Gordon Banks

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Gordon Banks
Gordon banks euro 1968.jpg
Gordon Banks durante un incontro degli Europei del 1968 in Italia
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 185 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1978
Carriera
Squadre di club1
1955-1959Chesterfield23 (-?)
1959-1966Leicester City293 (-?)
1966-1972Stoke City194 (-?)
1967[1] Cleveland Stokers7 (-10)
1976N.Y. Cosmos0 (0)
1977St Patrick's1 (-?)
1977-1978Ft. Lauderdale Strikers37 (-51)[2]
Nazionale
1963-1972 Inghilterra Inghilterra 73 (-?)
Palmarès
Transparent.png Taça das Nações
Bronzo Brasile 1964
Julesrimet.gif Mondiali di calcio
Oro Inghilterra 1966
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Bronzo Italia 1968
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gordon Banks (Sheffield, 30 dicembre 1937) è un ex calciatore britannico, già nazionale inglese.

È giudicato dall'IFFHS il miglior portiere inglese di tutti i tempi, nonché uno dei più forti di sempre a livello mondiale.[3] Ha avuto un ruolo importante nella conquista dell'unico titolo di campione del mondo di cui possa fregiarsi l'Inghilterra (1966); detiene inoltre, con 721 minuti consecutivi senza subire gol, la striscia di imbattibilità più lunga nella storia della propria nazionale.[4] Il suo intervento su un colpo di testa di Pelé durante il Mondiale 1970 è ritenuto da molti il più grande salvataggio della storia del calcio.[5][6][7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Secondo un parere dello stesso Banks, la sua dote più evidente era il senso del piazzamento,[8] sebbene non gli facessero difetto agilità e prontezza di riflessi.[5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e l'approdo al Chesterfield[modifica | modifica wikitesto]

Appassionato del ruolo di portiere fin da ragazzo, Banks giocava in una squadra di calcio di minatori al momento di lasciare la scuola per impiegarsi prima come portatore di carbone, poi come muratore: fu notato dal Chesterfield che gli offrì uno stage di tirocinio. Per le sue buone performance fu passato dalla squadra giovanile a quella riserve e, a seguito della chiamata al servizio militare, fu mandato in Germania, dove giocò come portiere della squadra del suo reggimento, vincendo la Coppa del Reno, torneo amatoriale per squadre militari. Il manager del Chesterfield Ted Davison offrì a Gordon Banks il suo primo contratto da professionista non appena questi tornò alla vita civile.

Nel 1956 arrivò in finale di Coppa d'Inghilterra giovanile, perdendola contro i pari categoria del Manchester Utd ma creando le premesse per il debutto in prima squadra, che arrivò tuttavia quasi due anni dopo, nel novembre del 1958, quando la squadra militava nell'allora Terza divisione.

L'arrivo al Leicester City[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno del 1959 il Leicester City offrì 7.000 sterline per l'acquisto del portiere, che così passò a un club di Prima divisione, nella quale esordì il 9 settembre di quello stesso anno (Leicester City - Blackpool 1-1) in sostituzione del primo portiere Dave McLaren, uscito per infortunio. Nella seconda metà della stagione, dopo un breve periodo di alternanza con lo stesso McLaren, divenne titolare.

Giocò con il Leicester le finali di Coppa d'Inghilterra del 1961 (sconfitta contro il Tottenham per 2-0) e 1963 (sconfitta contro il Manchester Utd per 3-1), e quelle di Coppa di Lega del 1964 (vittoria per 4-3 contro lo Stoke City nel doppio confronto) e 1965 (sconfitta 3-2 contro il Chelsea). Rimase nel Leicester fino al 1966, quando dalle giovanili della squadra iniziò a farsi strada il promettente Peter Shilton (che poi diventerà portiere titolare della nazionale inglese fino al 1990). Il giovane Shilton rifiutò di firmare un contratto da professionista con il Leicester senza la garanzia del posto in prima squadra: sebbene Banks fosse considerato il miglior portiere inglese del momento, fu messo sul mercato dopo la conquista del campionato del mondo e acquistato dallo Stoke City.

