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Glossario musicale (R-Z)

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Il presente glossario musicale contiene termini usati nel campo della musica.
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Indice generale
Glossario musicale (A-H) - Glossario musicale (I-Q) - Glossario musicale (R-Z)

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Legenda

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Si invita chiunque voglia contribuire all'ampliamento del Glossario musicale a leggere la sezione "Formattazione e osservazioni" nella relativa discussione.

R[modifica | modifica wikitesto]

<Q | S>

Rh[modifica | modifica wikitesto]

Abbreviazione per l'inglese "right hand" utilizzata negli strumenti a tastiera quando si prescrive l'utilizzo della mano destra in luogo della sinistra. Più comune, l'italiano m.d. (mano destra).

Rake[modifica | modifica wikitesto]

Real Book[modifica | modifica wikitesto]

Il R.B. è la raccolta di tutti gli spartiti jazz (standars) più noti, ne esistono molte versioni.
//⇒Real Book

Rebab[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Rebab

Rec[modifica | modifica wikitesto]

Abbreviazione in uso negli organi per "Recitativo", una delle tastiere dello strumento, corrispondente ad uno dei corpi dell'organo (gli altri sono Grande Organo e Positivo).
//⇒Organo

Recital[modifica | modifica wikitesto]

Concerto con strumento solista

Registro[modifica | modifica wikitesto]

  1. Pomelli a tiro che comandano i registri dell'organo di Weingarten (Germania).
    Ambito nel quale, in una voce o in uno strumento, i suoni sono accomunati da un timbro e/o da una tecnica di emissione simile, tale da poter identificare nell'intera estensione più zone omogenee, dette appunto R..
  2. Settore della gamma sonora propria di uno strumento o della voce di un cantante, spesso approssimativamente ripartito in grave, medio (o centrale) e acuto.
  3. Nell'organo, insiemi di canne della stessa forma ma di lunghezza diversa, emettenti suoni di diversa altezza ma di medesimo timbro. La connessione tastiera-registro, che permette all'organista di ordinare a quella determinata tastiera di interconnettersi a quel determinato registro, avviene attraverso placchette, pulsanti, pomelli o leve posizionati sulla plancia e detti anch'essi R..
//⇒Organo; Registro (organo); Voce

Registro vocale[modifica | modifica wikitesto]

  1. Sono classificate in R. vocali le voci dei cantanti lirici (tenore, soprano, ecc.).
  2. R. vocale indica anche un tipo di emissione contraddistinto da un particolare risuonatore (r. o voce di testa, di petto, ecc.).

Regolare[modifica | modifica wikitesto]

Regolare, figura[modifica | modifica wikitesto]

Regolari, misure[modifica | modifica wikitesto]

Relativa/o[modifica | modifica wikitesto]

Si dice di tonalità o scale con determinate relazioni fra loro.

Release[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Bend; Bending; Glissando

Requiem[modifica | modifica wikitesto]

Messa funebre

Respiro[modifica | modifica wikitesto]

È un segno a forma di apostrofo posto sopra il rigo musicale. Indica il punto in cui il musicista deve sottolineare la fine di una frase musicale con una piccola pausa. Negli strumenti a fiato e nelle voci indica il punto più opportuno per l'inspirazione; negli altri strumenti indica comunque una breve interruzione del suono.

Ribeca[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Ribeca

Riff[modifica | modifica wikitesto]

Rigo musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il rigo musicale è un sistema grafico utilizzato insieme alle note per indicare i suoni. Prevalentemente vengono annotati sia il ritmo che l'altezza ma viene usato anche per indicare solo uno dei due parametri. I R.m. più usati sono il monogramma, costituito da una sola linea, il tetragramma, quattro linee (ancora in uso nelle edizioni vaticane), il pentagramma, il più diffuso.
Pentagramma
Quando viene utilizzato per indicare le altezze, ad una delle linee, detta linea di chiave, viene associata una chiave, posta all'inizio della sezione interessata. A partire da quel punto, le note che si trovano sulla linea di chiave prenderanno nome ed altezza della chiave stessa, determinando di conseguenza anche nome ed altezza delle altre, poste alternatamente sulle linee e sugli spazi.
Guido d'Arezzo è stato riconosciuto uno dei promotori dell'uso sistematico del rigo musicale.
//⇒Rigo musicale

Rimandi[modifica | modifica wikitesto]

Ripetizione[modifica | modifica wikitesto]

Ripieno[modifica | modifica wikitesto]

Il ripieno è il massimo dell'orchestra barocca opposto al concertino che è l'insieme dei solisti nel concerto grosso.

Risoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Risonanza, legatura di[modifica | modifica wikitesto]

È un segno utilizzabile solo negli strumenti a corda o a percussione. Si tratta di una linea curva il cui inizio viene posto su di una nota o su un accordo ma senza che questi siano collegati ad altra nota o accordo. Prescrive che la durata sia prolungata fino all'estinguersi del suono o fino alla nuova ripercussione del medesimo suono.
Sul pianoforte e sul vibrafono è sinonimo del pedale di risonanza mentre sugli strumenti a corde pizzicate è sostituibile con l'indicazione l.v. (lasciar vibrare).

Responsoriale[modifica | modifica wikitesto]

Modo di lettura dei salmi, soprattutto nella liturgia ebraica e alle origini di quella cristiana. Essa consiste nell'alternanza tra un coro (i fedeli) ed un solista (il parroco).

Responsorio[modifica | modifica wikitesto]

Ritardo[modifica | modifica wikitesto]

Ritmo[modifica | modifica wikitesto]

Il R. è l'organizzazione dei suoni e dei silenzi. Non obbligatoriamente questa organizzazione deve avere dei connotati musicali. Può essere:
  1. naturale, quando espressione presente spontaneamente in natura. Esempi di R. naturale possopno essere considerati il battito cardiaco, le stagioni, l'alternarsi del giorno e della notte; in particolare, il R. giorno-notte viene considerato fondamentale per la vita non solo umana ma dell'intero mondo vivente del pianeta; da qui espressioni come R. circadiano, ultradiano o infradiano, vale a dire rispettivamente R. ad esso coincidenti oppure più o meno lunghi. Lo stimolo del sonno è un tipico R. circadiano.
  2. artificiale, se creato dall'uomo. La musica è la forma più elevata ed artisticamente rilevante di R. nel mondo occidentale.
Una particolare forma di R. è l'isocronìa, il R. scaturito da una serie di eventi posti tutti simmetricamente equidistanti l'uno dall'altro. La maggior parte delle volte nelle quali comunemente si riconosce un R., esso è di tipo isòcrono (tutti gli esempi precedentemente fatti riguardo al R. naturale sono, ad esempio, isocroni; altri esempi possono essere il gocciolare di un rubinetto o il battito di un orologio).
Il R., secondo il concetto puramente musicale, si divide poi in:
  • R. misurato, quando sono riconoscibili dei moduli ripetitivi e ricorrenti con base strettamente isocrona, come avviene tipicamente nella maggior parte del repertorio musicale occidentale;
  • R. libero, quando l'organizzazione delle durate sfugge ad una qualsiasi forma di isocronia perché legata ad altri parametri, così come riscontrabile nel R. del canto gregoriano (o nel R. oratorio in genere) dove la parola è l'elemento chiave.
//⇒Ritmo

Ritmo bulgaro[modifica | modifica wikitesto]

Ritmo in contrasto[modifica | modifica wikitesto]

Ritmo indeterminato[modifica | modifica wikitesto]

Ritornello[modifica | modifica wikitesto]

Ripetizione di un segmento di una composizione.

Rivolto[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Accordo; Rivolto

Rock[modifica | modifica wikitesto]

Rumore[modifica | modifica wikitesto]

S[modifica | modifica wikitesto]

<R | T>

Salmodia[modifica | modifica wikitesto]

Insieme dei salmi. Essi sono 150 e sono stati storicamente attribuiti al Re Davide, anche se ciò risulta molto improbabile.
//⇒Salmodia

Salterio[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente è l'antenato del Clavicembalo. Esso ha origini già dal primo millennio a.C., probabilmente giunto in Europa dall'Oriente durante le crociate. Assume le più svariate forme.
//⇒Salterio (strumento musicale)

Salto[modifica | modifica wikitesto]

Sassofono[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Sassofono

Scala[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Circolo delle quinte; Scala musicale

Scat[modifica | modifica wikitesto]

