Giuseppe Simili

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Ritratto del Senatore Benedetto Cirmeni

Giuseppe Simili (Mineo, 17 febbraio 1865Catania, 2 marzo 1920) è stato un avvocato, giornalista, politico italiano e fondatore di giornali quotidiani e riviste.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Mineo il 17 febbraio 1865, da Silvestro Simili (sindaco della città) e da Girolama Cirmeni. Dopo gli studi medio-superiori completati a Caltagirone, a 18 anni, nel 1884 si iscrive nell'ateneo catanese a Giurisprudenza. Nel 1885 viene eletto consigliere comunale di Catania e nel luglio 1888 consegue la laurea. Da questo momento inizia la sua attività professionale presso le preture di Mineo, di Militello e di Caltagirone.

A Caltagirone affianca alla professione forense quella di giornalista politico, appoggiando la candidatura dello zio materno Benedetto Cirmeni alle elezioni per la Camera.

Nel 1896, Simili si trasferisce a Catania dove ottenne numerosi successi professionali e diviene uno degli avvocati più conosciuti della città etnea. Nel 1901 è tra i fondatori del quotidiano "La Sicilia". Nel 1907 è eletto presidente del Circolo radicale di Catania e aderisce alla causa di Nunzio Nasi, sindaco di Trapani. A partire da questo periodo la sua attività si diversifica e si occupa sempre più di letteratura (teatro, prosa, ecc.). Nel 1915 fonda il quotidiano “Giornale dell'Isola", firmandosi sotto lo pseudonimo di "Conte di Stein", ma la sua attività di editorialista e condirettore cade sotto l'occhio della censura. Morì nel 1920.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Gambuzza, Mineo nella storia, nell'arte e negli uomini illustri, Caltagirone, 1999.
  • L. Chibbaro, Storia del giornalismo in Sicilia, Roma 1957.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]