L'ultima parte di carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 1967 con lo Stoke City disputò il campionato statunitense organizzato dalla United Soccer Association: accadde infatti che tale campionato fu disputato da formazioni europee e sudamericane per conto delle franchigie ufficialmente iscritte al campionato, che per ragioni di tempo non avevano potuto allestire le proprie squadre. Lo Stoke City rappresentò i Cleveland Stokers, e chiuse al secondo posto nella Eastern Division, non qualificandosi per la finale del torneo.[9]

Con la squadra di Stoke-on-Trent raggiunse la finale di Coppa di Lega del 1972 di nuovo contro il Chelsea che nell'occasione fu battuta 2-1 nella finale di Wembley. Nel 1972 Banks fu anche insignito del titolo di calciatore inglese dell'anno.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Gordon Banks in nazionale è legata all'avvento nel 1962 sulla panchina inglese dell'ex difensore Alf Ramsey, che aveva il compito di preparare al meglio la nazionale che avrebbe affrontato i campionati del mondo 1966 in casa. Banks fu chiamato nel 1963 per la prima volta in occasione di Inghilterra - Scozia e, nonostante la sconfitta per 2-1, ricevette la fiducia di Ramsey, che lo utilizzò in maniera continuativa durante tutto il biennio di avvicinamento al campionato.

All'epoca ventisettenne, Banks aveva raggiunto la maturità agonistica e tecnica: prontezza di riflessi, freddezza e capacità di guidare la propria difesa furono le doti che convinsero Ramsey a mantenerlo titolare in nazionale nonostante la presenza di altri buoni portieri che tuttavia non davano lo stesso grado di affidabilità. La fiducia di Ramsey fu ben riposta, perché Gordon Banks subì solo tre goal durante tutta la fase finale del campionato del mondo, due dei quali nel corso della finale vinta dall'Inghilterra per 4-2 contro la Germania Ovest. La vittoria gli valse, nel 1970, l'onorificenza di baronetto.

Banks fu il portiere titolare anche della squadra che giocò il campionato d'Europa del 1968 in Italia (sconfitta per 1-0 a Firenze contro la Jugoslavia in semifinale, e finale per il terzo posto vinta a Roma contro l'URSS per 2-0) e successivamente del campionato del mondo del 1970 in Messico. Gordon Banks si rese protagonista del suo gesto tecnico più spettacolare proprio durante quell'edizione del campionato del mondo, nell'incontro della prima fase Brasile - Inghilterra: Banks era posizionato sul palo alla sua sinistra attendendo un cross dal fondo dell'ala destra brasiliana Jairzinho: il pallone attraversò in volo tutto lo specchio della porta scavalcando la difesa inglese, e giungendo a Pelé che nel frattempo aveva preso il tempo giusto per saltare e impattare di testa: questi schiacciò a colpo sicuro sul palo più lontano da Banks indirizzando la palla a mezz'aria, ma il portiere inglese riuscì letteralmente a volare da un palo all'altro e ad alzare il pallone sopra la traversa, mentre i brasiliani stavano per esultare al goal segnato. Più tardi Banks avrebbe detto di non essersi accorto di aver deviato il pallone finché non vide Bobby Moore complimentarsi a scena aperta con lui, cosa che lo spinse a guardarsi alle spalle e accorgersi che il pallone era finito sui tabelloni pubblicitari a bordo campo invece che dentro la rete. Per la spettacolarità e la tecnica del gesto, la parata di Banks è considerata tra le migliori, se non la migliore, della storia del calcio.[5][6][7]

« Non potevo crederci. In quel momento ho odiato Banks più di ogni altro calciatore al mondo. Ma quando è passata l'ira, ho dovuto applaudirlo con tutto il cuore. Era la più grande parata che io avessi mai visto.[10] »

(Pelé)

Per la cronaca, la partita finì 1-0 per il Brasile, anche se la sconfitta non compromise la qualificazione dell'Inghilterra ai quarti di finale, in cui tuttavia fu eliminata ai supplementari per 3-2 (dopo essere stata in vantaggio per 0-2) dalla Germania Ovest (che così si prese la rivincita di quattro anni prima). Tuttavia Banks non poté giocare questa partita perché, colpito da una indisposizione intestinale, fu sostituito da Peter Bonetti.

