Goof Troop

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Goof Troop
videogioco
PiattaformaSuper Nintendo
Data di pubblicazioneGiappone 22 luglio 1994[1]
Stati Uniti 11 luglio 1993[1]
Europa 25 novembre 1993[1]
GenereAvventura, azione
SviluppoCapcom[1]
PubblicazioneCapcom[1]
Modalità di giocoSingolo giocatore, Multiplayer
Periferiche di inputcontroller Super Nintendo
Supportocartuccia 4-megabit

Goof Troop (グーフィーとマックス - 海賊島の大冒険 Gūfii to Makkusu - Kaizoku Shima no Daibouken) è un videogioco di azione-avventura, sviluppato e commercializzato da Capcom nel 1993 per Super Nintendo e basato sulla serie televisiva Ecco Pippo!. Il gioco può essere giocato in modalità multiplayer, dove un giocatore controlla Pippo e l'altro controlla suo figlio Max.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un bel giorno per pescare a Spoonerville, Pippo e suo figlio Max escono in mare. Mentre stanno pescando, vedono un enorme nave pirata andare verso Spoonerville con Pietro Gambadilegno e suo figlio P.J. catturati. Pippo cerca di raggiungerli con la barca, ma ci riesce solo quando la nave attracca sull'isola dei pirati.

Dopo essere sbarcati sull'isola e avere sconfitto un paio di pirati, Pippo e Max vengono a sapere che i pirati hanno scambiato Pietro per il loro capitano, Keelhaul Pete, che era stato inghiottito da una balena molto tempo prima. Mentre Pippo e Max esplorano l'isola e combattono sempre più pirati, Pietro e P.J. continuano la messinscena, visto che Pietro si diverte ad essere il re pirata.

In ogni caso, Pippo e Max raggiungono la nave pirata, e vedono quello che sembra essere Pietro Gambadilegno. Pippo cerca di salvarlo, ma accidentalmente lo stordisce. Max poi si rende conto che la persona che pensavano fosse Pietro in realtà è il capitano Keelhaul Pete, ritornato dopo che la balena l'aveva sputato fuori. Preoccupati per la sicurezza dei suoi vicini, Pippo e Max si infiltrano nella nave pirata, fino ad avere un altro scontro con Keelhaul Pete. Dopo averlo sconfitto, trovano Pietro e P.J. appesi ad una corda e dati in pasto ad un alligatore, quindi li salvano all'istante (subito dopo che Pippo si chiedesse perché l'alligatore volesse mangiarli prima dell'ora di cena!). Dopo avere appeso Keelhaul Pete sopra l'alligatore al loro posto, Pippo, Max, Pietro e P.J. ritornano a pescare.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Giocando con Pippo o Max, il giocatore attraverserà cinque zone sull'isola di Spoonerville; sulla spiaggia, in un villaggio sotto assedio, in un castello infestato, in una miniera dentro una montagna e infine nella nave dei pirati dove Pietro Gambadilegno e suo figlio P.J. sono tenuti prigionieri.

Per difendersi dai nemici, Pippo e Max possono tirare vasi di piante, barili o vasi. Ci sono diversi oggetti nel gioco; per esempio, una campana per attirare i pirati. Nella modalità multiplayer, i giocatori possono attirare i nemici dove è più facile sconfiggerli. Un rampino può essere usato per stordire i nemici, per creare ponti sul vuoto (in questo caso il rampino rimane attaccato e non può essere riutilizzato) o per raccogliere dei punti vita, rappresentati da ciliegie (un cuore) e da banane (due cuori). Ogni sette cuori il giocatore guadagna una vita extra, ma se viene colpito prima del settimo cuore, li perderà tutti; se viene colpito quando non ha cuori, perderà la vita. I giocatori ottengono una vita extra anche raccogliendo un diamante rosso, mentre con un diamante bianco ricevono un Continua extra. Nella modalità multiplayer, ogni giocatore può portare solo un oggetto, mentre in modalità singolo può portarne due (passando da uno all'altro premendo L o R).

Il gioco contiene alcuni enigmi, basati su pietre che si spostano e che vanno messe in punti giusti per aprire delle porte; inoltre devono cercare delle chiavi per entrare nel covo del boss del livello.

Di tanto in tanto, Pippo e Max incontrano un isolano, che dà loro delle informazioni sui tesori dell'isola o informazioni su come risolvere i problemi.

Il gioco include un sistema di password (ottenute battendo il boss di fine livello) che permettono di ricominciare direttamente in una delle quattro aree avanzate.

Recensioni[modifica | modifica wikitesto]

La rivista Nintendo Power è stata l'unica a recensire il gioco.[2] Nel numero 51 della rivista (uscito il 1º agosto del 1993), Nintendo Power gli ha dato un punteggio di 3.525 su 5. Sebbene essi hanno criticato la sfida per essere "abbastanza modesta", hanno detto che "il gioco è comunque molto divertente."[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]