Tecnica vocale tipica del jazz che consiste nel fraseggiare e improvvisare con la voce utilizzando delle sillabe o fonemi privi di senso simulando il suono e la dinamica di uno strumento a fiato.
//⇒Scat; Vocalese

Scordatura[modifica | modifica wikitesto]

Scrapes, pick[modifica | modifica wikitesto]

Scrittura musicale[modifica | modifica wikitesto]

Sedicesimo[modifica | modifica wikitesto]

Semibiscroma[modifica | modifica wikitesto]

Semibreve[modifica | modifica wikitesto]

Semicroma[modifica | modifica wikitesto]

Semiminima[modifica | modifica wikitesto]

Semiografia[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Semiografia musicale

Semitono[modifica | modifica wikitesto]

  1. Per tradizione, nel sistema musicale occidentale il S. è considerato l'intervallo più piccolo. Due S. formano un tono. Nel sistema temperato equivale a 100 cent. /⇒Tono
  2. S. cromatico. S. che intercorre tra due note omologhe, cioè aventi stesso nome (es. DO-#DO).
  3. S. diatonico. S. che intercorre tra due note di nome diverso (es. MI-FA o DO-bRE).
è la più piccola distanza fra due suoni. Corrisponde a mezzo tono.
//⇒Intervallo;Semitono; Tono

Semplice/i[modifica | modifica wikitesto]

Senario[modifica | modifica wikitesto]

Sensibile[modifica | modifica wikitesto]

Per S. si intende il settimo grado di una scala che si trova ad un intervallo di semitono dalla tonica. Lo stesso grado se si trova ad un intervallo di tono dalla tonica prende il nome di sottotonica.
//⇒Scala

Sensibilizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Separato; Separazione[modifica | modifica wikitesto]

Serie[modifica | modifica wikitesto]

Sessantaquattresimo[modifica | modifica wikitesto]

Sestiade[modifica | modifica wikitesto]

Accordo di sei suoni. //⇒Accordo

Sestina[modifica | modifica wikitesto]

Sei note suonate per battito.

Sestupla[modifica | modifica wikitesto]

Settenario[modifica | modifica wikitesto]

Settiade[modifica | modifica wikitesto]

Accordo di sette suoni. //⇒Accordo

Setticlavio[modifica | modifica wikitesto]

L'insieme delle sette posizioni delle chiavi di Sol (violino, 2a linea), di Fa (baritono 3a linea, basso 4a linea) e Do (soprano 1a linea, mezzosoprano 2a linea, contralto 3a linea, tenore 4a linea).

Settima, accordo di[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Accordo di settima

Settima di dominante[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Settima di dominante

Settupla[modifica | modifica wikitesto]

Sforzato[modifica | modifica wikitesto]

Indicazione dinamica che richiede un'accentazione della nota o dell'accordo su cui è posto. Viene indicato con le abbreviazioni "sf" o "sfz". Viene anche indicato con il termine "Sforzando".
In molti casi invece il segno pare piuttosto significare "raggiunto con sforzo", il che implica un indugiare e trattenere l'energia tra la nota precedente e quella su cui è posto il segno Sf, la quale risulterà quindi dinamicamente sottolineata perché in essa si scarica anche l'energia prima trattenuta. Si tratta dunque di una situazione diversa dal mero incremento di valore dinamico e infatti si può benissimo dare il caso in cui lo Sf si esegua anche in dinamica piano o pianissimo

Silenzio[modifica | modifica wikitesto]

Sincope[modifica | modifica wikitesto]

Effetto contrametrico ottenuto eludendo l'accento (2) metrico attraverso la percussione della nota su una parte disaccentata del metro e il successivo prolungamento sulla parte accentata seguente. Com'è noto, il prolungamento del suono è privo d'accentuazione e la sua sovrapposizione ad una parte metricamente accentata produce l'effetto tipico della S.:
vari tipi di sincope
//⇒ Sincope

Sincronìa[modifica | modifica wikitesto]

Sincronico[modifica | modifica wikitesto]

Sinfonia[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Sinfonia
//⇒Sinfonia (opera)

Sintetizzatore[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Sintetizzatore

Sistema[modifica | modifica wikitesto]

Si dice S. o accollatura la realizzazione grafica derivata dalla sovrapposizione di più righi da eseguirsi contemporaneamente. Segno obbligatorio è la linea di simultaneità, una linea verticale che lega tutti i righi tra loro, posta all'inizio dei righi musicali da unire. //⇒Partitura, Partitura.

