Glucocorticoidi di sintesi

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Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Glucocorticoide.

I glucocorticoidi di sintesi sono un gruppo di farmaci utilizzati medicina come agonisti del cortisolo, un ormone secreto dai surreni.

Effetti dei glucocorticoidi di sintesi[modifica | modifica sorgente]

I glucorticoidi di sintesi hanno effetti analoghi a quelli del cortisolo, tra cui:

  • Effetti sul sistema endocrino
    • Soppressione della liberazione ipofisaria di ACTH, GH, TSH e LH.
    • Soppressione dell'attività della vitamina D attivata.[7]
    • Ridistribuzione del grasso corporeo in zona facciale, viscerale, nucale e sopraclavicolare.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

I glucocorticoidi di sintesi sono prodotti a partire dall'acido colico (origine animale) o dalla diosgenina, ricavata da piante della famiglia delle Liliacee o delle Dioscoreacee.

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Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

I glucocorticoidi di sintesi possiedono affinità differenti per il recettore dei glucocorticoidi e per il recettore dei mineralcorticoidi rispetto al cortisolo. Diverse modificazioni permettono inoltre di aumentare l'emivita di questi composti sintetici. In particolare:

Il doppio legame tra il carbonio 1 e il carbonio 2 sono inoltre escreti in forma libera (metabolismo epatico assente).

Farmacocinetica[modifica | modifica sorgente]

I glucocorticoidi, in virtù della natura steroidea, sono liberamente assorbiti dopo dispensazione orale. L'uso topico (cutaneo, oculare o nebulizzatori) ha cinetiche di assorbimento variabile e difficilmente valutabili. Si distinguono glucorticoidi a breve durata d'azione, a durata intermedia e a lunga durata.

Farmacodinamica[modifica | modifica sorgente]

I glucocorticoidi di sintesi, analogamente al cortisolo, sono in grado di legare il recettore per i glucocorticoidi e per i mineralcorticoidi. Definendo la potenza farmacologica del cortisolo pari a 1 si possono identificare le seguenti attività farmacodinamiche:[8][9]

Glucocorticoide di sintesi Azione anti-infiammatoria Azione mineral-corticoide Dosaggio equivalente Emivita plasmatica Via di somministrazione
Cortisolo 1 1 20 mg 60-90 minuti Orale, iniettabile, topico
Cortisone 0.8 0.8 25 mg 30 minuti Orale, iniettabile, topico
Prednisone 4 0.3 5 mg 1 ora Orale
Prednisolone 5 0.3 5 mg 2- 3 ore Orale, iniettabile, topico
Metilprednisolone 5 0 4 mg 3 - 4 ore Orale, iniettabile, topico
Meprednisone 5 0 4 mg // Orale, iniettabile
Triamcinolone 5 0 4 mg 1 - 2 ore Orale, iniettabile, topico
Parametasone 10 0 2 mg // Orale, iniettabile
Fluprednisolone 15 0 1.5 mg // Orale
Betametasone 25-40 0 0.6 mg 36 - 54 ore Orale, iniettabile, topico
Desametasone 30 0 0.75 mg 36 - 54 ore Orale, iniettabile, topico

Utilizzo clinico[modifica | modifica sorgente]

I glucocorticoidi di sintesi trovano vasto impiego in clinica, tra cui:

Effetti avversi[modifica | modifica sorgente]

Gli effetti avversi sono direttamente connessi con il meccanismo d'azione. Si distinguono:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Newton R, Molecular mechanisms of glucocorticoid action: what is important? in Thorax, vol. 55, n. 7, luglio 2000, pp. 603–13. DOI:10.1136/thorax.55.7.603, PMC 1745805, PMID 10856322.
  2. ^ Hafezi-Moghadam A, Simoncini T, Yang Z, Limbourg FP, Plumier JC, Rebsamen MC, Hsieh CM, Chui DS, Thomas KL, Prorock AJ, Laubach VE, Moskowitz MA, French BA, Ley K, Liao JK, Acute cardiovascular protective effects of corticosteroids are mediated by non-transcriptional activation of endothelial nitric oxide synthase in Nat. Med., vol. 8, n. 5, maggio 2002, pp. 473–9. DOI:10.1038/nm0502-473, PMID 11984591.
  3. ^ Cato AC, Nestl A, Mink S, Rapid actions of steroid receptors in cellular signaling pathways in Sci. STKE, vol. 2002, n. 138, giugno 2002, pp. RE9. DOI:10.1126/stke.2002.138.re9, PMID 12084906.
  4. ^ Gametchu B, Watson CS, Pasko D, Size and steroid-binding characterization of membrane-associated glucocorticoid receptor in S-49 lymphoma cells in Steroids, vol. 56, n. 8, agosto 1991, pp. 402–10. DOI:10.1016/0039-128X(91)90028-T, PMID 1788858.
  5. ^ Gametchu B, Watson CS, Shih CC, Dashew B, Studies on the arrangement of glucocorticoid receptors in the plasma membrane of S-49 lymphoma cells in Steroids, vol. 56, n. 8, agosto 1991, pp. 411–9. DOI:10.1016/0039-128X(91)90029-U, PMID 1788859.
  6. ^ Leung DY, Bloom JW, Update on glucocorticoid action and resistance in J. Allergy Clin. Immunol., vol. 111, n. 1, gennaio 2003, pp. 3–22; quiz 23. DOI:10.1067/mai.2003.97, PMID 12532089.
  7. ^ Gennari C, Differential effect of glucocorticoids on calcium absorption and bone mass in Br. J. Rheumatol., 32 Suppl 2, maggio 1993, pp. 11–4. ISSN 1462-0332, PMID 8495275.
  8. ^ Leung DY, Hanifin JM, Charlesworth EN, et al., Disease management of atopic dermatitis: a practice parameter. in Ann. Allergy Asthma Immunol., vol. 79, n. 3, settembre 1997, pp. 197–211. PMID 9305225. URL consultato il 9 luglio 2009.
  9. ^ Bertram G. Katzung, Farmacologia generale e clinica, Padova, Piccin, 2006, Pag. 649. ISBN 88-299-1804-0.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Brunton, Lazo, Parker, Goodman & Gilman - Le basi farmacologiche della terapia 11/ed, McGraw Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3911-1.
  • Bertram G. Katzung, Farmacologia generale e clinica, Padova, Piccin, 2006. ISBN 88-299-1804-0.
  • British National Formulary, Guida all’uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, Agenzia Italiana del Farmaco, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]