Gonfaloniere della Chiesa

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Il Gonfaloniere della Chiesa, o Gonfaloniere Papale (in latino Vexillifer Ecclesiæ) fu una carica politica e militare dello Stato Pontificio, affidata ad un personaggio di altissimo rango. Nato dall'impiego del gonfalone in ambito bellico, diventò in seguito un titolo cerimoniale e politico.

A riprova del fatto che tale carica era la più elevata che i papi potessero accordare ad un laico, sono da notare le nomine di vari sovrani tra cui: Giacomo II il Giusto (1267-1327), re di Sardegna e Corsica che la ricevette da Bonifacio VIII; Ladislao il Magnanimo (1376-1414), re di Napoli e di Sicilia e re di Ungheria, a cui venne concessa da papa Innocenzo VII.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Alla sua nomina, il Gonfaloniere riceveva due bandiere, una con l'emblema della Chiesa (vexillum cum armis Ecclesiae) e uno con lo stemma del papa regnante (cum armis suis). Il Gonfaloniere aveva il diritto di apporre gli emblemi ecclesiastici (le chiavi di San Pietro e la basilica) sul proprio stemma, di solito solo durante il suo mandato, ma a volte in modo permanente.

Altri personaggi illustri che ricoprirono questa alta carica furono: Muzio Attendolo Sforza, Duca di Milano, nominato da papa Martino V; Ludovico, Delfino di Francia, che ne fu insignito da papa Eugenio IV (1431-1447); sempre Eugenio IV, nominò Gonfaloniere Francesco Sforza, Signore di Milano e successivamente Alfonso V d'Aragona, re di Napoli e Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini; Federico da Montefeltro, Duca di Urbino e Gubbio venne nominato da papa Pio II e successivamente confermato da Paolo II e Sisto IV; suo figlio Guidobaldo da Montefeltro, venne nominato da papa Giulio II, come pure suo nipote, il Duca Francesco Maria della Rovere; fu gonfaloniere anche Gianfrancesco Gonzaga, marchese di Mantova, al quale la conferì sempre Giulio II; Odoardo I Farnese, quinto duca di Parma e Piacenza, che la ricevette da papa Gregorio XV, mentre papa Urbano VIII la conferì al proprio fratello Carlo Barberini, e dopo la morte di questi nel 1630 a Torquato Conti, duca di Guadagnolo.[1]

Papa Innocenzo XI abolì le figure del gonfaloniere e del Capitano generale della Chiesa, sostituendole con la figura del Vessilifero di Santa Romana Chiesa con funzioni del tutto diverse dalla precedente trattandosi del solo comando di un corpo di guardia pontificio con specifici compiti di sorveglianza, a tutela della persona del Pontefice.[2][3] Rese inoltre ereditaria la carica anche detta di Vessillifero de' Cavalleggeri e Lance Spezzate e la conferì al marchese Giovanni Battista Naro, nella cui famiglia, che per successione divenne Patrizi Naro Montoro, rimase fino al Motu Proprio Pontificalis Domus del 1968.[1]

A conferma dell'importanza della dignità di Vessillifero di Santa Romana Chiesa, papa Clemente XI dispose che il titolare dovesse essere scortato, nelle solenni cavalcate, dai due Capitani dei Cavalleggeri.[1]

Nel 1801 papa Pio VII, in sostituzione dei disciolti Cavalleggeri, istituì il nuovo Corpo della Guardia nobile Pontificia; il Vessillifero entrò a farne parte come Capitano con il grado di Tenente Generale.[1]

Infine, papa Pio IX dispose che il titolare di tale carica si dovesse fregiare di uno speciale distintivo da collo su cui spicca la parola Vexillifer e che il titolare fosse sempre annoverato tra i Camerieri segreti.[1]

Serie dei Gonfalonieri della Chiesa[modifica | modifica wikitesto]

