Gorzów Wielkopolski

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gorzów Wielkopolski
distretto
Gorzów Wielkopolski – Stemma Gorzów Wielkopolski – Bandiera
Gorzów Wielkopolski – Veduta
Localizzazione
StatoPolonia Polonia
VoivodatoPOL województwo lubuskie COA.svg Lubusz
Amministrazione
StarostaJacek Wójcicki
Territorio
Coordinate52°44′N 15°15′E / 52.733333°N 15.25°E52.733333; 15.25 (Gorzów Wielkopolski)Coordinate: 52°44′N 15°15′E / 52.733333°N 15.25°E52.733333; 15.25 (Gorzów Wielkopolski)
Altitudine19-82 m s.l.m.
Superficie86 km²
Abitanti124 295 (2017)
Densità1 445,29 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale66-400 a 66-414
Prefisso(+48) 0-95
Fuso orarioUTC+1
TargaFG
Cartografia
Mappa di localizzazione: Polonia
Gorzów Wielkopolski
Gorzów Wielkopolski
Sito istituzionale

Gorzów Wielkopolski (conosciuta anche come Gorzów, in tedesco Landsberg an der Warthe) è una città polacca occidentale, sul fiume Warta, con 125.780 abitanti nel 2005. Dal 1999 è una delle due capitali del voivodato di Lubusz (l'altra è Zielona Góra), mentre dal 1975 al 1998, quando era in vigore la vecchia suddivisione in voivodati, era capitale del voivodato di Gorzów Wielkopolski.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mura medievali

Nel Medioevo, il territorio apparteneva alla Polonia durante la dinastia dei Piast. La città fu fondata nel XIII secolo, pochi anni dopo l'annessione dell'area da parte della Marca di Brandeburgo come città sul nuovo confine polacco-brandeburghese. Nel 1329, il luogo della firma di un trattato di pace tra la Polonia e il Brandeburgo. Dal 1373 al 1402 sotto il dominio ceco. Nel 1402 furono condotte trattative di successo sul ritorno della città nel Regno di Polonia (l'offerta d'acquisto polacca fu accettata), ma il re ceco Sigismondo si ritirò dal contratto all'ultimo minuto. Dal 1701 parte del Regno di Prussia, e dal 1871 in Germania, con il nome di Landsberg an der Warthe.

All'inizio del 1945, la città fu pesantemente danneggiata dalla battaglia tra la Wehrmacht e l'Armata Rossa. Dopo la fine della guerra, la città fu assegnata alla Polonia; di conseguenza si completò lo spostamento di quasi tutta la popolazione in Germania, già iniziato a gennaio 1945 all'approssimarsi delle truppe sovietiche.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Università e college[modifica | modifica wikitesto]

Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa
  • Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w Gorzowie Wlkp.
  • Poznan University School of Physical Education - Facoltà di Educazione Fisica a Gorzów Wielkopolski
  • College of English in Gorzów Wielkopolski
  • Wyzsza Szkola Biznesu w Gorzowie Wlkp.
  • Wyzsza Informatyczna Szkola Zawodowa w Gorzowie Wlkp.
  • Università di Poznan di Scienze Mediche - Centro di Insegnamento Universitario di Gorzów Wielkopolski

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Società sportive[modifica | modifica wikitesto]

Il club sportivo più famoso della città è Stal Gorzów Wielkopolski, un campione polacco multiplo in speedway. Le due squadre di calcio più importanti sono Stilon e Warta. Altri club sono AZS PWSZ Gorzów Wielkopolski (squadra di basket femminile, ha vinto la serie A nella stagione 2003/2004 e sarà promossa nella Lega Sharp Torell Basket) e Grizzlies Gorzów Wielkopolski (squadra di football americano).

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Bulwar Nadwarciański
Il monumento a Adam Mickiewicz (progettato da Józef Gosławski)

Costituente di Gorzow Wielkopolski/Zielona Gora[modifica | modifica wikitesto]

Membri del Parlamento (Sejm) eletti da questa costituente:

  • Dariusz Bachalski, PO
  • Andrzej Brachmański, SLD-UP
  • Jakub Derech-Krzycki, SLD-UP
  • Stanisław Gudzowski, LPR
  • Jan Kochanowski, SLD-UP
  • Kazimierz Marcinkiewicz, PiS
  • Henryk Ostrowski, Samoobrona
  • Alfred Owoc, SLD-UP
  • Robert Smoleń, SLD-UP
  • Franciszek Wołowicz, SLD-UP
  • Bogusław Wontor, SLD-UP
  • Józef Zych, PSL

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN131368942 · LCCN (ENn82047256 · GND (DE4034340-6 · BNF (FRcb155346150 (data)
Polonia Portale Polonia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Polonia