Governatore dei Nuovi Paesi Bassi

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Questo è un elenco di amministratori, nominati dalla Compagnia olandese delle Indie occidentali, per la seicentesca provincia olandese dei Nuovi Paesi Bassi (Nieuw-Nederland in olandese), in Nord America. Solo l'ultimo, Peter Stuyvesant, ebbe il titolo di direttore generale. Appena la colonia crebbe, i comitati consultivi dei cittadini - conosciuti come i Dodici Uomini, gli Otto Uomini e i Nove Uomini - esercitarono molta influenza sul governatore e così sugli affari della provincia.

C'erano degli insediamenti dei Nuovi Paesi Bassi in quello che più tardi divenne gli Stati Americani di New York, New Jersey e Delaware; avamposti che ebbero vita breve si trovano nelle aree dell'odierno Connecticut, Rhode Island e Pennsylvania. La capitale, New Amsterdam, divenne l'odierna New York, quando gli olandesi cederono il controllo della colonia agli inglesi, che ribattezzarono la città e il resto della provincia nel giugno 1665.

Durante la restituzione alla dominazione olandese da agosto 1673 a novembre 1674, quando la nuova Olanda fu sotto la giurisdizione della città di Amsterdam, fu nominato il primo governatore olandese, Anthony Colve.

Lista dei Governatori[modifica | modifica wikitesto]

1624–1664[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto Governatore o
Director-General
Inizio mandato Fine mandato Note
Cornelius Jacobsen May

(1600s)

1624 1625
Willem Verhulst

(o Van der Hulst) (1600s)

1625 1626
  • Iniziò la costruzione di Fort Amsterdam sulla punta meridionale dell'isola di Manhattan e Fort Wilhelmus sul fiume Delaware.
  • Impopolare con i coloni, fu rapidamente sostituito.
Portrait of Peter Minuit Peter Minuit
(1580–1638)
1626 1631
Sebastiaen Jansen Krol
(1595–1674)
1632 1633
portrait of Wouter van Twiller by Washington Allston Wouter van Twiller
(1606–1654)
1633 1638
  • Precedentemente un impiegato da magazzino per la Compagnia olandese delle Indie occidentali uso i legami familiari con la famiglia Rensselaer per ottenere il posto.
  • Acquistò la Nut Island (Noten Eylant), più tardi chiamata Isola del governatore, dai Nativi Americani per due teste d'ascia, una stringa di perline e dei chiodi di ferro
  • Perse il reclamo della Colonia del Connecticut River Valley con i coloni del New England.
  • Respinse i i coloni invasori della Virginia che cercarono di insediarsi nella valle del fiume Delaware.
Willem Kieft
(1597–1647)
1638 1647
  • Tentò di cacciare la tribù Lenape.
  • Ordinò attacchi in Pavonia e in Corlears Hook, scatenando la guerra di Kieft.[2]
  • Licenziato dalla Compagnia olandese delle Indie occidentali nel 1647.[3]
  • Morì in mare presso Swansea, Galles, il 27 settembre 1647 mentre stava tornando ad Amsterdam a bordo della principessa Amelia.[4]
Portrait of Peter Stuyvesant Peter Stuyvesant
(c.1612-1672)
1647 1664
  • Autorizzò i permessi per la costruzione di Communipaw and Bergen (odierna Jersey City)
  • Sotto il suo governo i Susquehannock attaccarono New Amsterdam, Pavonia e altri insediamenti olandesi durante la breve guerra di Peach Tree.[4]
  • Ha ottenuto la vittoria nelle Guerre degli Esopus contro le tribù dei Lenape e degli Esopus.[5][6]
  • Cedette Nuova Amsterdam agli inglesi.
  • Fu anche direttore del Curaçao (1642-1664)

1673-1674[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1673, durante la terza guerra Anglo-olandese, gli olandesi furono in grado di riconquistare New Amsterdam (rinominata "New York" dagli inglesi) grazie all' Ammiraglio Cornelis Evertsen e il giovane capitano Anthony Colve.[7] Eversten rinominò la città "New Orange"[8] Evertsen ritornò in Olanda nel luglio 1674 e fu accusato di aver disobbedito agli ordini, era stato infatti incaricato di non riprendere New Amsterdam ma di conquistare le colonie britanniche di Sant'Elena e Cayenne (ora Guiana francese).[9][10] Nel 1674, gli olandesi furono costretti ad cedere New Amsterdam agli inglesi secondo i termini del secondo trattato di Westminster.[11]