Durata Ritratto Nome Pontefice Note
1059 — ? Robertoilguiscardo.jpg Roberto il Guiscardo Papa Niccolò II
(1059–1061)
[4]
c. 1118 Stefano il Normanno[5] Con Pier Leoni liberò Papa Gelasio II da Cencio II Frangipane.
c. 1296 Jaume II.jpg Giacomo II d'Aragona Papa Bonifacio VIII
(1294–1303)
Re di Aragona e Valencia; Gonfaloniere, ammiraglio, e Capitano generale della Chiesa; nominato per incoraggiarlo a fare la guerra contro il fratello Federico III di Sicilia [6]
1372 — ? Galeotto I Malatesta Papa Gregorio XI
(1370–1378)
Comandante delle Armate Papali contro Bernabò Visconti, che sconfisse a Montechiaro.
1377 — 1384 Rodolfo II da Varano Papa Gregorio XI
(1370–1378)
Servì durante gli anni finali della Cattività avignonese.
1384 — 1385 Charles III of Naples (head).jpg Carlo III di Napoli Papa Urbano VI
(1378–1389)
Re di Napoli. Scomunicato e rimosso dal suo incarico, le sue truppe assediarono la papa a Nocera Inferiore, mentre il papa in seguito tentò di usurpare Napoli per il proprio nipote Francesco Moricotti.[7]
1387 — ? Carlo Malatesta.jpg Carlo I Malatesta Papa Urbano VI
(1378–1389)
Un condottiero.
c. 1399 Martín I de Aragón.jpg Martino I d'Aragona Antipapa Benedetto XIII Re d'Aragona e Re di Sicilia. Gonfaloniere durante lo Scisma d'Occidente, rifiutò di muovere guerra contro la Francia durante l'assedio di Avignone[8]
1403 — ? Amadio da milano, niccolò III d'este, 1439-41 ca.JPG Niccolò III d'Este Papa Bonifacio IX
(1389–1404)
Condottiero, Signore di Ferrara, nominato in opposizione a Milano.
1406 — ? Ladislas of Naples (head).jpg Ladislao I di Napoli Papa Innocenzo VII
(1404–1406)
Re di Napoli, fu nominato per aiutare Innocenzo VII contro i baroni romani. [9] Sconfitto a Roccasecca nel 1411, abbandonò Papa Gregorio XII a favore del l'antipapa Giovanni XXIII, che lo nominò suo Gonfaloniere. [8][10]
1409 — 1411 15th-century unknown painters - Louis II of Anjou - WGA23561.jpg Luigi II d'Angiò Antipope
Antipapa Alessandro V
Oppositore di Ladislo per il Regno di Napoli, fu creato Gonfaloniere dal Concilio di Pisa e dall'antipapa Alessandro V. Nonostante la vittoria a Roccasecca, tornò in Francia.[11]
1412 — ? Gianfrancesco I Gonzaga.jpg Gianfrancesco I Gonzaga Papa Gregorio XII
(1406–1415)
Condottiero e Signore di Mantova.
1431 — ? Niccolò Fortebraccio Papa Eugenio IV
(1431–1447)
Condottiero; nonostante la sua incapacità di riconquistare Città di Castello, fu creato Gonfaloniere per opporsi all'imperatore Sigismondo di Lussemburgo in Toscana e ai Prefetti di Vico nel Lazio, ma licenziato perché utilizzava la sua carica per promuovere i propri interessi. Successivamente entrò in guerra contro lo Stato Pontificio al servizio del Ducato di Milano.
1433 — 1434 Giovanni Vitelleschi Papa Eugenio IV
(1431–1447)
Comandante delle Armate Papali per breve tempo sotto Papa Eugenio IV.
1434 — 1442 Francesco Sforza.jpg Francesco I Sforza Papa Eugenio IV
(1431–1447)
Condottiero, mentre combatteva per Milano ricevette la carica di Gonfaloniere insieme alla Marca Anconitana: come parte dei termini dell'accodo guidò la campagna contro l'ex Gonfaloniere ed ex alleato Niccolò Fortebraccio [12] Perse la sua posizione dopoché Milano si alleò con il Papa contro di lui.[13]
1442 — ? Niccolò Piccinino.png Niccolò Piccinino Papa Eugenio IV
(1431–1447)
Condottiero, dapprima aiutò Fortebraccio e Sforza contro il Papato, nominato Gonfaloniere per recuperare i possedimenti dello Sforza nella Marca Anconitana.
1444 — ? Louis XI of France.jpg Luigi XI di Francia Papa Eugenio IV
(1431–1447)
Nominato per le sue azioni in Svizzera contro il Concilio di Basilea e l'antipapa Felice V.
c. 1455 Francesco I Sforza Seconda nomina.[14].
1456 — 1458[15] Pedro Luis de Borja Papa Callisto III
(1455–1458)
Anche Capitano generale della Chiesa; nipote del pontefice.
1462[16] — 1468 Federico da Montefeltro.jpg Federico da Montefeltro Papa Pio II
(1458–1464)
