripartiti su 3 tour dei British Lions[3], nel 1977 e 1983 in Nuova Zelanda e nel 1980 in Sudafrica[3].

Ingegnere di professione, dopo il ritiro scrisse nel 1984 la sua autobiografia Price of Wales (gioco di parole su Prince of Wales, Principe di Galles)[4]; è anche occasionalmente commentatore sulla stampa e conferenziere[5]; per i suoi contributi al rugby gallese fu insignito dell'Ordine dell'Impero Britannico in occasione delle onorificenze di compleanno della regina nel 2007[6].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per il contributo al rugby in Galles»
— 16 giugno 2007[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tossell, pag. 68
  2. ^ a b (EN) Huw Richards, The day the Viet Gwent were unleashed on France, in ESPN, 23 gennaio 2015. URL consultato il 12 settembre 2017.
  3. ^ a b c (EN) Graham Price, in Rugby World, 17 agosto 2016. URL consultato il 12 settembre 2017.
  4. ^ Price of Wales
  5. ^ Davies, pag. 58
  6. ^ a b (EN) The Queen's Birthday Honours list 2007, in The London Gazette, 58358 (supplemento), Londra, 16 giugno 2007, p. 21. URL consultato il 12 settembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]