Sitar[modifica | modifica wikitesto]

Slap[modifica | modifica wikitesto]

Tecnica usata prevalentemente con il basso elettrico, e più raramente con la chitarra, per cui la Corda (musica) viene "strappata" e rilasciata facendola così battere contro la tastiera dello strumento, provocando un effetto ritmico oltre che acustico.
//⇒Slap

Slide[modifica | modifica wikitesto]

Slight bend[modifica | modifica wikitesto]

Solmisazione[modifica | modifica wikitesto]

Solfeggio[modifica | modifica wikitesto]

Sonata[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Sonata

Sopradominante[modifica | modifica wikitesto]

Il grado di una scala sopra la dominante (quinto grado), ovvero il sesto grado.

Soprano[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Soprano

Sopratonica[modifica | modifica wikitesto]

Sordina[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Sordina

Sottodominante[modifica | modifica wikitesto]

Sottotonica[modifica | modifica wikitesto]

Si intende per S. il settimo grado di una scala che si trova ad un intervallo di tono rispetto alla tonica. Se si trovasse ad un intervallo di semitono lo stesso grado della scala prenderebbe il nome di sensibile.
//⇒Sensibile

Spartito[modifica | modifica wikitesto]

Riduzione per voci e pianoforte di una composizione originariamente concepita per voci e orchestra.
//⇒Cartina; Libro corale; Partitura (4) vocale; Particella

Spartitino[modifica | modifica wikitesto]

Partitura che presenti solo gli strumenti che appartengano alla stessa famiglia strumentale o abbiano altro tipo di affinità.
//⇒Partitura

Specie (musica)[modifica | modifica wikitesto]

Spezzabattuta[modifica | modifica wikitesto]

Spinetta[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Spinetta

Spiritual[modifica | modifica wikitesto]

Spostamento di ottava[modifica | modifica wikitesto]

Sprechgesang; Sprachgesang; Sprechg; Sprch[modifica | modifica wikitesto]

Staccato, spiccato[modifica | modifica wikitesto]

Articolazione consistente nel suonare una o più note separandole dalla nota successiva.
//⇒Staccato

Stacco[modifica | modifica wikitesto]

Stampa musicale[modifica | modifica wikitesto]

Standard[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Standard

Stanghetta di misura[modifica | modifica wikitesto]

Linea verticale posta sul rigo musicale a delimitare il passaggio da una misura all'altra.

Stile galante[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Stile galante

Stonatura[modifica | modifica wikitesto]

Strepitoso[modifica | modifica wikitesto]

Didascalia usata per prescrivere una esecuzione estremamente forte e veloce.
//⇒ Strepitóso, in Vocabolario on line, Treccani, La Cultura italiana. URL consultato il 22 aprile 2017.

Stride[modifica | modifica wikitesto]

String skipping[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisione[modifica | modifica wikitesto]

Suite[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Suite (musica)

Suono[modifica | modifica wikitesto]

Vibrazione acustica che determina uno stimolo del senso dell'udito, il suono viene prodotto da un'onda sferica generata dalla compressione e dall'espansione del mezzo di propagazione. Le caratteristiche acustiche sono:
  1. altezza, dipendente dalla frequenza dell'onda, misurato in Hertz (Hz)
  2. intensità, legato all'ampiezza dell'onda, misurato in decibel (decibel)
  3. timbro, che dipende dalla proporzione tra i diversi suoni armonici che costituiscono il suono e che determinano la forma dell'onda
  4. durata, prolungamento del S. nel tempo, misurato in ore, minuti, secondi, ecc
  • La velocità del suono è di circa 340 metri al secondo.
  • Il campo di udibilità, vale a dire la soglia di frequenza al di sotto e al di sopra della quale il nostro orecchio non riesce più a percepire suoni, è compresa tra 20 Hz e 20.000 Hz. Si dicono infrasuoni le frequenze più basse di 20 Hz e ultrasuoni quelle più alte di 20.000 Hz.
  • Il suono inoltre viene classificato come determinato se ha caratteristiche tali da permettere l'individuazione della frequenza e indeterminato se talmente ricco di armonici da rendere impossibile la percezione di quello fondamentale (che dà l'altezza).