Condottiero e Conte di Urbino. Nominato contro Sigismondo Malatesta, signore di Rimini, fu poi riconfermato da Papa Paolo II per opporsi alla Repubblica di Venezia, ma contestato nella sua conquista di Rimini dopo la vittoria a Molinella, cambiò bandiera.[17]
1474 — 1482 Piero, Double portrait of the Dukes of Urbino 02 480.jpg Federico da Montefeltro Papa Sisto IV
(1471–1484)
Secondo incarico. Sposò la figlia al nipote favorito del Papa, Giovanni della Rovere, che ereditò il ducato alla morte di Guidobaldo da Montefeltro, erede di Federico.
1484[18] — 1489 Giovanni Della Rovere, signore di Senigallia (1457-1501).jpg Giovanni della Rovere Papa Innocenzo VIII
(1484–1492)
Anche Capitano generale della Chiesa.
1489[19] — 1496 Niccolò di Pitigliano.jpg Niccolo Orsini Papa Innocenzo VIII
(1484–1492)
Anche Capitano generale della Chiesa.
1496[20] — 1497 Buch2-318.jpg Giovanni Borgia Papa Alessandro VI
(1492–1503)
Figlio del pontefice, Duca di Gandia, Capitano generale della Chiesa.
29 March 1500[21] — 1503 Cesareborgia.jpg Cesare Borgia Papa Alessandro VI
(1492–1503)
Figlio del pontefice, ex cardinale, Duca di Valentinois, Capitano generale della Chiesa.
1504 — 1508? Guidobaldo montefeltro.jpg Guidobaldo da Montefeltro Papa Giulio II
(1503–1513)
Condottiero e Duca d'Urbino: figlio di Federico da Montefeltro, adottò il nipote Francesco Maria I della Rovere come erede.[17][22]
19 April 1509 — 1510[23] Copia da Tiziano, alfonso I d'este.jpg Alfonso I d'Este Papa Giulio II
(1503–1513)
Anche Duca di Ferrara e Capitano generale della Chiesa. Comandò le truppe contro Venezia nella seconda fase della Guerra della Lega di Cambrai. Rimosso dall'incarico e scomunicato con tutta la famiglia per fare tornare Ferrara sotto la diretta amministrazione pontificia.[24]
1510[25] — ? Francesco II Gonzaga.jpg Francesco II Gonzaga Papa Giulio II
(1503–1513)
Anche Duca di Mantova e Capitano generale della Chiesa.
1513 — 1516 Raffaello, giuliano de' medici.jpg Giuliano de'Medici Papa Leone X
(1513–1521)
Anche Capitano generale della Chiesa e Duca di Nemours.[26]
1516 — ? Duke-Lorenzo.jpg Lorenzo de' Medici duca di Urbino[17] Papa Leone X
(1513–1521)
Anche Capitano generale della Chiesa: guidò le truppe nella Guerra di Urbino (1517), prima di essere ferito e sconfitto all'assedio di Mondolfo
1519 — ? Tizian 063.jpg Federico II Gonzaga Papa Clemente VII
(1503–1513)
Anche Duca di Mantova e Capitano generale della Chiesa, come Capitano generale della Repubblica di Venezia.[27]
1 February 1537 — 1547 Pier Luigi Farnese di Tiziano.jpg Pier Luigi Farnese Papa Paolo III
(1534–1549)
Figlio del pontefrice, anche Duca di Parma e Duca di Castro.
1547 — 1551 Ottavio Farnese 1521-1586.jpg Ottavio Farnese Papa Paolo III
(1534–1549)
Figlio di Pier Luigi Farnese, anche Duca di Parma e Duca di Castro[28]
c. 1565 Jacques Annibal de Hohenembs Papa Pio IV
(1559-1665)
(o Conte Annibale di Altemps.)[29]
1567 — ? Ottavio Farnese 1521-1586.jpg Ottavio Farnese Papa Pio V
(1566–1572)
Seconda volta.[30]
1572 — 1585 Scipione Pulzone Ritratto di Giacomo Boncompagni.jpg Giacomo Boncompagni Papa Gregorio XIII
(1572–1585)
Figlio, anche Capitano Generale del Ducato di Milano (sotto la Spagna), Duca di Sora e Arce, Duca di Aquino e Arpino. Rimosso dalla carica all'elezione di Papa Sisto V.
c.1621 — ? Odoardo Farnese.jpg Odoardo I Farnese Papa Gregorio XV
(1621–1623)
Anche Duca di Parma. Scomunicato, gli fu proibito l'uso degli emblemi che spettavano al Gonfaloniereda Ppa Urbano VIII.[29]
? — 1630 Carlo Barberini Papa Urbano VIII
(1623–1644)
Fratello del Papa e di Antonio Marcello Barberini, padre di Taddeo Barberini.
1630 — 1636(?) Torquato Conti (1591–1636).jpg Torquato Conti Papa Urbano VIII
(1623–1644)
Duca di Guadagnolo e Feldmaresciallo del Sacro Romano Impero
1639 — 1644 Taddeo Barberini clay sculpture.JPG Taddeo Barberini Papa Urbano VIII
(1623–1644)
Nipote del Papa, Principe di Palestrina, fu Comandante delle Armate Papali nella Guerra di Castro.
