Gordon Matta-Clark

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Gordon Roberto Echaurren Matta, noto come Gordon Matta-Clark (New York, 22 giugno 1943New York, 27 agosto 1978), è stato un artista statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a New York da due artisti, Anne Clark, americana, e Roberto Matta, cileno, studiò architettura presso la Cornell University di Ithaca dal 1961 al 1966. Nel 1969 Matta Clark fu invitato da Willoughby Sharp all'esibizione "Earth Art" per aiutare gli artisti partecipanti nell'esecuzione delle loro opere. In seguito Sharp lo spinse a trasferirsi a New York e lo introdusse così nella scena artistica della Grande Mela.

Nei primi anni '70, entrato a far parte del gruppo dell'Anarchitettura (fusione di anarchy e architecture coniata da lui e da amici come Laurie Anderson, Richard Nonas e Lucio Pozzi)[1], incominciò a creare tagli, bucature e fratture all'interno di oggetti tridimensionali messi a disposizione da vari musei. Nel frattempo applicò gli stessi tagli a solai, muri e intere case, creando una riflessione sul concetto di riempimento e di svuotamento dello spazio in architettura. Nel 1971, in alcuni terreni in prossimità del ponte di Brooklyn, durante una sua performance artistica arrostì un maiale e ne distribuì la carne ai presenti[2]. Nello stesso anno aprì, con Carol Godden e Tina Girouard, Food, un ristorante gestito da artisti nel quartiere di SoHo, che diverrà un punto di riferimento per artisti e musicisti, tra cui Philip Glass. Nel 1973 Matta Clark abbandonò la gestione del ristorante.

Il 1974 è l'anno di Bingo, mentre il 1975 vede la partecipazione dell'artista alla Biennale di Parigi, nella quale presentò Conical Intersect, producendo un foro conico all'interno di due edifici nel quartier des Halles, che saranno demoliti per la costruzione del Centro Georges Pompidou. Segue una procace attività artistica, che vide la nascita di City Slivers e Day's End (1975). Matta Clark morì a trentacinque anni il 27 agosto 1978 a causa di un tumore al pancreas. Nel 1985 si tenne la prima retrospettiva dell'artista, organizzata dal Museum of Contemporary Art di Chicago e proseguita per tutto il mondo in numerosi musei tra i quali lo Stedelijk Museum di Amsterdam, il Kunsthalle di Basilea.[3]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anarchitecture Group
  2. ^ Jacks Archiviato il 9 marzo 2014 in Internet Archive., 1971
  3. ^ Biografia da David Zwirner

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Archivio Gordon Matta-Clark

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