Governo monocolore

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Un governo monocolore, in un sistema parlamentare, è un governo formato da un solo partito politico,[1][2].

Tale circostanza può verificarsi allorché un unico partito sia in grado, da solo, di accordare la fiducia al governo e di sostenerne l'azione politica, senza cioè il sostegno di altri partiti, detenendo la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento, così da rendere non necessaria la formazione di un governo di coalizione con un altre forze politiche.

In altri casi, può aversi governo monocolore allorché singoli partiti, pur appoggiando l'esecutivo in sede parlamentare, decidano, per ragioni di natura politica, di non entrare a far parte della compagine governativa.

Si dice "colore" perché in politica i colori detti appunto politici rappresentano le ideologie dei singoli partiti.

Governi monocolore nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

I governi monocolore in Italia sono relativamente rari, a causa della frammentazione politica. Durante il periodo della Prima Repubblica, si trattava principalmente di governi transitori, di minoranza, composti da esponenti del partito di maggioranza relativa (Democrazia Cristiana) con l'appoggio esterno di partiti minori.


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "governo m., nel l. politico, quello costituito da ministri di un unico partito". Corriere.it Dizionario
  2. ^ "MONOCOLORE - E' il Governo formato dagli esponenti di un solo partito." La Stampa - Lessico