1649 — ? Maffeo Barberini bust.jpg Maffeo Barberini Papa Innocenzo X
(1644–1655)
Figlio di Taddeo Barberini, ottenne la carica con la riconciliazione tra le famiglie Pamphili e Barberini.
? - 1689 Odescalchi Monnot Louvre RF4619.jpg Livio Odescalchi Papa Innocenzo XI (1676-1689) Nipote di Papa Innocenzo XI, anche Capitano Generale della Chiesa[31]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Storia della Bandiera dello Stato della Città del Vaticano
  2. ^ Philippe Levillain, The Papacy: An Encyclopedia, Heraldry.
  3. ^ Sulla distinzione degli incarichi avvenuta dopo la metà del secolo XVII dalla dignità di Gonfaloniere concessa a sovrani o principi regnanti dello stato della Chiesa a quella di Vessillifero prettamente militare concessa a famiglie della nobiltà romana, si veda: Gaetano Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da s. Pietro ai nostri giorni, vol.95, pp.98-117, in part. p. 111.
  4. ^ Alighieri, Dante. Trans. Musa, Mark. Divine Comedy: Inferno. Accessed 5 June 2010.
  5. ^ Montalembert, Charles F. The Monks of the West from St. Benedict to St. Bernard, Vol. 6. Accessed 5 June 2010.
  6. ^ {{"Pope Boniface VIII" in the 1913 Catholic Encyclopedia}}
  7. ^ Baddeley, Welbore. Charles III of Naples and Urban VI. Accessed 5 June 2010.
  8. ^ Chaytor, H.J. A History of Aragon and Catalonia. Accessed 5 June 2010.
  9. ^ Muratori, Lodovico Antonio. Annali d'Italia ed altre opere varie: Dall'anno 1358 all'anno 1687, Vol. IV. Accessed 5 June 2010.
  10. ^ Catholic Encyclopedia. "Antipope John XXIII." Accessed 5 June 2010.
  11. ^ Encyclopædia Britannica, 1911. "Alexander V." Accessed 5 June 2010.
  12. ^ Machiavelli, Niccolò. History of Florence. Accessed 5 June 2010.
  13. ^ Ady, Cecilia M. A History Of Milan Under The Sforza. Accessed 5 June 2010.
  14. ^ Vasari, Giorgio. Lives of the Most Eminent Painters Sculptors and Architects, Vol. III. Accessed 5 June 2010.
  15. ^ Hollingsworth, Mary (2011): The Borgias. History's Most Notorious Dynasty. Quercus. ISBN 978-0857389169. pp. 56, 77.
  16. ^ Mourby, Adrian. The Independent. "In search of: Federico in Urbino." 13 November 2001. Accessed 5 June 2010.
  17. ^ a b c Sloan, John. "Dukes of Urbino." Accessed 5 June 2005.
  18. ^ Hollingsworth, Mary (2011): The Borgias. History's Most Notorious Dynasty. Quercus. ISBN 978-0857389169. p. 141.
  19. ^ Hollingsworth, Mary (2011): The Borgias. History's Most Notorious Dynasty. Quercus. ISBN 978-0857389169. p. 149.
  20. ^ Hollingsworth, Mary (2011): The Borgias. History's Most Notorious Dynasty. Quercus. ISBN 978-0857389169. p. 213.
  21. ^ Hollingsworth, Mary (2011): The Borgias. History's Most Notorious Dynasty. Quercus. ISBN 978-0857389169. pp. 257, 259.
  22. ^ Passavant, J.D. Rafael of Urbino and his Father, Giovanni Santi. Op. cit. The National Quarterly Review. Accessed 5 June 2010.
  23. ^ Hollingsworth, Mary (2011): The Borgias. History's Most Notorious Dynasty. Quercus. ISBN 978-0857389169. pp. 341, 342.
  24. ^ Roscoe, William. The life and pontificate of Leo the Tenth, Vol. II. Accessed 5 June 2010.
  25. ^ Hollingsworth, Mary (2011): The Borgias. History's Most Notorious Dynasty. Quercus. ISBN 978-0857389169. pp. 342.
  26. ^ Symonds, John A. Sketches and Studies in Italy and Greece. Accessed 5 June 2010.
  27. ^ Setton, Kenneth M. The Papacy and the Levant (1204-1574). Vol. III. The Sixteenth Century to the Reign of Julius III.
  28. ^ Muratori, Lodovico Antonio. Annali d'Italia dal principio dell'era volgare sino all'anno MDCCXLIX, Vol. XIV. Accessed 5 June 2010.
  29. ^ a b Levillain, Philippe. The Papacy: An Encyclopedia. "Heraldry." Accessed 5 June 2010.
  30. ^ Ed. Crosby, Allan J. Calendar of State Papers, Foreign: Elizabeth. Vol. 8 (1566-1568). "Elizabeth: February 1566." Accessed 5 June 2010.
  31. ^ http://www.metmuseum.org/collections/search-the-collections/191112