Gli apocalittici

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Gli apocalittici
Logo del programma
Anno 2012
Genere serie TV, reality show
Durata 50 min circa
Produttore Sharp Entertainment
Rete National Geographic Channel (Italia)
Sito web http://natgeotv.nationalgeographic.it/gli-apocalittici

Gli apocalittici è una serie TV-reality che racconta di persone che si preparano alla fine del mondo, trasmessa da National Geographic Channel e prodotta dalla Sharp Entertainment.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie si basa sulle interviste a persone che si preparano a sopravvivere a varie catastrofi che potrebbero portare alla fine della vita come la conosciamo, tra cui: il collasso economico, impulso elettromagnetico, attacchi terroristici, carenza di carburante, guerre, pandemie, ecc. Gli intervistati raccontano le azioni che i preppers hanno intrapreso per sopravvivere alla fine della civiltà, con una analisi degli esperti e le raccomandazioni per il miglioramento delle loro strategie di sopravvivenza[1].

Gli apocalittici è la serie di maggior successo mai trasmessa negli Usa da National Geographic Channel[2]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

La serie tv americana è composta da 12 episodi più l'episodio pilota[3]. Per la trasposizione italiana gli episodi sono stati rimontati ed allungati fino ad una durata di circa 50 minuti.

No Titolo originale Titolo Italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Armati per la fine del mondo 24 settembre
2 I profeti dell'apocalisse 24 settembre
3 Ritorno all'età della pietra 1º ottobre
4 In fuga dall'anarchia 8 ottobre

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In uno studio del 2012 ha rivelato che il 17% degli americani intervistati ritiene che si abbatterà sul mondo una grossa catastrofe entro un anno[4].
  • Uno studio del 2012 ha rivelato che il 59% degli americani intervistati ritiene essenziale prepararsi per un potenziale evento catastrofico[4].
  • La sigla italiana de Gli apocalittici è il singolo A che ora la fine è del mondo? dell'omonimo album di Luciano Ligabue.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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