Goodput

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In telecomunicazioni e informatica, nell'ambito delle reti di telecomunicazioni, si definisce Goodput, la quantità di dati utili trasferiti nell'unità di tempo sul canale fisico di comunicazione tra due nodi e misurata in bit/s.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si ottiene a partire dal throughput totale scartando la extrainformazione o informazione di servizio (overhead) associata ai protocolli dei vari strati architetturali cioè tutte le varie intestazioni (header) aggiuntive e gli eventuali pacchetti di segnalazione nel canale di ritorno quali gli ACK. Esso dunque rappresenta il solo carico pagante (payload) associato alla trasmissione nell'unità di tempo così che mentre il Goodput rimane costante al passaggio dai vari strati di rete il throughput effettivo aumenta costantemente per effetto dell'aumento dell'overhead associato a ciascun protocollo di ciascuno strato. Spesso quindi il goodput relativo, cioè in rapporto al throughput, rappresenta una misura indiretta del carico di overhead trasportato dalla rete o anche una misura dell'efficienza di utilizzazione del canale offerta da un certo strato architetturale a mezzo del suo protocollo implementativo.

Spesso le prestazioni di un sistema di telecomunicazioni sono valutate in termini di throughput, ma a rigore ad esso andrebbero scalate le informazioni non utili per ottenere le prestazioni effettive.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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