Glicobiologia

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La glicobiologia, nel senso più ampio del termine, è lo studio della struttura, della biosintesi e della biologia degli zuccheri e dei glicani, ampiamente diffusi in natura. [1] [2] Gli zuccheri sono componenti essenziali di tutti gli organismi viventi, e i vari ruoli che rivestono in biologia sono oggetto di studio in diversi campi della medicina, della biochimica e delle biotecnologie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine glicobiologia è stato coniato nel 1988 per riconoscere la crescente integrazione tra la biochimica e la chimica dei carboidrati.[3] Questa unificazione è stato un risultato di una maggiore comprensione del ruolo dei glicani nella biologia molecolare e della cellula. Tuttavia, già nel XIX secolo Emil Fisher fece sforzi pioneristici per stabilire la struttura molecolare di alcuni zuccheri fondamentali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Varki A, Cummings R, Esko J, Freeze H, Stanley P, Bertozzi C, Hart G, Etzler M, Essentials of glycobiology, Cold Spring Harbor Laboratory Press; 2nd edition, 2008, ISBN 0-87969-770-9.
  2. ^ (EN) Varki A, Cummings R, Esko J, Freeze H, Hart G, Marth J, Essentials of glycobiology, Cold Spring Harbor Laboratory Press, 1999, ISBN 0-87969-560-9.
  3. ^ (EN) Rademacher TW, Parekh RB and Dwek RA., Glycobiology in Annu. Rev. Biochem., vol. 57, 1988, pp. 785–838, DOI:10.1146/annurev.bi.57.070188.004033.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • The Functional Glycomics Gateway. URL consultato il 12 luglio 2009. Portale aggiornato mensilmente, tratta di tutte le funzioni dei carboidrati in biologia, ed è una collaborazione tra la rivista Nature e ilConsortium for Functional Glycomics.
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