Suono omofono[modifica | modifica wikitesto]

Il suono omofono è un termine per identificare due note dal suono identico per esempio il do diesis e il re bemolle.

Supremazia[modifica | modifica wikitesto]

Sweller[modifica | modifica wikitesto]

Una delle staffe dell'organo a canne. Aumenta progressivamente il numero di registri. Sw; Sweller

Sweep-picking[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Sweep-picking

T[modifica | modifica wikitesto]

<S | U>

Tab's[modifica | modifica wikitesto]

Sistema facile per leggere la musica scritta sulle righe corrispondenti alle corde di uno strumento a corde.

Tacet[modifica | modifica wikitesto]

Locuzione latina che appare talvolta sulle parti staccate dei musicisti di un'orchestra. Indica in generale "non suonare" e può riguardare un intero movimento/atto (invece di scrivere tutte le battute con pause si scrive molto più brevemente "tacet" senza rigo musicale) oppure una ripetizione (ad es.: "tacet la prima volta", ovvero suona solo la seconda volta).
//⇒Tacet

Tactus[modifica | modifica wikitesto]

Tagli addizionali[modifica | modifica wikitesto]

Continuazioni momentanee del pentagramma per scrivere note le quali, a causa di una altezza troppo bassa o troppo alta per essere rappresentata graficamente sul pentagramma, necessitanno di ulteriori righi. Il taglio addizionale può essere in testa (le note che vengono tagliate al centro da questi piccoli trattini) o in gola (quando i trattini si pongono tra la linea e il tondino).

Tap (on); Tapping[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Tapping.

Tarlatura[modifica | modifica wikitesto]

Tastiera[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: tastiera (musica).

Tastiere[modifica | modifica wikitesto]

Tasto[modifica | modifica wikitesto]

Tema[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Tema (musica).

Temperamento[modifica | modifica wikitesto]

Per Temperamento si intende un sistema di accordatura di uno strumento a tastiera.
  • La prima forma storica di temperamento nacque con la scuola pitagorica attorno al V secolo a.C. L'accordatura pitagorica partiva da una base fisica, la consonanza di giusta, e poi procedeva con calcoli matematici fino a giungere all'individuazione dei rimanenti intervalli. Può definirsi, quindi, un T. di tipo speculativo, da un lato, e dall'altro del tutto sufficiente a descrivere la realtà musicale greca, incentrata sulla monodia. Limite numerico dell'accordatura pitagorica era il 4, secondo quanto dettato dal concetto filosofico di tetraktìs. Caratteristiche di questo T. sono gli intervalli di e, conseguentemente, di , molto dissonanti.
  • Nel 1500 Gioseffo Zarlino codificò un T. che aveva già avuto sperimentazione pratica precedentemente e che, con l'inarrestabile ascesa della musica strumentale, si faceva sentire come riforma urgente. Nell'accordatura, detta naturale, gli intervalli di e di sono accordati estendendo i rapporti numerici semplici dei pitagorici. Le 3e e le 6e, risultando coincidenti con la serie degli armonici naturali, possono ora essere liberamente utilizzate nella formazione degli accordi sugli strumenti da tasto. Anche l'accordatura zarliniana aveva però il grave difetto di concedere trasposizioni limitate in quanto tutti gli intervalli si presentavano in due diverse forme: grande e piccolo (con la trasposizione gli intervalli grandi potevano situarsi al posto dei piccoli, compromettendo le consonanze). Da notare infine come, in quel periodo, la serie degli armonici naturali non fosse ancora stata scoperta; la coincidenza tra rapporti numerici e consonanze armoniche fu, quindi, fortuita o tutt'al più suggerita a livello istintivo.
  • Nel periodo barocco le accordature si moltiplicarono. Citiamo l'accordatura mesotonica (raffronto tra terze pitagoriche e mesotoniche: ascolta[?·info]) e quella barocca, con le quali si tentava di supplire ai difetti traspositivi del T. naturale, sempre con risultati limitati (un esempio di come suona una formula di cadenza in DO e in RE bemolle maggiore nell'accordatura mesotonica: ascolta[?·info]). Una curiosità: Johann Sebastian Bach utilizzò diverse forme di T. e, per quanto sperimentasse con successo il T. equabile (vedi oltre) nel primo libro del Clavicembalo ben Temperato (temperato, cioè accordato), negli anni seguenti ritornò a comporre le Sinfonie (oggi conosciute come Invenzioni a tre voci) basandosi sul principio dell'accordatura barocca, probabilmente venendo incontro a chi, in quegli anni, ancora non praticava la nuova accordatura. L'accordatura mesotonica, dal canto suo, fu molto utilizzata, specialmente nell'accordatura degli organi. In essa tutte le quinte sono calanti, esempio chiaro di come il regno della quinta giusta intaccabile stava ormai vacillando.
  • Il T. equabile nacque, dopo il lungo periodo di sperimentazione del barocco, nel 1691 dal teorico tedesco Andreas Werckmeister e prevedeva l'abbattimento della consonanza perfetta di e di 3ª, i due intervalli sui quali si era concentrata l'attenzione dei teorici precedenti, a favore di una ripartizione equidistante dei 12 semitoni del totale cromatico. Con questa nuova accordatura, in voga tutt'oggi su tutti gli strumenti a tastiera, decaddero le differenze tra le tonalità, dando la possibilità di utilizzare tutte le scale, alcune delle quali non avevano avuto alcuna applicazione pratica, fino a quel momento, se non sporadica (esempio di formula cadenzale in DO e in RE bemolle maggiore con l'accordatura Werckmeister: ascolta[?·info]).
//⇒ Temperamento

