Giuseppe Vessicchio

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Giuseppe Vessicchio

Giuseppe Vessicchio, conosciuto col diminutivo di Beppe o Peppe (Napoli, 17 marzo 1956), è un musicista, arrangiatore, direttore d'orchestra, compositore, personaggio televisivo italiano, principalmente attivo nell'ambito della musica leggera e della televisione; particolarmente noto per il suo ruolo di direttore d'orchestra al Festival di Sanremo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Autografo

Compie i suoi primi passi nel mondo della musica nella sua città, dove realizza dischi per cantanti come Buonocore, Bennato, Di Capri, Gagliardi e Sastri. Poco dopo Vessicchio incomincia una fertile collaborazione con Gino Paoli, col quale scrive a quattro mani successi come Ti lascio una canzone, Cosa farò da grande, Coppi.

Al contempo è attivo - fin dalla sua fondazione nel 1975 - nei ranghi dei Trettré (all'epoca attivi, col nome de I Rottambuli, perlopiù nell'ambito dell'avanspettacolo[1]), figurandovi, assieme ai concittadini Mirko Setaro e Edoardo Romano, in seno alla loro formazione originale, cui si occupa perlopiù del lato musicale, suonando infatti chitarra e pianoforte. Tuttavia alcuni anni dopo, di fronte alla prospettiva di assestarsi come comico, in conformità al profilo di cabarettisti che il trio va sempre più assumendosi col passar del tempo, decide invece di voler proseguire a tempo pieno il suo percorso di musicista e lascia quindi il gruppo prima che questo raggiunga la sua grande popolarità all'inizio degli anni ottanta, venendovi sostituito in pianta stabile da Gino Cogliandro.[1][2]

Partecipa anche a produzioni televisive come Va' pensiero, Club 92, Buona Domenica, Viva Napoli, Note di Natale e molte altre. È una presenza fissa al Festival di Sanremo dal 1990, ricevendo nel 1994, nel 1997, nel 1998, il premio come miglior arrangiatore; nell'edizione del 2000 viene premiato, sempre per gli arrangiamenti, dalla giuria speciale presieduta da Luciano Pavarotti. Ha vinto quattro Festival di Sanremo come direttore d'orchestra (nel 2000 dirigendo la canzone Sentimento degli Avion Travel, nel 2003 dirigendo la canzone Per dire di no di Alexia, nel 2010 dirigendo la canzone Per tutte le volte che di Valerio Scanu e, nel 2011, dirigendo Chiamami ancora amore di Roberto Vecchioni).[3]

È noto al grande pubblico per le sue presenze come direttore d'orchestra al Festival di Sanremo e come insegnante di musica e direttore d'orchestra nel programma televisivo Amici di Maria De Filippi. Ha scoperto ad Amici l'aspirante tenore Matteo Macchioni. Ha partecipato alla webtv Witty TV di Maria De Filippi. Ha inoltre scritto Sogno di Andrea Bocelli. È stato arrangiatore per Roberto Vecchioni, Andrea Bocelli, Elio e le Storie Tese, Syria, Fiordaliso, Zucchero Fornaciari, Lorella Cuccarini, Avion Travel, Ron, Biagio Antonacci, Ornella Vanoni, Fred Bongusto, i Baraonna, Tom Jobim, Ivana Spagna, Max Gazzè, Valerio Scanu. È autore degli arrangiamenti e direttore dell'orchestra sinfonica di 40 elementi che ha suonato nelle canzoni del cd La nostra canzone di Ivana Spagna.[4]

Ha diretto in mondovisione l'orchestra che ha suonato in onore di John Lennon dal Cremlino; al Teatro Smeraldo di Milano ha poi diretto "Mario Biondi and The Duke Orkestra", e da quella serata è stato registrato il CD live I Love You More.[5] Vessicchio è socio dell'Associazione Trenta Ore per la Vita, e in occasione dei 20 anni dell'associazione ha diretto l'orchestra Il Sesto Armonico. Ha inoltre partecipato alla crociera solidale nel Mediterraneo dal 30 marzo al 6 aprile 2014[6]. Dal 2017 fa parte della commissione selezionatrice dei brani dello Zecchino d'Oro di cui è direttore artistico[7]. Sempre nel 2018, ha accettato di dirigere l'orchestra del gruppo rock più grande del mondo, il progetto Rockin'1000, allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Durante il Festival di Sanremo 2020 ha ricevuto l'ovazione del pubblico presente in sala.

Nel corso della quarta serata del Festival di Sanremo 2022 si è esibito insieme a Le Vibrazioni suonando il piano nella cover di Live and Let Die dei Wings.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Peppe Vessicchio e Angelo Carotenuto, La musica fa crescere i pomodori, Rizzoli, 2017, ISBN 978-8817092357.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Vessicchio e Carotenuto, pp. 54, 232.
  2. ^ Davide Turrini, Beppe Vessicchio, il saggio ‘La musica fa crescere i pomodori’ diventa un concerto: “Così le note influiscono sui recettori del nostro corpo”, su ilfattoquotidiano.it, 22 ottobre 2018.
  3. ^ Giuseppe Vessicchio - Insegnanti, su mariadefilippi.mediaset.it. URL consultato il 13 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  4. ^ Peppe Vessicchio - Cast artistico, su mariadefilippi.mediaset.it. URL consultato il 13 febbraio 2016.
  5. ^ Mario Biondi and The Duke Orkestra in concerto al Teatro Ventaglio Smeraldo di Milano, su jazzitalia.net. URL consultato il 10 febbraio 2022.
  6. ^ Salpa la crociera solidale “30 ore in viaggio per la vita”, su it.zenit.org. URL consultato il 13 febbraio 2016.
  7. ^ Miss Z vi presenta i giurati, su zecchinodoro.org (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2017).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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