Governo Gjurov
| Governo Gjurov | |
|---|---|
| Stato | |
| Capo del governo | Andrej Gjurov (Indipendente) |
| Coalizione | GERB-SDS, PP-DB, DPS/HÖH, APS/HÖİ |
| Legislatura | 51ª |
| Giuramento | 19 febbraio 2026 |
Il governo Gjurov è il 106º ed attuale governo della Bulgaria, in carica dal 19 febbraio 2026.[1]
Esso è stato nominato in seguito all’ennesima impossibilità di porre fine alla crisi di governo innescatasi al momento della caduta dell’ultimo governo ordinario (il governo Željazkov), come governo di transizione avente il compito di traghettare il paese alle successive elezioni parlamentari dello stesso anno.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Formazione
[modifica | modifica wikitesto]In seguito all’ormai ennesimo prospettato (e pronosticato) fallimento dei negoziati tra le forze politiche a seguito delle dimissioni del governo Željazkov, dovuto alla continua infruttuosità dei vari mandati di formazione assegnati ai partiti[2], prima dal Presidente Rumen Radev e poi dalla sua Vicepresidente Ilijana Jotova (in quanto subentrata, nel mentre, alla carica di Capo dello Stato dopo le dimissioni del primo[3]), al fine di assicurare la stabilità politica secondo l’Art. 99 della Costituzione[4], la Presidente ad interim si è vista obbligata a nominare un capo del governo temporaneo che, in consultazione con i gruppi parlamentari, è stato definito in Andrej Gjurov (già vicegovernatore della Banca nazionale bulgara), nominato l’11 febbraio.[5][6]
Poco tempo dopo, dunque, a seguito della presentazione del nuovo governo, accettato senza rilievi, la Presidente ha quindi contestualmente sciolto l’Assemblea nazionale ed indetto nuove elezioni con un decreto del successivo 19 febbraio[7][8][9], data di entrata in carica dell’esecutivo temporaneo.[10]
Compagine di governo
[modifica | modifica wikitesto]Appartenenza politica
[modifica | modifica wikitesto]L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione è la seguente:
| Partito | Presidente | Ministri | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Indipendenti | 1 | 7[N 1] | 8 | |
| Continuiamo il Cambiamento – Bulgaria Democratica | — | 6 | 6 | |
| Indipendenti di area Continuiamo il Cambiamento – Bulgaria Democratica | — | 3[N 2] | 3 | |
| Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria | — | 1 | 1 | |
| Indipendenti di area Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria | — | 1 | 1 | |
| Unione delle Forze Democratiche | — | 1 | 1 | |
| Indipendenti di area Movimento per i Diritti e le Libertà | — | 1 | 1 | |
| Alleanza per i Diritti e le Libertà | — | 1 | 1 | |
| Totale | 1 | 21 | 22 | |
Situazione parlamentare
[modifica | modifica wikitesto]| Camera | Posizione sul governo[N 3] | Partiti | Seggi |
|---|---|---|---|
| Assemblea Nazionale | Concordi | GERB-SDS (66)[N 4], PP-DB (36)[N 5], DPS/HÖH (29), APS/HÖİ (19)[N 6] | 150 / 240 |
| Neutrali[N 7] | BSPzB (19), ITN (17) | 36 / 240 | |
| Discordi | V (33), MECh (11), VEL (10) | 54 / 240 |
NOTA: Il Governo è potuto entrare in carica anche senza un esplicito avallo parlamentare poiché, secondo la Costituzione bulgara, in tempi di crisi il Presidente della Repubblica è autorizzato a nominare un governo temporaneo.
Composizione
[modifica | modifica wikitesto]Il Governo è composto da 22 ministri (compreso il Primo ministro).
Continuiamo il Cambiamento – Bulgaria Democratica (PP-DB)
Indipendenti di area Continuiamo il Cambiamento – Bulgaria Democratica (PP-DB)
Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria (GERB)
Indipendenti di area Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria (GERB)
Unione delle Forze Democratiche (SDS)
Indipendenti di area Movimento per i Diritti e le Libertà (DPS/HÖH)
Alleanza per i Diritti e le Libertà (APS/HÖİ)
Note
[modifica | modifica wikitesto]Esplicative
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Di cui, due sono Vice Primi ministri.
- ↑ Di cui, uno è Vice Primo ministro.
- ↑ Collocazioni non ufficiali, vista la loro disomogeneità e la natura provvisoria del governo. Ciò, inoltre, spiega anche le particolari denominazioni date.
- ↑ Di cui:
- ↑ Di cui:
- ↑ APS/HÖİ (18), ZNS (1).
- ↑ I partiti in questa sezione sono etichettati in tale modo poiché non hanno indicato la loro posizione nei confronti del governo.
- 1 2 Di area Continuiamo il Cambiamento – Bulgaria Democratica (PP-DB), segnatamente Bulgaria Democratica (DB).
- ↑ Di area Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria (GERB).
- 1 2 3 4 5 6 7 Di area Continuiamo il Cambiamento – Bulgaria Democratica (PP-DB), segnatamente Continuiamo il Cambiamento (PP).
- ↑ Di area Movimento per i Diritti e le Libertà (DPS/HÖH).
- ↑ Di area Bulgaria Democratica (DB).
Bibliografiche
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ In Bulgaria s'insedia il governo ponte verso le elezioni del 19 aprile, ANSA, 19 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Bulgaria to hold snap vote after coalition talks fail, Euractiv, 16 gennaio 2026.
- ↑ Michele Santolini, Il presidente della Bulgaria Radev scende in campo per le elezioni anticipate, Euractiv, 19 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Testo della Costituzione, su parliament.bg. URL consultato il 13 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2010).
- ↑ (EN) Nikolay Trifonov e Kaloyan Kirilov, President Iotova to Nominate Central Bank Deputy Governor Andrey Gurov for Caretaker PM, Bulgaria News Agency, 11 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Veselin Toshkov, Bulgaria appoints caretaker government until elections, Associated Press (AP), 12 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Nikolay Trifonov e Metodi Yordanov, UPDATED President Iotova to Decree Appointment of Caretaker Cabinet, Holding Snap General Elections on April 19, Bulgaria News Agency, 18 febbraio 2026.
- ↑ Le elezioni parlamentari anticipate in Bulgaria si terranno il 19 aprile, Il Post, 18 febbraio 2026.
- ↑ Giorgio Dell’Omodarme, La Bulgaria torna alle urne: elezioni parlamentari anticipate il prossimo 19 aprile, eunews, 18 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Teodora Tsaneva e Kaloyan Kirilov, Caretaker Government Sworn In, Election Set for April 19, Bulgaria News Agency, 19 febbraio 2026.
