Glock 17

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Glock 17
Glock 17 (6825676904).jpg
Tipo Pistola semiautomatica
Origine Austria Austria
Produzione
Progettista Gaston Glock
Costo unitario 200$
Descrizione
Peso 625 g scarica, 905 g carica (17 colpi)
Lunghezza 186 mm
Altezza 138 mm
Calibro 9 mm
Munizioni 9 × 19 mm Parabellum,
9 × 21 mm IMI (in Italia)
Azionamento Pistola semiautomatica a bloccaggio meccanico e funzionamento a rinculo, dotata di sicura al percussore, al grilletto e di un dispositivo di sicurezza contro la caduta dell’arma. Sistema “Safe-Action”.
Velocità alla volata 360 m/s
Tiro utile 50 - 100 m
Alimentazione Caricatore bifilare da 17 cartucce - 19 cartucce con fondello opzionale - 33 cartucce con caricatore opzionale
Organi di mira Amovibili
Glock.com[1][2]
voci di armi da fuoco presenti su Wikipedia

La Glock 17 è una pistola semiautomatica prodotta dall'azienda austriaca Glock.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 fu prodotta la prima generazione della Glock 17, innovativa per il suo fusto in polimero, l’assenza di sicure manuali e lo scatto Safe-Action con il grilletto equipaggiato di sicura automatica. Nata come pistola in calibro 9 × 19 mm Parabellum, è stata in seguito prodotta in numerose varianti ed adottata come arma di ordinanza da corpi speciali delle forze armate e forze di polizia in tutto il mondo, come ad esempio il G.I.S. dei Carabinieri. Oggi la Glock, con i suoi vari modelli e calibri, occupa il 65% del mercato delle forze di polizia statunitensi[3].

L’azienda austriaca, fondata nel 1963 dall'ingegnere Gaston Glock, era specializzata nelle lavorazioni di materie plastiche ed acciaio, e non aveva mai prodotto o progettato armi complete prima di allora. Data l’estrema specializzazione dell’azienda nell'ambito dei polimeri, la pistola fu costruita facendo largo uso di materiali sintetici. Prodotta per la prima volta nel 1983, possiede la particolare caratteristica di avere il fusto costruito con uno speciale polimero che la rende estremamente leggera in rapporto alla potenza di fuoco e resistente alla corrosione (stabilità chimica in ambienti fortemente acidi o basici superiore a quella dell'acciaio) ed agli urti. Prove di resistenza a temperature estreme (-40 +200°C), di immersione in acqua e di caduta fino da 120 metri sono state effettuate e superate per soddisfare le rigide richieste dell'esercito austriaco, norvegese e svedese. Il carrello (ricoperto in Tenifer, un materiale che evita la corrosione e l’usura di quest’elemento che è sottoposto a forte stress) e la canna (internamente cromata) sono in acciaio, il castello in polimeri, le guide per il carrello e le leve di scatto in lamiera, con un solo piccolo rinforzo in acciaio spinato al fusto in corrispondenza del blocchetto di chiusura. Un'arma ridotta alle sue sole parti essenziali, composta da 33 pezzi, facile da smontare e rimontare, robusta, affidabile, sicura, rapida nel fuoco e precisa[4].

Un'altra peculiarità della Glock è quella di essere priva di sicure manuali, in quanto il sistema "Safe-Action" che la caratterizza, rende impossibile esplodere un colpo in maniera accidentale:

  1. Sicura al grilletto. Il grilletto reca al centro un secondo grilletto che, a percussore armato, sporge da quello vero. Questo è una sicura che, quando il grilletto non viene trazionato dal dito indice, ha la sua parte posteriore in appoggio sul fusto dell'arma bloccando l'arretramento accidentale del grilletto stesso.
  2. Sicura al percussore. La barra laterale di scatto ha una appendice superiore che va ad agire su un pistoncino posto sul cielo del carrello, posteriormente alla faccia dell'otturatore. Quando il grilletto viene trazionato, la barra arretra e solleva il pistoncino rendendo possibile il completo avanzamento del percussore lanciato. Se il pistoncino non viene sollevato dalla barra, il percussore non può avanzare per colpire l'innesco della cartuccia.
  3. Sicura della barra di scatto. La barra impegna una sporgenza presente sulla coda del percussore ed è bloccata verso l'alto, trattenendo il percussore. Se la barra non arretra sotto la pressione del grilletto, la stessa non può abbassarsi e quindi il percussore non può far detonare la cartuccia.

Dopo aver camerato la prima cartuccia, il tiratore punta la pistola sul bersaglio e, senza dover effettuare alcuna ulteriore manovra, preme il grilletto per esplodere il colpo. L'unica sicura esterna è una levetta integrata nel grilletto, tirando entrambi dopo una breve corsa viene tolta la prima sicura e, continuando nella trazione, si arma il percussore lanciato e vengono quindi disinserite le due sicure automatiche interne. Questo primo movimento è simile ad una doppia azione, dopodiché, continuando a trazionare il grilletto, scatta il percussore già armato. Dopo lo sparo la canna ed il carrello rinculano assieme per circa 3 millimetri, dopodiché si svincolano e, mentre la canna si ferma, il carrello prosegue la sua corsa completando il ciclo di riarmo della pistola. Rilasciando completamente il grilletto si reinseriscono automaticamente tutte le sicure.

Con poche ma significative migliorie, durante gli anni vi è stata un'evoluzione della Glock 17, fino a giungere, nel 2010, alla produzione della 4ª generazione[5].

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Pistole Glock.
  • Glock 17: modello standard
  • Glock 17 C: versione compensata, presenta due asole sulla canna e due corrispondenti sul carrello che consentono lo sfogo di parte dei gas di sparo riducendo il rilevamento verso l'alto.
  • Glock 17 L: versione con canna da 153 mm e sistema di scatto accuratizzato.
  • Glock 17 A: versione con canna da 120 mm e caricatore da 10 colpi.
  • Glock 17 S: versione con sicura.
  • Glock 17 T: versione d'addestramento in dotazione alle forze armate, realizzata con telaio di colore blu per essere identificata come arma non letale, utilizza proiettili di vernice o di gomma.
  • Glock 17 P: versione d'addestramento utilizzata per il combattimento a mani nude, realizzata con telaio di colore rosso, non può camerare cartucce.
  • Glock 17 Pro: versione per il mercato finlandese, è dotata di mire luminescenti al trizio, volata della canna sporgente dal carrello filettata, caricatore più capiente.
  • Glock 17 DK: versione per il mercato danese, ha dimensioni maggiori, è dotata di canna da 122,5 mm e raggiunge una lunghezza totale di 210 mm.
  • Glock 17 MB: versione con sistema ambidestro per il rilascio del caricatore.
  • Glock 17 FTO: versione con la volata della canna sporgente dal carrello filettata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Glock 17, us.glock.com. URL consultato il 7-11-16.
  2. ^ Glock 17, eu.glock.com. URL consultato il 7-11-16.
  3. ^ Patrick Sweeney, The Gun Digest Book of the Glock, 2nd, Iola, WI, Krause Publications, 2008, ISBN 0-89689-642-0.
  4. ^ Glock pistols (Austria), world.guns.ru. URL consultato il 7-11-16.
  5. ^ Glock 17 Gen 4, us.glock.com. URL consultato il 7-11-16.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]