Dal 1970 al 1972 Banks giocò altre 12 partite in nazionale, condivise con Shilton la difesa della porta inglese, finché il 22 ottobre del 1972 avvenne l'incidente che mise di fatto la parola “fine” alla sua carriera: tornando a casa da una seduta fisioterapica, Banks perse il controllo della sua automobile e finì in un fossato. Benché l'incidente non fosse mortale, le sue conseguenze furono cionondimeno gravi, perché il suo occhio destro rimase irrimediabilmente danneggiato. Banks provò a continuare la carriera, ma dovette rassegnarsi al fatto che la perdita della visione binoculare era un ostacolo insormontabile, almeno per giocare ai livelli a cui era abituato. Shilton a quel punto divenne il titolare della nazionale e, due anni dopo, anche dello Stoke City orfano di Banks. La sua ultima partita in nazionale rimase quindi quella di Glasgow contro la stessa avversaria del debutto, ma con un risultato diverso: Scozia - Inghilterra 0-1, 27 maggio 1972.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro forzato dall'attività, Banks si dedicò alla ricerca di giovani talenti, allenò una squadra di dilettanti, il Telford Utd. e lavorò nel settore commerciale del calcio. Ebbe modo di cimentarsi di nuovo con il calcio giocato nel 1977, con una brevissima apparizione (una partita) nel campionato irlandese nelle file del St. Patrick's e, poco dopo, nella Lega calcio nord-americana nelle file dei Ft. Lauderdale's Strikers.

Nel 2002 ha partecipato alla cerimonia inaugurale della Hall of Fame del Museo inglese del Calcio[11] e ha ricevuto nel febbraio del 2006 la laurea honoris causa dalla Keele University di Newcastle-under-Lyme.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
6-04-1963 Glasgow Scozia Scozia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -2
8-05-1963 Belo Horizonte Brasile Brasile 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
29-05-1963 Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia 2 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -2
2-06-1963 Lipsia Germania Ovest Germania Ovest 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -2
5-06-1963 Zurigo Svizzera Svizzera 1 – 8 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
12-10-1963 Cardiff Galles Galles 0 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
20-11-1963 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 3 – 8 Inghilterra Inghilterra Amichevole -3
11-04-1964 Glasgow Scozia Scozia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
6-05-1964 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
17-05-1964 Lisbona Portogallo Portogallo 3 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -3
24-05-1964 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
27-05-1964 New York Stati Uniti Stati Uniti 0 – 10 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
30-05-1964 Rio de Janeiro Brasile Brasile 5 – 1 Inghilterra Inghilterra Taça das Nações -5
4-06-1964 San Paolo Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Portogallo Portogallo Taça das Nações -1
6-06-1964 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
3-10-1964 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 3 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -3
18-11-1964 Cardiff Galles Galles 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
10-04-1965 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
5-05-1965 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Ungheria Ungheria Amichevole -1
9-05-1965 Zagabria Jugoslavia Jugoslavia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
12-05-1965 Francoforte sul Meno Germania Ovest Germania Ovest 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
16-05-1965 Stoccolma Svezia Svezia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
2-10-1965 Cardiff Galles Galles 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
10-11-1965 Vienna Austria Austria 3 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -3
8-12-1965 Siviglia Spagna Spagna 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
5-01-1966 Cracovia Polonia Polonia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
23-02-1966 Manchester Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Germania Ovest Germania Ovest Amichevole -
4-03-1966 Glasgow Scozia Scozia 3 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -3
4-05-1966 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
26-06-1966 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
29-06-1966 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 6 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
3-07-1966 Copenaghen Danimarca Danimarca 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
5-07-1966 Varsavia Polonia Polonia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
11-07-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 1966 - 1º turno -
16-07-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Messico Messico Mondiali 1966 - 1º turno -
20-07-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Francia Francia Mondiali 1966 - 1º turno -
23-07-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Argentina Argentina Mondiali 1966 - Quarti di finale -
26-07-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Portogallo Portogallo Mondiali 1966 - Semifinale -1
30-07-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 2 dts Germania Ovest Germania Ovest Mondiali 1966 - Finale -2
22-10-1966 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1968 -
2-11-1966 Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
16-11-1966 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Galles Galles Qual. Euro 1968 -1
15-04-1967 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 3 Scozia Scozia Qual. Euro 1968 -3
24-05-1967 Madrid Spagna Spagna 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
21-10-1967 Cardiff Galles Galles 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1968 -
22-11-1967 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 1968 -
6-12-1967 Birmingham Inghilterra Inghilterra 2 – 2 URSS URSS Amichevole -2
24-02-1968 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1968 -1
3-04-1968 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Spagna Spagna Qual. Euro 1968 -
22-05-1968 Stoccolma Svezia Svezia 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
1-06-1968 Kaiserslautern Germania Ovest Germania Ovest 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
5-06-1968 Firenze Jugoslavia Jugoslavia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Euro 1968 - Semifinale -1
8-06-1968 Roma Inghilterra Inghilterra 2 – 0 URSS URSS Euro 1968 - Finale 3º posto -
6-11-1968 Bucarest Romania Romania 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
11-12-1968 Sofia Bulgaria Bulgaria 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
15-01-1969 Liverpool Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole -1
12-03-1969 Parigi Francia Francia 0 – 5 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
3-05-1969 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
7-05-1969 Southampton Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Galles Galles Amichevole -1
10-05-1969 Glasgow Scozia Scozia 1 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
1-06-1969 Città del Messico Messico Messico 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
8-06-1969 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
12-06-1969 San Paolo Brasile Brasile 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -2
5-11-1969 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
10-12-1969 Lisbona Portogallo Portogallo 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
25-02-1970 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
18-04-1970 Cardiff Galles Galles 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
21-04-1970 Innsbruck Austria Austria 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
25-04-1970 Glasgow Scozia Scozia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
20-05-1970 Bogotá Colombia Colombia 0 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
24-05-1970 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
2-06-1970 Guadalajara Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Romania Romania Mondiali 1970 - 1º turno -
7-06-1970 Guadalajara Brasile Brasile 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1970 - 1º turno -1
11-06-1970 Guadalajara Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Mondiali 1970 - 1º turno -
3-02-1971 La Valletta Malta Malta 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1972 -
21-04-1971 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Grecia Grecia Qual. Euro 1972 -
12-05-1971 Manchester Inghilterra Inghilterra 5 – 0 Malta Malta Qual. Euro 1972 -
15-05-1971 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
19-05-1971 Swansea Galles Galles 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
22-05-1971 Glasgow Scozia Scozia 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole -1
13-10-1971 Zurigo Svizzera Svizzera 3 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1972 -3
1-12-1971 Atene Grecia Grecia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1972 -
29-04-1972 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 3 Germania Ovest Germania Ovest Qual. Euro 1972 -3
13-05-1972 Dortmund Germania Ovest Germania Ovest 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 1972 -
Totale Presenze 73 Reti -75

