Giusto Bellavitis

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Giusto Bellavitis
Giusto Bellavitis.jpg

Senatore del Regno d'Italia
Legislature IX

Giusto Bellavitis (Bassano del Grappa, 22 novembre 1803Tezze sul Brenta, 6 novembre 1880) è stato un matematico e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Observationes de quibusdam solutionibus analyticis (1847)

Discendeva dalla famiglia dei conti Bellavitis.

Pubblicò circa un centinaio di lavori pur essendo un autodidatta (studiò la matematica per proprio conto, al di fuori di un regolare corso di studi).
Fu Cancellista Comunale[non chiaro] tra il 1822 e il 1843, periodo nel quale pubblicò venticinque opere di fisica, chimica e matematica. Nonostante non si fosse laureato, nel 1843 fu nominato professore di matematica al liceo di Vicenza. Sempre nel 1843 sposò Maria Tavelli dalla quale ebbe un figlio.

Ottenne comunque la laurea ad honorem due anni più tardi, nel 1845, all'Università di Padova, quando già era professore ordinario di geometria descrittiva, geometria analitica e algebra (1845-1880).

Nel 1850 divenne socio dell'Accademia nazionale delle scienze.

Nel 1866 fu nominato senatore del Regno.

Va ricordato per il suo metodo delle equipollenze, un calcolo geometrico nel piano, alcuni studi sui numeri complessi e per il suo lavoro sulle soluzioni numeriche delle equazioni geometriche.

Inoltre diede un importante contributo alla geometria algebrica completando la classificazione iniziata da Newton delle curve cubiche e lavorò sulla Teoria dei numeri.

Criticò le geometrie non euclidee, che negavano il quinto postulato di Euclide.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
  • Senatore del Regno d'Italia (1866)

Fu socio di numerose accademie e società scientifiche tra cui:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • M. Marangoni, ad vocem, in Commemorazioni dei soci effettivi 1843-2010, Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 2011, pp. 450-463, ISBN 978-88-95996-35-6.
  • Giuseppe Canepa, Le carte di Bellavitis, in Le scienze matematiche nel Veneto dell'Ottocento. Atti del Terzo Seminario di Storia delle Scienze e delle Tecniche nell'Ottocento Veneto, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia, 1994.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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