Gotthard Kettler

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Gotthard I Kettler
Gotthard Kettler.jpg
Gotthard I Kettler
Duca di Curlandia e Semigallia
Stemma
In carica 28 novembre 1561 –
17 maggio 1587
Predecessore Titolo inesistente
Successore Friedrich
e Wilhelm Kettler
Nascita Anröchte, 2 febbraio 1517
Morte Mitau (attuale Lettonia), 17 maggio 1587
Luogo di sepoltura Cripta ducale nel Palazzo di Mitau
Dinastia Kettler
Padre Gottardo Kettler di Melrich
Madre Sofia di Nesselrode
Consorte Anna di Meclemburgo
Figli Friedrich Kettler
Wilhelm Kettler
Religione Luterano

Gotthard I Kettler (2 febbraio 151717 maggio 1587) (a volte italianizzato in Gottardo) fu l'ultimo Gran Maestro dell'Ordine Livoniano (un ramo dell'Ordine teutonico), nel 1559. Quando l'ordine venne messo sotto pressione dal governo di Ivan IV di Russia ("Ivan il Terribile") nel corso della Guerra di Livonia (15581583), esso venne secolarizzato e Gotthard divenne il primo duca di Curlandia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gotthard nacque nei pressi di Anröchte, da una famiglia di antica nobiltá della Vestfalia, nono figlio del cavaliere tedesco Gotthard Kettler di Melrich (menzionato 15271556) e di sua moglie Sofia di Nesselrode. Il fratello maggiore di Gotthard, Wilhelm Kettler fu Vescovo di Münster nel periodo 15531557.

Nel 1554 Gotthard Kettler divenne Commendatore di Dünaburg,[1] e nel 1557 Commendatore di Fellin. Nel 1559, durante la guerra di Livonia (1558–1583) successe a Wilhelm von Fürstenberg come maestro dell'Ordine Livoniano; al contrario di quest'ultimo, che vedeva di buon occhio una collaborazione con Svezia e Danimarca, orientò la sua politica verso un appoggio sempre più marcato alla confinante monarchia polacca. A causa dell'accrescersi della pressione di Ivan IV di Russia nei confronti della Confederazione della Livonia, Kettler si convertì al Luteranesimo[2], che introdusse nel paese, e secolarizzò i territori della Semigallia e della Curlandia.

Sulla base del Trattato di Vilnius (stipulato il 28 novembre 1561), istituì il Ducato di Curlandia e Semigallia, di cui divenne il primo sovrano, come stato vassallo del Granducato di Lituania, che di lì a pochi anni sarebbe divenuto parte integrante della Confederazione polacco-lituana.[3]

Gotthard sposò l'11 marzo del 1566 la Duchessa Anna di Meclemburgo (1533 – 4 luglio 1602)[4], figlia del Duca Alberto VII di Meclemburgo-Güstrow e della Principessa Anna di Brandeburgo.[5] Con lei ebbe sette figli, dei quali però tre morirono in giovane età.

Durante il suo governo, si scontrò numerose volte con l'opposizione degli ex cavalieri dell'Ordine, divenuti ora la classe nobiliare del nuovo ducato, in particolare con l'opposizione del Commendatore di Doblen M. von der Recke. Nel 1570 istituì il Privilegium Gotthardinum, che attribuiva ai nobili il potere giudiziario sui loro territori, e legittimava i proprietari terrieri a considerare servi i contadini che nascevano nei propri feudi[6], in cambio della loro obbedienza. Su proposta del duca, l'assemblea regionale (landtag) prese inoltre la decisione di costruire 70 nuove chiese e 8 scuole in aree remote del ducato, dove molti popolani ancora vivevano e morivano senza essere battezzati.

Morì il 17 Maggio 1587 a Mitau (l'attuale Jelgava), dove è sepolto, all'età di 70 anni. Nel suo testamento, redatto in pochi mesi prima della morte, dispose la suddivisione del ducato fra i due figli maggiori Friedrich e Wilhelm, attribuendo al primo il governo della Semigallia ed al secondo quello della Curlandia. Gli eredi della sua dinastia governeranno il territorio del ducato fino al 1737.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Karl Wilhelm Cruse, Curland unter den Herzoegen, Vol. 1, Reyher, 1833, pp. 64.
  2. ^ (EN) Publications of the Scottish History Society, T. and A. Constable, p. 145. URL consultato il 3 febbraio 2017.
  3. ^ (EN) World and Its Peoples, Marshall Cavendish, September 2009, pp. 1047–, ISBN 978-0-7614-7896-6. URL consultato il 13 agosto 2012.
  4. ^ Pagina originale del contratto di matrimonio siglato fra Gotthard e la duchessa Anna: http://www.itl.rtu.lv/hercogiste/3/L_Annalaulib-1566_554-1-19-1.jpg
  5. ^ (EN) Almut Bues, Zones of Fracture in Modern Europe: The Baltic Countries, the Balkans, and Northern Italy, Otto Harrassowitz Verlag, 2005, pp. 80, ISBN 3-447-05119-1.
  6. ^ (EN) Copia del testo integrale del documento al punto 5: http://www.itl.rtu.lv/hercogiste/index.php?lang=en&id=11.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Gran Maestro dell'Ordine Livoniano Successore LivonianShield.svg
Giovanni Federico di Furstemberg 1559-1561 ordine secolarizzato
Predecessore Duca di Curlandia e Semigallia Successore Flag of Courland (state).svg
Titolo inesistente 1561-1587 Federico e Guglielmo Kettler (coreggenza)
Controllo di autorità VIAF: (EN52487533 · GND: (DE118885243 · CERL: cnp00541306