Giuseppe Romano

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo calciatore nato nel 1962, vedi Giuseppe Romano (1962).
Giuseppe Romano
Associazione Calcio Brescia 1940-41.jpg
Romano (in piedi, primo da sinistra) nel Brescia della stagione 1940-1941
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1957 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1937-1942 Brescia 124 (-112)
1942-1943 Vicenza 24 (-35)
1944-1945 Como 20 (-18)
1945-1947 Vicenza 60 (-54+)
1947-1949 Brescia 59 (-52)
1949-1951 Como 2 (-6)
1951-1954 Torino 52 (-75)
1954-1955 Lecco 10 (-?)
1956 Piacenza 9 (-14)
1956-1957 Juventus 6 (-10)
Carriera da allenatore
1960-1961PordenoneJuniores
1962-1963Pordenone
1964-1965Aosta
1965Tempio
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuseppe Romano (Brescia, 15 novembre 1918Tempio Pausania, 16 novembre 1965[1]) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce in Serie B con il Brescia, il 22 maggio 1938 nella partita Brescia-Vigevano (3-1)[2]. Rimane in forza alle Rondinelle fino al 1942, quando si trasferisce al Vicenza[3], con cui debutta in Serie A il 4 ottobre 1942 nella sconfitta per 6-1 sul campo del Genova 1893.

Durante la sospensione bellica dei campionati, si trasferisce al Como, con cui prende parte al Torneo Benefico Lombardo: la formazione lariana conclude al primo posto, e Romano risulta il portiere meno battuto del torneo con 18 reti subite. Terminata la guerra, riprende l'attività giocando ancora due campionati con il Vicenza (il secondo in Serie A), prima di ritornare al Brescia[3] per due stagioni da titolare nella serie cadetta.

Nel 1949 torna a militare nella massima serie con il Como[4]; con i lariani, tuttavia, viene impiegato come rincalzo, e colleziona 2 presenze in due stagioni. Ormai trentatreenne, passa al Torino, sempre in Serie A, ed esordisce in maglia granata il 18 novembre 1951, nella vittoria per 1-0 a Trieste[5], conquistando la maglia da titolare e giocando 29 partite nel campionato 1951-1952. Nelle due stagioni successive lo spazio si riduce progressivamente, e nel 1954, a 36 anni, scende in Serie C, con la maglia del Lecco: gioca 10 partite come riserva del titolare Maffeis[6], e a fine stagione viene lasciato libero[7].

Nell'aprile 1956, dopo diversi mesi di inattività, viene ingaggiato dal Piacenza, risultando il quarto portiere impiegato dagli emiliani nel campionato di Serie C 1955-1956[8]. Disputa le ultime 9 partite del campionato, contribuendo alla salvezza della squadra allenata da Ercole Bodini (poi vanificata dalle vicende del Caso Piacenza).

La carriera di Romano prosegue con la sua ultima stagione in Serie A, nelle file della Juventus, come terzo portiere dietro Giovanni Viola e Giuseppe Vavassori. Gioca 6 partite concludendo la sua carriera il 2 giugno 1957, sul campo del Padova; con i suoi 38 anni risulta il giocatore più anziano ad aver vestito la maglia bianconera al debutto[9].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Terminata la carriera agonistica diventa allenatore del Pordenone, nel campionato 1962-1963[10], e nel 1965 viene ingaggiato dal Tempio[1]. Nel novembre dello stesso anno, mentre dirigeva un allenamento della squadra, muore colpito da infarto[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c È morto Beppe Romano, La Stampa, 17 novembre 1965, pag.8
  2. ^ Bencivenga, Corradini, Fontanelli, p.142
  3. ^ a b Profilo su Museovicenzacalcio1902.net
  4. ^ Almanacco illustrato del Calcio 1950, ed. Rizzoli, pag.35
  5. ^ Il Torino difende la vittoria per 1-0 a Trieste, Stampa Sera, 19-20 novembre 1951, pag.4
  6. ^ Almanacco illustrato del Calcio 1956, ed. Rizzoli, pag.187
  7. ^ Le liste di trasferimento della Lega Nazionale, Il Corriere dello Sport, 2 settembre 1955, pag.3
  8. ^ Rosa 1955-1956 Storiapiacenza1919.it
  9. ^ Record, premi e curiosità Magazinebianconero.com [collegamento interrotto]
  10. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano edizioni, 1964, p. 184.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Bencivenga, Ciro Corradini; Carlo Fontanelli, Tutto il Brescia 1911-2007. Tremila volte in campo, Brescia, GEO Edizioni, 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]