Giuseppe Pezzarossa

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Giuseppe Pezzarossa (o Pezza-Rossa) (Mantova, 1811Casalmoro, 1875) è stato un presbitero e filosofo italiano, docente di Retorica ed Eloquenza del Seminario vescovile mantovano, fu coinvolto nella repressione austriaca che portò al martirio di Belfiore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Formigosa, frazione del comune di Mantova. Orfano di entrambi i genitori, studiò presso il seminario dove, ordinato sacerdote nel 1834, sarà insegnante contemporaneamente a Don Enrico Tazzoli con il quale condivideva idee tendenzialmente liberali e le preoccupazioni sulle condizioni sociali disagiate create dalla sorgente rivoluzione industriale che pure ai loro occhi rappresentava un'occasione di progresso.

La pubblicazione dei Saggi di filosofia cristiana gli procurò guai con la Congregazione dell'Indice, all'epoca guidata dal cardinale Angelo Mai. Nel 1848 partecipò attivamente ai moti del 1848. L'autorità austriaca lo condannò al carcere. Dopo la scarcerazione fu allontanato dall'insegnamento e da allora non pubblicò più. Le strade di Pezzarossa e Tazzoli si divisero dopo il 1848 quando Tazzoli fu tra i leader della cospirazione anti-austriaca mentre Pezza-Rossa non vi aderì seppure partecipò alla prima riunione costitutiva del comitato rivoluzionario.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Critica della filosofia morale, Milano, Stamperia Reale, 1840.
  • Spirito della filosofia italiana. Ragionamento, Mantova, Elmucci, 1842.
  • Saggi di filosofia cristiana sulle tracce de' SS. padri e dottori della Chiesa, Mantova, Tip. Caranenti, 1845.
  • Nel terzo anniversario della battaglia di Solferino, Guastalla, Tipografia di Osvaldo Lucchini, 1862.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cipolla, cit., pag. 163, elenca in ordine alfabetico i venti partecipanti: Acerbi Giovanni, Borchetta Giuseppe, Borelli Giuseppe, Castellazzo Luigi, Chiassi Giovanni, Ferrari Aristide, Giacometti Vincenzo, Marchi Carlo, Mori Attilio, Pezzarossa Giuseppe, Poma Carlo, Quintavalle Giuseppe, Rossetti Giovanni, Sacchi Achille, Siliprandi Francesco, Suzzara Verdi Paride, Tassoni Dario, Tazzoli Enrico, Vettori Alessandro, Zanucchi Omero.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Costantino Cipolla, Belfiore - I comitati insurrezionali del Lombardo-Veneto ed il loro processo a Mantova del 1852-1853, Milano, FrancoAngeli, 2006
  • Renato Pavesi, Il confronto fra don Tazzoli e don Pezza-Rossa in una prospettiva filosofica, in Costantino Cipolla e Stefano Siliberti (a cura di), Don Enrico Tazzoli e il cattolicesimo sociale lombardo: Studi, Milano, FrancoAngeli, 2012.

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