Grünenthal
| Grünenthal | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Gesellschaft mit beschränkter Haftung |
| Fondazione | 1946 |
| Sede principale | Aquisgrana |
| Persone chiave | Gabriel Baertschi (presidente), Janneke van der Kamp, Fabian Raschke, Jan Adams[1] |
| Settore | industria farmaceutica |
| Fatturato | 1,7 mld. Euro[2] (2022) |
| Dipendenti | 4400[2] (2022) |
| Sito web | www.grunenthal.com/ e www.grunenthal.de/ |
La Grünenthal GmbH è una industria farmaceutica tedesca con sede ad Aquisgrana. Fondata nel 1946[3] a Stolberg, fu la prima azienda tedesca a produrre e commercializzare la penicillina, sotto il controllo degli Alleati alla fine della seconda guerra mondiale. La società, come Grünenthal Pharma GmbH & Co. Kommanditgesellschaft, appartiene alla famiglia Wirtz. La società ha consociate in Europa e America latina e USA ed il fatturato è dato per il 50% dalla produzione di antidolorifici, attraverso lo sviluppo di molecole come Tramadol e Tapentadol.[4] Grünenthal è membro della Verband forschende Arzneimittelhersteller tedesca.[5]
Storia
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L'azienda venne fondata nel 1845 da Andreas August Wirtz a Stolberg (Rhld.) e dalla fine del 1888 fino al 1889 la sede fu presso Kupferhof Grünenthal alla fabbrica di sapone Mäurer & Wirtz. La società venne rifondata nel 1946 come Chemie Grünenthal GmbH a Stolberg dalla famiglia Wirtz[6]. Il 29 gennaio 1946 venne registrata presso la camera di commercio di Stolberger.[7] Tra i prodotti del secondo dopoguerra vi furono disinfettanti, cosmetici e antiparassitari per piante. Dal luglio 1948 iniziò la presidenza di Jakob Chauvistré e il direttore scientifico fu il chimico Heinrich Mückter. Il prodotto di punta dell'epoca fu la pastiglia all'eucalipto Grünetten, che rappresentava il 63% del fatturato mensile.[8] Più tardi la società divenne Grünenthal GmbH e con sede ad Aquisgrana.
Penicillina
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La Grünenthal GmbH fu la prima azienda del dopoguerra a produrre penicillina nel 1948, per la Germania Ovest, mentre per la Germania Est fu la Jenapharm.[9] Gli Alleati proibirono fino ad allora la ricerca e la produzione di penicillina ai tedeschi. Le circostanze per cui Heinrich Mückter divenne in quel periodo direttore scientifico rimangono non chiare. Grünenthal non si espresse nella motivazione, ma sappiamo che Mückter faceva da prima esperimenti sulla cura del tifo presso il Institut für Fleckfieber- und Virusforschung del Oberkommandos des Heeres a Krakau con antibiotici sperimentali.[9] Dal Ministero dell'Economia tedesco arrivò alla società Chemie Grünenthal il 23 febbraio 1948 il permesso di ricerca e produzione di penicillina con Regional Research Office N. Rhine Westphalia, Research Branche Econ Sub-Commission approvazione di "Genehmigung für ein Institut naturwissenschaftlicher oder technischer Forschung No. 10022".[7][10]
Contergan
[modifica | modifica wikitesto]La società fu molto nota negli anni'50-'60 per la produzione e commercializzazione del farmaco Contergan, che determinò lo scandalo omonimo. Il farmaco, basato sulla molecola sviluppata da Grünenthal a nome talidomide, fu commercializzata dal 1957 come neurolettico. Secondo l’azienda, il Contergan poteva curare mal di testa, insonnia, nausea e fare da anestetico. In particolare, era raccomandato per combattere la nausea mattutina e per questo motivo fu acquistato da moltissime donne incinte. Il prodotto, apparentemente innocuo sotto il profilo della tossicità sperimentale, si rivelò portatore di effetto teratogeno sul feto di donne gravide che assumevano il farmaco. I figli di madri che avevano assunto Contergan avevano un’alta probabilità di contrarre la focomelia, una malattia che causa gravi deformazioni agli arti, agli occhi, alle orecchie, al naso e al volto. Le deformazioni erano così gravi da causare nella metà dei casi il decesso del neonato. Si calcola che tra i 10 e i 20 mila neonati abbiano subito malformazioni permanenti a causa del Talidomide.[11] Il farmaco venne ritirato dal mercato nel 1961, ma nel frattempo migliaia di bambini con malformazioni vennero alla luce in Germania e altre zone del mondo ove avvenne la commercializzazione del prodotto.[12]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Grünenthal GmbH, Supervisory Board, su grunenthal.com.
- 1 2 (EN) Grünenthal GmbH, Grünenthal Report 2022/2023 (PDF), su grunenthal.de.
- ↑ (DE) Unternehmensgeschichte, su grunenthal.de. URL consultato il 30 aprile 2020.
- ↑ (EN) Grünenthal Report 2018/2019 (PDF), su grunenthal.com.
- ↑ (DE) Unternehmensstandorte der vfa-Mitglieder und ihrer Tochterunternehmen, su vfa.de.
- ↑ (DE) Unser Ursprung, su grunenthal.de. URL consultato il 9 ottobre 2021.
- 1 2 (DE) Holger Kraneis, Aus der Nothilfe der Nachkriegszeit erwächst ein modernes Pharmaunternehmen., in 50 Jahre Grünenthal – Pilze, Penicillin und Pioniergeist, Zeitschrift der Grünenthal GmbH, Aachen, vol. 35, n. 2, 1996, p. 58, 61.
- ↑ (DE) Klara van Eyll, Der Hof Grünenthal und die Familie Wirtz., in 50 Jahre Grünenthal – Vom Kupferhof zur Pharmaforschung, Zeitschrift der Grünenthal GmbH, Aachen, vol. 35, n. 2, 1996, pp. 48–57.
- 1 2 (DE) Armin D. Steuer, Braune Vorgeschichte, su Der Contergan-Erfinder, spiegel.de, Der Spiegel, 19 novembre 2007.
- ↑ Markenzeichen der Heilmittelindustrie. Marken-Arzneimittel. In: Münchener Medizinische Wochenschrift. Band 95, Nr. 1, 2. Januar 1953, S. XXXVIII.
- ↑ Le scuse per il talidomide, su Il Post, 1º settembre 2012. URL consultato il 28 giugno 2026.
- ↑ (EN) Linda Bren, Frances Oldham Kelsey: FDA Medical Reviewer Leaves Her Mark on History, in FDA Consumer Magazine.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- 50 Jahre Grünenthal, in Zeitschrift der Grünenthal GmbH, Aachen, vol. 35, n. 2, 1996, pp. 45–88.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Grünenthal
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su grunenthal.com.
- (DE) Sito ufficiale, su grunenthal.de.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 203110762 · ISNI (EN) 0000 0004 1765 3892 · LCCN (EN) n2018180671 · GND (DE) 2123744-X |
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