Temperato[modifica | modifica wikitesto]

Tempo[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Tempo

Tempo di marcia[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Alla marcia

Tenor[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Tenor

Tenore[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Tenore

Tenorizzata, chiave di violino[modifica | modifica wikitesto]

Tenuto[modifica | modifica wikitesto]

Teremin[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Theremin

Termine[modifica | modifica wikitesto]

Ternario[modifica | modifica wikitesto]

Terza[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: terza minore e terza maggiore.

Terzina[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo irregolare costituito, nella forma più semplice, da un gruppo di tre note avente durata equivalente a due note della medesima durata. Spesso è posto su un tempo di un metro semplice (in cui i tempi sono cioè divisi in due suddivisioni), interrompendo quindi il regolare scorrere delle pulsazioni binarie interne. Si indica con un piccolo "3" accompagnato o meno da legatura (o parentesi quadra) sopra o sotto la figura stessa. Pur essendo suoni più brevi delle figure binarie, all'ascolto la T. dà spesso un'impressione di tranquillità, dilatazione e circolarità della frase musicale.
//⇒Terzina

Tessitura[modifica | modifica wikitesto]

Estensione (gamma di note eseguibili) di una voce o di uno strumento. In campo vocale, spesso si intende per tessitura l'ambito caratteristico e ottimale associato ad una determinata tipologia vocale, che è più ristretto rispetto all'estensione totale della voce.

Testa[modifica | modifica wikitesto]

Tetico[modifica | modifica wikitesto]

Attacco tetico, o in battere: è l'attacco di un brano in cui la battuta iniziale è intera, quindi l'accento cade sulla prima nota.

Tetracordo[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Tetracordo

Tetracordo cromatico[modifica | modifica wikitesto]

Tetracordo diatonico[modifica | modifica wikitesto]

Tetracordo di dominante[modifica | modifica wikitesto]

Tetracordo di tonica[modifica | modifica wikitesto]

Theremin[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Theremin
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Theremin.

Tetragramma[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Tetragramma musicale.

Timbro[modifica | modifica wikitesto]

Per T. si intende quella caratteristica sonora che permette di distinguere il suono in base al suo "colore". Concorrono alla formazione del T. sia la forma dell'onda acustica, e quindi la presenza o meno di armoniche, ma anche il transitorio d'attacco e di estinzione del suono.
//⇒ Timbro (musica)

Timpani[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Timpano (strumento musicale).

Tocco[modifica | modifica wikitesto]

Tonale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: musica tonale.

Tonalità[modifica | modifica wikitesto]

Disposizione gerarchica dei gradi di una scala nei confronti di un suono principale detto tonica.
//⇒ Tonalità

Tonica[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Grado; Scala; Scala; Tonica

-tonico[modifica | modifica wikitesto]

Suffisso utilizzato per indicare il numero di altezze delle quali è formata una scala. Ad es., scala penta-T. è una scala formata da 5 suoni mentre la scala epta-T. ne ha 7.