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Leicester City: 1963-1964
Stoke City: 1971-1972

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Inghilterra 1966

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1972

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Stoke City fu interamente ingaggiato per disputare il campionato USA 1967 nelle veci dei Cleveland Stokers.
  2. ^ 38+ (-54) considerando il campionato indoor.
  3. ^ (EN) Karel Stokkermans, IFFHS' Century Elections - World - Keeper of the Century, su rsssf.com, 30 gennaio 2000. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  4. ^ (EN) The English kings in numbers, su fifa.com, 28 luglio 2016. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  5. ^ a b c (EN) Brilliant Banks denies Pele header, su fifa.com, 13 ottobre 2016. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  6. ^ a b (EN) Pele unveils statue of legend Gordon Banks, su telegraph.co.uk, 12 luglio 2008. URL consultato il 9 gennaio 2016.
  7. ^ a b (EN) England: Gordon Banks relives 1970 save to deny Pele, su bbc.com, 21 marzo 2013. URL consultato il 9 gennaio 2016.
  8. ^ (EN) Tom Rostance, Euro 1960: Lev Yashin leads Soviets to glory in France, su bbc.com, 21 maggio 2012. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  9. ^ The Year in American Soccer - 1967, su homepages.sover.net. URL consultato il 12 giugno 2014.
  10. ^ (EN) Robin Hackett, Brazil mix enough method to their magic, su en.espn.co.uk, 7 febbraio 2013. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  11. ^ Hall of Fame 2006 Archiviato il 1º luglio 2007 in Internet Archive., da NationalFootballMuseum.com

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Gordon Banks, su Nasljerseys.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
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