Ritratto Governatore o
Director-General
Inizio mandato Fine mandato Note
Anthony Colve
(fl. 1600s)
1673 1674
  • Il mandato di Colve fu breve, iniziando con la presa di New York, ma si conclude il 9 febbraio 1674 con il trattato di Westminster, che ripristinò la colonia inglese. La notizia dei nuovi termini del trattato non raggiunse il Nuovo Mondo prima della fine dell'anno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Edwin G. Burrows e Mike Wallace, A History of New York City to 1898, Oxford University Press, 1998.
  2. ^ (EN) Donna Merwick, The Shame and the Sorrow: Dutch-Amerindian Encounters in New Netherland Early American Series, Philadelphia (University of Pennsylvania Press), 2006.
  3. ^ Journal of New Netherland 1647. Written in the Years 1641, 1642, 1643, 1644, 1645, and 1646, su wdl.org, Word digital library 1641-1646.
  4. ^ a b (EN) Russell Shorto, The Island at the Center of the World: The Epic Story of Dutch Manhattan and the Forgotten Colony that Shaped America, New York City (Vintage Books), 2004.
  5. ^ (EN) Paul Otto, The Dutch-Munsee Encounter in America: The Struggle for Sovereignty in the Hudson Valley, Oxford/New York: Berghahn Books, 2006, p. 152.
  6. ^ (EN) The Lenape: Archaeology, History, and Ethnography, Newark, New Jersey: New Jersey Historical Society, 1986, p. 241.
  7. ^ (EN) Theodore Roosevelt, New York: A Sketch of the City’s Social, Political, and Commercial Progress from the First Dutch Settlement to Recent Times, New York: Charles Scribner & Sons, 1906.
  8. ^ (EN) Dirk J. Barrevald, From New Amsterdam to New York: The Founding of New York by the Dutch in July 1625., Lincoln, Nebraska: Writers Club Press, 2001, p. 248.
  9. ^ (EN) Donald G. Shomette e Robert D. Haslach, Raid on America: The Dutch Naval Campaign of 1672-1674, Columbia, South Carolina: University of South Carolina Press, 1988, pp. 73-139-151.
  10. ^ (NL) Cornelis De Waard, De Zeeuwsche expeditie naar de West onder Cornelis Evertsen den Jonge 1672-1674, The Hague: Nijhoff, 1928.
  11. ^ Maarten Prak, The Dutch Republic in the Seventeenth Century: The Golden Age, Cambridge University Press, 2005, p. 116.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Edwin G. Burrows e Mike Wallace, A History of New York City to 1898, Oxford, Oxford University Press, 1998.
  • (EN) Donna Merwick, The Shame and the Sorrow: Dutch-Amerindian Encounters in New Netherland Early American Series, Philadelphia, University of Pennsylvania Press, 2006.
  • (EN) Russel Shorto, The Island at the Center of the World: The Epic Story of Dutch Manhattan and the Forgotten Colony that Shaped America, New York City, Vintage Books, 2004.
  • (EN) Paul Otto, The Dutch-Munsee Encounter in America: The Struggle for Sovereignty in the Hudson Valley, Oxford/New York, Berghahn Books, 2006.
  • (EN) The Lenape: Archaeology, History, and Ethnography, Newark, New Jersey, New Jersey Historical Society, 1986.
  • (EN) Theodore Roosevelt, New York: A Sketch of the City’s Social, Political, and Commercial Progress from the First Dutch Settlement to Recent Times, New York, Charles Scribner & Sons, 1906.
  • (EN) Dirk J. Barrevald, From New Amsterdam to New York: The Founding of New York by the Dutch in July 1625, Lincoln, Nebraska, Writers Club Press, 2001.
  • (EN) Donald G. Shomette e Robert D. Haslach, Raid on America: The Dutch Naval Campaign of 1672-1674, Columbia, South Carolina, University of South Carolina Press, 1988.
  • (NL) Maarten Prak, The Dutch Republic in the Seventeenth Century: The Golden Age, Cambrige, Cambridge University Press.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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