Tono[modifica | modifica wikitesto]

Unione di due semitoni
//⇒ Tono

Totale cromatico[modifica | modifica wikitesto]

Transitorio[modifica | modifica wikitesto]

Sono detti T. d'attacco e d'estinzione i due momenti nei quali si passa dal silenzio al suono e, viceversa, dal suono al silenzio. Sono elementi importantissimi nella formazione del timbro e variano da strumento a strumento.

Trading four, trading height[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Chase

Trascrizione[modifica | modifica wikitesto]

Adattamento di un brano musicale a uno strumento (o, più in generale, a un organico) diverso da quello per cui è stato originariamente composto. Può richiedere la trasposizione del brano dalla tonalità originale a un'altra. Particolarmente frequenti sono le trascrizioni per strumento a tastiera di brani orchestrali. A volte viene usato come sinonimo di arrangiamento e di elaborazione.
//⇒Arrangiamento; Elaborazione; Trascrizione

Trasposizione[modifica | modifica wikitesto]

Trautonium[modifica | modifica wikitesto]

Tredicesima[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Accordo; Accordo di tredicesima

Tremolo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: tremolo (musica).

Trentaduesimo[modifica | modifica wikitesto]

Triade[modifica | modifica wikitesto]

Accordo di tre suoni. //⇒ Accordo, Triade

Trillo[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Trillo

Trio[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Trio

Tritono[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ consonanza, Intervallo, Tritono

Tromba[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Tromba

Tromba marina[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Tromba marina

Trombone[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Trombone

Tropo[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Tropo

Trovatori[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Trovatore

Trovieri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Troviero.

Tuba[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Tuba

Turnaround[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: turnaround (musica).

U[modifica | modifica wikitesto]

<T | V>

Ukulele[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Ukulele

Ultra[modifica | modifica wikitesto]

Uncino[modifica | modifica wikitesto]

Undicesima[modifica | modifica wikitesto]

Unìsono[modifica | modifica wikitesto]

Unità[modifica | modifica wikitesto]

Uptempo[modifica | modifica wikitesto]

Indica un ritmo veloce, vivace e in aumento.

Ut[modifica | modifica wikitesto]

Indica il nome del primo dei sei suoni del sistema esacordale teorizzato da Guido d'Arezzo. Nella nomenclatura attuale è il Do.
//⇒ Ut

V[modifica | modifica wikitesto]

<U | W>

Legatura di valore[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Legatura di valore

Valore[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Durata

Metro variabile[modifica | modifica wikitesto]

Metro variabile

Vibrafono[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Vibrafono

Vibrato[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Vibrato

Viella[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Viella

Vihuela[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Vihuela

Viola[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Viola

Violino[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Violino

Violoncello[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Violoncello

Virga[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Virga

Chiave di violino[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Chiave di violino

Chiave di violino francese[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Chiave di violino francese

Virginale[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Virginale

Virgola[modifica | modifica wikitesto]

Vocalese[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Vocalese

Voce[modifica | modifica wikitesto]

//⇒ Voce, Voce, Canto

Voce[modifica | modifica wikitesto]

  • Suono emesso da un essere umano tramite le corde vocali per parlare, cantare, ridere, piangere, urlare, ecc.: //⇒ Voce
  • Una delle parti melodiche che costituiscono una composizione musicale: //⇒ Voce (musica)

Voicing[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Voicing

Volata[modifica | modifica wikitesto]

Un tipo di abbellimento del canto che consiste in una veloce successione di un gruppo di note in scala.

Volta[modifica | modifica wikitesto]

Nota di V. /⇒Note ornamentali melodiche

W[modifica | modifica wikitesto]

<V | X>

With bar; W/Bar[modifica | modifica wikitesto]

Wide vibrato[modifica | modifica wikitesto]

Work song[modifica | modifica wikitesto]

X[modifica | modifica wikitesto]

<W | Y>

Xilofono[modifica | modifica wikitesto]

//⇒Xilofono

Y[modifica | modifica wikitesto]

<X | Z>

Z[modifica | modifica wikitesto]

<Y | A>

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